Carnevale in Anticipo: la Liguria si illumina di colori già a gennaio

Mentre l’inverno ancora avvolge i borghi e il clima invita al tepore casalingo, in Liguria c’è chi non vede l’ora di scacciare il grigiore stagionale con un’esplosione di allegria. Il Carnevale in riviera non attende febbraio: già dalla metà di gennaio, tra le viuzze dell’entroterra e lungo la costa, iniziano a risuonare le prime note delle bande, a danzare le prime maschere e a profumare l’aria le prime frittelle. Scopriamo insieme dove e come vivere l’anticipo di Carnevale più pittoresco d’Italia.

La Tradizione che non Bada al Calendario

In Liguria, terra di antiche tradizioni marinare e contadine, il Carnevale ha radici profonde che spesso si intrecciano con riti propiziatori per la primavera alle porte. In molte comunità, specialmente quelle legate ai cicli agricoli, la festa inizia tradizionalmente il 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio Abate, con i grandi falò purificatori che fanno da apripista ai festeggiamenti carnascialeschi. È come se il fuoco che brucia i rami secchi accendesse anche la scintilla della festa.

I Primi Eventi di Gennaio: Dove andare

1. Savona: La “Città a Carnevale” che non dorme mai

Savona, con uno dei Carnevali più antichi e rinomati d’Italia, dà il via ai festeggiamenti già dal secondo fine settimana di gennaio. Il Pirata, la maschera ufficiale della città, fa la sua prima comparsa ufficiale in centro, accompagnato dalla vivace Banda del Carnevale.

  • Cosa aspettarsi: Prime sfilate di gruppi mascherati, concerti bandistici in piazza Sisto IV, e l’immancabile friggitoria in piazza dove assaggiare le prime bugie e latte fritto della stagione. L’atmosfera è già di festa, ma senza la folla dei weekend clou di febbraio, permettendo di godersi meglio la città e i suoi palazzi storici addobbati a festa.

2. Dolceacqua e la Valle Nervia: Il Carnevale dei Micetti

Nell’incantevole borgo di Dolceacqua, famoso per il ponte romanico dipinto da Monet, il Carnevale inizia ufficialmente il 17 gennaio con il “Falò di Sant’Antonio”. Ma è il weekend successivo che parte il vero e proprio Carnevale dei Micetti (dei gattini), una tradizione unica.

  • Cosa aspettarsi: Sfilate di carri allegorici artigianali realizzati dalle contrade, il volo della maschera locale “Re Micetto” dal Castello dei Doria, e una festa di piazza dove si balla al suono della fisarmonica. L’atmosfera è incredibilmente genuina e partecipata, più simile a una grande festa di paese.

3. Bussana Vecchia (Sanremo): Il Carnevale degli Artisti

Il borgo medievale ricostruito dagli artisti dopo il terremoto celebra un Carnevale bohémien e creativo. Le prime performance e installazioni a tema iniziano spesso nell’ultimo weekend di gennaio.

  • Cosa aspettarsi: Non una sfilata classica, ma un happening artistico. Artisti e abitanti in maschera animano le piazzette e le gallerie, creando quadri viventi e piccole parate spontanee. È il posto giusto per chi cerca un Carnevale alternativo e ricco di suggestioni visive.

4. Val Graveglia (entroterra di Chiavari): I Carnevali Storici Rurali

Nell’entroterra del Levante, paesi come Nascio e Ne organizzano i loro Carnevali storici già a fine gennaio. Qui si respira l’essenza più autentica e pagana della festa.

  • Cosa aspettarsi: Maschere tradizionali in legno e pelli di animali (come i famosi U Mazu e U Luvu), riti scaramantici per propiziare i raccolti, processioni notturne con fiaccole e cene comunitarie a base di polenta e brasato. Un tuffo in una tradizione immutata da secoli.

Il Clou Gastronomico: Le Frittelle di Carnevale (già pronte!)

A gennaio, le pasticcerie e le friggitorie storiche liguri iniziano a proporre i dolci di Carnevale. È il momento perfetto per assaggiarli con più calma.

  • Le Bugie/Chiacchiere: Sottili, croccanti e spolverate di zucchero a velo. Il nome cambia tra Ponente e Levante, ma la bontà no.
  • Il Latte Fritto Genovese: Una delizia cremosa e dorata, spesso profumata alla cannella o alla scorza di limone.
  • Friscieu/Frisciöi: Frittelle salate di baccalà o di fiori di zucca, che in alcune zone si iniziano a trovare già per gli aperitivi di fine gennaio.

Perché Vivere il Carnevale di Gennaio in Liguria?

  1. Autenticità: Si partecipa a feste spesso rivolte prima di tutto ai cittadini, con un’atmosfera meno turistica e più radicata.
  2. Clima mite: Le temperature della costa sono spesso clementi, permettendo di godersi le sfilate all’aperto senza un freddo eccessivo.
  3. Fotografia: La luce bassa e radente dell’inverno regala scatti meravigliosi, soprattutto nei borghi dell’entroterra.
  4. Assaggio in anteprima: È il modo perfetto per immergersi nello spirito della festa senza il trambusto dei grandi eventi di febbraio.

Consigli Pratici

  • Verifica sempre: Le date possono variare leggermente di anno in anno. Controlla sempre i siti dei Comuni o le pagine social delle Pro Loco pochi giorni prima.
  • Vestiti a strati: L’escursione termica tra il giorno e la sera è marcata. Una giacca pesante per la sera è d’obbligo.
  • Prenota con anticipo: Se pensi a un weekend, specialmente in località come Dolceacqua o Bussana Vecchia, prenota pernottamento e ristorante con qualche giorno di anticipo.

Il Carnevale in Liguria è come il suo mare: a volte scostante in superficie, ma pieno di vita e sorprese per chi sa cercarle. E a gennaio, quelle sorprese sono ancora più preziose, come un assaggio di primavera che arriva in anticipo, tra una risata, una maschera e una bugia ancora calda.

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