Camminate Invernali sulla Costa: il Trekking dei Tre Santuari quando l’Aria è Frizzante

D’inverno, la Riviera ligure si svela in una veste nuova. Il sole, basso all’orizzonte, regala una luce dorata e lunghe ombre, l’aria marina è frizzante e cristallina, e i sentieri affollati d’estate tornano ad essere percorsi di pace. È il momento perfetto per affrontare una delle passeggiate più iconiche e spirituali di Genova: il Trekking dei Tre Santuari. Un itinerario ad anello che collega tre luoghi sacri arroccati sulle alture della città, regalando scorci mozzafiato su un Golfo pulito e silenzioso, e un’immersione nella storia e nella devozione popolare.

Il Percorso: Un Pellegrinaggio Laico tra Cielo e Mare

L’itinerario classico collega i Santuari di Nostra Signora di Loreto, di Nostra Signora del Monte e di San Francesco di Paola, ma il bello è che si può personalizzare, accorciare e, soprattutto, usufruire delle comode funicolari per la salita o la discesa. In inverno, questo è un vantaggio prezioso.

  • Lunghezza (anello completo): Circa 7-8 km.
  • Dislivello totale: Circa 400 metri (ma si può ridurre drasticamente con le funicolari).
  • Difficoltà: Turistica/Escursionistica bassa. I sentieri sono ben tracciati, ma ci sono saliscendi e scalini in pietra. In inverno, l’assenza di caldo afoso rende la camminata molto più piacevole.
  • Tempo di percorrenza: 3-4 ore di cammino effettivo, ma calcolatene almeno 5 con le soste per le visite e i panorami.

Le Tappe: Spiritualità e Panorami da Rubare il Fiato

1. Santuario di Nostra Signora di Loreto (Oregina)

Si parte dal cuore di Genova, da Piazza Principe. Da qui, si può scegliere: iniziare con una bella salita a piedi attraverso i caratteristici carrugi, oppure prendere la funicolare di Sant’Anna (partenza da Piazza Principe) che in pochi minuti porta nel quartiere di Oregina, proprio vicino al santuario.
Il Santuario: Un luogo di grande devozione, legato alla storia della città. Il suo piazzale antistante è il primo grande belvedere del percorso, con una vista straordinaria sul porto antico, la Lanterna e l’intero arco del Golfo di Genova. D’inverno, con l’aria tersa, si vedono persino le Alpi Marittime sullo sfondo.

2. Santuario di Nostra Signora del Monte

Da Loreto, si imbocca un sentiero acciottolato (la Salita del Monte) che si inerpica attraverso una vegetazione mediterranea (pini, lecci, agavi). È la parte più “immersa nella natura” del percorso. In inverno, il profumo della macchia è più tenue, ma il silenzio è rotto solo dal fruscio del vento e dal vostro respiro. All’arrivo, la ricompensa è il Santuario del Monte, il più grande e antico dei tre.
Il Santuario e la Vista: Qui il panorama si espande a 360 gradi. Si domina tutta Genova, ma la vera sorpresa è il versante opposto, che guarda verso la Val Bisagno e l’appennino, a volte imbiancato di neve. Il contrasto è spettacolare.

3. Santuario di San Francesco di Paola

L’ultimo tratto è una discesa panoramica verso il quartiere di Castelletto. Il sentiero corre lungo la Circonvallazione a Monte, una strada-scorciatoia pedonale alberata, con continue aperture sul mare. Si arriva così al Santuario di San Francesco di Paola, più piccolo e raccolto, con un bel chiostro.
Il Gran Finale: Proprio davanti al santuario, si trova il belvedere di Castelletto, forse il più famoso di Genova. Da qui la vista sul Porto Antico, con l’acquario e il Bigo, è da cartolina. È il posto ideale per una sosta finale, prima di scendere in centro in pochi minuti con la funicolare di Zecca-Righi.

Perché Farlo Proprio D’Inverno?

  1. La Luce: Il sole basso illumina la città con toni caldi e dorati, perfetti per la fotografia. Le ombre lunghe esaltano l’architettura dei palazzi e delle fortificazioni.
  2. L’Aria Frizzante e Pulita: Le brezze invernali spazzano via la foschia. La visibilità è massima, permettendo di apprezzare ogni dettaglio del panorama, fino alle montagne lontane.
  3. Assenza di Folla: Niente code alle funicolari, nessun sentiero affollato. Potrete godervi i silenzi dei santuari e dei belvedere in perfetta solitudine o quasi.
  4. Il Clima Ideale per Camminare: Le temperature fresche (solitamente tra i 5 e i 12°C) sono perfette per un’attività fisica moderata. Non si suda eccessivamente e il freddo invoglia a tenere il passo.

Consigli Pratici per la Camminata Invernale

  • Abbigliamento a Strati: Il segreto. Uno strato tecnico a contatto, un pile e un guscio antivento/impermeabile. Il vento sui belvedere può essere freddo. Cappello e guanti sono consigliati.
  • Scarpe: Fondamentali. Scarponcini da trekking o scarpe da camminata con buona suola scolpita. I sentieri possono essere umidi e con foglie bagnate.
  • Logistica Funicolare: Controlla gli orari invernali delle funicolari (AMT Genova). Le corse potrebbero essere meno frequenti. La combinazione ideale è: salita con la funicolare di Sant’Anna, discesa con la funicolare di Zecca-Righi.
  • Soste Ristoratrici: Porta una borraccia con una bevanda calda (tè, tisana) in uno zaino. Pochi chili con snack energetici (frutta secca, cioccolato). All’arrivo, premiati con una cioccolata calda densa in un bar del centro o una focaccia calda appena sfornata.
  • Orario: Partite al mattino per avere tutto il tempo necessario e godervi il sole. Calcolate di finire la camminata prima del tramonto, quando la temperatura cala rapidamente.

Un’Esperienza per l’Anima e per gli Occhi

Il Trekking dei Tre Santuari in inverno non è solo una passeggiata. È un pellegrinaggio laico nella bellezza e nella storia di Genova. È un dialogo continuo tra l’opera dell’uomo – i santuari, la città che si stende sotto – e la forza della natura – il mare, le montagne, il cielo infinito. È una boccata d’aria pura per il corpo e per lo spirito, un modo per riconquistare la città da una prospettiva alta, silenziosa e privilegiata. Un segreto che i genovesi conoscono bene, e che d’inverno si rivela in tutta la sua magia.

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