Un’Epifania di Sapori tra Mare e Monti
Mentre il vento di gennaio accarezza i caruggi di Genova e i borghi arroccati sulle colline, la Liguria si prepara a celebrare l’Epifania con un ricco patrimonio di dolci e tradizioni che affondano le radici nella storia di questa terra di confine tra mare e monti. La festa della Befana qui assume sfumature particolari, dove cristianesimo e folklore si intrecciano in maniera unica.
I Dolci dell’Epifania: Non Solo Carbone!

La Fugassa d’la Befana
In molte zone della Liguria, soprattutto nell’entroterra, resiste la tradizione della “Fugassa d’la Befana”, una focaccia dolce arricchita con uvetta, pinoli e canditi. All’interno si nasconde una sorpresa: una moneta (oggi più spesso una medaglia di cioccolato) o una fava secca. Chi la trova sarà fortunato per l’anno nuovo, secondo un’usanza che ricorda quella della torta dei Re Magi francese ma con ingredienti tipicamente liguri.

I Canestrelli della Val Fontanabuona
Nelle valli dell’entroterra genovese, per l’Epifania si preparano ancora i canestrelli, biscotti sottili e croccanti spesso profumati con scorza di limone o arancia, che ricordano nella forma la stella cometa che guidò i Magi.

Le Frittelle di San Giovanni
In alcune zone della Riviera di Ponente, resiste l’usanza delle frittelle dolci fritte nell’olio extravergine locale, spesso accompagnate da un bicchiere di vino passito. Una tradizione che unisce il sacro al profano in un abbraccio caloroso.
Tradizioni e Riti: Oltre la Calza
Il Falò dell’Epifania
In vari paesi dell’entroterra, da Triora a Pieve di Teco, la sera del 5 gennaio si accendono grandi falò nelle piazze. Questi “falò della Befana” hanno origini pagane e simboleggiano la luce che scaccia le tenebre invernali, ma anche il fuoco che purifica in attesa della nuova luce portata dai Re Magi.

La Benedizione delle Acque
In diverse località costiere, come Camogli e Portofino, si mantiene l’usanza della benedizione delle acque il giorno dell’Epifania, in ricordo del battesimo di Cristo. I pescatori decorano le barche e partecipano alla processione che culmina con la benedizione del mare.
Le Rappresentazioni dei Magi
A Genova e in altri centri della regione, sono ancora vive le rappresentazioni storiche dell’arrivo dei Re Magi, con cortei in costume che percorrono i centri storici. Particolarmente suggestiva è quella del borgo medievale di Triora, dove la sfilata si snoda tra vicoli illuminati da fiaccole.
La Befana Ligure: Tra Folklore e Devozione
In Liguria la Befana non è solo la vecchietta che porta doni, ma assume anche connotati più profondi. In alcune zone dell’entroterra, si crede che nella notte dell’Epifania gli animali parlino, e che ascoltarli porti sfortuna. Un’antica filastrocca ligure recita:
“Befana, Befanina
portami un po’ di farina
se non hai la farina bella
portami una caramella
se non hai caramelle buone
portami delle ciambellone!”

Un Itinerario Epifanico in Liguria
Per vivere appieno l’Epifania ligure, un itinerario potrebbe includere:
- Genova per i mercatini della Befana in Via San Vincenzo
- Triora (Imperia) per i falò e le tradizioni più antiche
- Chiavari per assaggiare la fugassa d’la Befana più autentica
- Dolceacqua (Imperia) per l’atmosfera magica del borgo illuminato
Preservare la Memoria Dolce
In un’epoca di globalizzazione, queste tradizioni rappresentano un patrimonio immateriale da custodire. Molte pasticcerie storiche ligure, soprattutto quelle a conduzione familiare, continuano a produrre questi dolci seguendo ricette secolari, spesso segrete.
L’Epifania in Liguria non è semplicemente la fine delle festività, ma un momento di passaggio carico di significato, dove il sacro e il profano, il dolce e il salato, il mare e la montagna si incontrano in un unico, affascinante racconto.
Auguri di una Buona Epifania, con il sapore autentico della Liguria nel cuore e nel palato!

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