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  • In Sella alla Scoperta della Liguria: Itinerari, Maneggi ed Emozioni a Cavallo

    In Sella alla Scoperta della Liguria: Itinerari, Maneggi ed Emozioni a Cavallo

    Quando si pensa alla Liguria, vengono in mente trekking a piedi o gite in barca. Ma c’è un modo più antico, romantico ed emozionante per esplorare la regione: a cavallo. Scoprire la Liguria in sella significa unire il ritmo lento del viaggio di una volta al contatto profondo con una natura sorprendente. Dall’entroterra montuoso alle pinete a picco sul mare, ecco la vostra guida per un’avventura equestre indimenticabile.

    Perché Scegliere la Liguria a Cavallo?

    La Liguria, con la sua forma lunga e stretta, offre una caratteristica unica: la possibilità di passare in poche ore dai crinali montuosi dell’Appennino alle spiagge assolate. A cavallo, questo contrasto diventa un’esperienza sensoriale straordinaria: l’aria fresca dei boschi lascia il posto al profumo della salsedine, e i panorami si aprono all’improvviso su scorci mozzafiato.

    Dove Andare: Itinerari ed Ecosistemi da Scoprire

    La regione offre una ricca varietà di percorsi adatti a cavalieri di diversi livelli di esperienza.

    1. L’Entroterra e l’Alta Via dei Monti Liguri

    • Dove: Un classico è esplorare i tratti percorribili a cavallo dell’Alta Via dei Monti Liguri, specialmente nelle zone del Monte Beigua (Patrimonio UNESCO) e del Parco dell’Aveto.
    • Esperienza: Questi sono itinerari per cavalieri con una buona preparazione fisica. Si percorrono antichi sentieri e crinali con viste infinite, attraverso faggete secolari e pascoli d’alta quota. L’emozione è quella di dominare il territorio, con lo sguardo che spazia dalle Alpi al mare.
    • Fascia di Esperienza: Medio – Esperto.

    2. Le Colline tra i Borghi e il Mare

    • Dove: Le colline dell’entroterra di Imperia e Savona, come nella Valle Argentina o nell’entroterra di Finale Ligure, sono costellate di sentieri perfetti per trekking a cavallo.
    • Esperienza: Itinerari più accessibili che si snodano tra oliveti terrazzati, vigneti e pinete, toccando borghi medievali arroccati. È l’ideale per chi vuole unire natura, storia e il piacere di una sosta in un agriturismo per assaggiare i prodotti locali.
    • Fascia di Esperienza: Principiante – Medio.

    3. I Parchi Costieri e i Sentieri a Picco sul Mare

    • Dove: Il Parco di Portofino e il Parco delle Cinque Terre offrono alcuni dei percorsi più spettacolari al mondo.
    • Esperienza: Immaginate di cavalcare lungo sentieri tra la macchia mediterranea, con lo sciabordio delle onde come colonna sonora e panorami da togliere il fiato su baie e scogliere. Sono percorsi tecnici e richiedono cavalli sicuri e cavalieri esperti, ma la ricompensa è impareggiabile.
    • Fascia di Esperienza: Esperto (per la difficoltà tecnica e l’esposizione).

    Maneggi e Centri Equestri di Riferimento

    Ecco alcuni centri equesti ben organizzati che possono essere il punto di partenza per la vostra avventura:

    • Maneggio La Pie’ del Monte (Località Prato di Rezzo, Imperia): Situato in Alta Valle Arroscia, è specializzato in trekking sull’Alta Via dei Monti Liguri e nell’Appennino Ligure-Piemontese. Ideale per chi cerca un’esperienza in alta quota.
    • Ranch Bella Vista (Ceriale, Savona): Propone passeggiate lungo il fiume e nelle colline dell’entroterra di Ceriale e Albenga, con corsi e percorsi adatti anche ai principianti.
    • Circolo Ippico Il Ronco (Brugnato, La Spezia): Nel cuore della Val di Vara, offre lezioni e trekking per scoprire l’entroterra della Liguria di Levante, tra boschi e antichi borghi.
    • Associazione Equestre Portofino (Santa Margherita Ligure, Genova): Organizza escursioni nel magnifico Parco di Portofino, un’esperienza unica per cavalieri esperti.

    Consiglio: Contattate sempre il maneggio in anticipo, comunicate il vostro livello di esperienza e chiedete informazioni dettagliate sul tipo di percorso proposto.

    Attività ed Esperienze da Non Perdere

    Oltre alle semplici passeggiate, i centri propongono spesso esperienze speciali:

    • Trekking di più giorni: La vera avventura! Alcuni maneggi organizzano trekking di 2 o più giorni con pernottamento in agriturismi o rifugi, permettendovi di addentrarvi veramente nel cuore della Liguria.
    • Lezioni di Equitazione Western: Alcuni centri, come il Ranch Bella Vista, sono specializzati in monta western, un’ottima opzione per i principianti che cercano una maggiore stabilità in sella.
    • Passeggiate al Tramonto: Un classico romantico e suggestivo, disponibile in molti maneggi costieri e collinari.
    • Avvicinamento per Bambini: Quasi tutti i maneggi organizzano pony games e lezioni per i più piccoli, un modo perfetto per avvicinare tutta la famiglia al mondo equestre.

    Consigli Pratici per il Cavaliere Viaggiatore

    • Prenotazione Obbligatoria: Non presentatevi senza prenotare, soprattutto nei weekend.
    • Abbigliamento: Indossate pantaloni comodi (no jeans, per evitare stropicci) e scarpe chiuse con una suola liscia (no tacco). Un capellino e la crema solare sono essenziali.
    • Livello di Esperienza: Siate onesti riguardo alle vostre capacità. Questo permetterà all’istruttore di assegnarvi il cavallo più adatto e di scegliere un percorso sicuro per voi.
    • Rispetto per l’Animale: Il cavallo è il vostro compagno di viaggio. Ascoltate le indicazioni della guida su come trattarlo.

    Scoprire la Liguria a cavallo non è solo un’attività, è un’emozione. È il ritmo dei passi che scandisce il tempo, la complicità con un animale nobile e la prospettiva privilegiata di chi ammira paesaggi straordinari da un’altra altezza. È il modo più bello per ricordarci che il viaggio, spesso, è più importante della destinazione.

  • Foliage in Liguria: Dove ammirare la magia d’Autunno nei parchi naturali

    Foliage in Liguria: Dove ammirare la magia d’Autunno nei parchi naturali

    L’estate domina sulle spiagge, ma è nelle terre alte che l’autunno in Liguria dà il meglio di sé, inscenando uno spettacolo naturale di rara bellezza: il foliage. È il momento in cui i boschi si infiammano, esplodendo in un caleidoscopio di colori caldi che vanno dal giallo oro al rosso fuoco, dal arancio intenso al porpora.

    Lasciarsi avvolgere da questo turbinio di colori, dal profumo di muschio e terra umida e dal suono scricchiolante delle foglie sotto i piedi è un’esperienza che rigenera l’anima. E la Liguria, con la sua rete di parchi naturali, offre alcuni dei palcoscenici più spettacolari per assistere a questa magia.

    Ecco una guida per inseguire l’autunno nei suoi angoli più suggestivi.

    I Parchi dove lo Spettacolo è Garantito

    1. Parco Naturale Regionale del Beigua (SV/GE)
    Il Gigante dei Due Mari offre alcuni dei percorsi più belli per il foliage.

    • Dove andare: La Foresta della Deiva a Sassello è un mare di faggi e castagni che in autunno si trasforma in un quadro dai colori accesi. Per un’esperienza panoramica, percorri un tratto dell’Alta Via dei Monti Liguri sul Passo del Faiallo, da dove lo sguardo spazia sul mare e su un’infinità di montagne colorate.
    • In più: La scusa perfetta per concludere la passeggiata assaggiando i famosissimi amaretti di Sassello.

    2. Parco Naturale Regionale dell’Aveto (GE)
    Nell’entroterra del Tigullio, questo parco è un vero e proprio polmone verde con foreste secolari e atmosfere nordiche.

    • Dove andare: Il sentiero per la Cascata della Ravezza, nella Foresta delle Lame, è un’immersione totale in un ambiente fatato, dove i colori autunnali si riflettono nelle acque spumeggianti. Per i più allenati, l’Anello della Scoglina offre viste mozzafiato che spaziano dal Mar Ligure alle Alpi.
    • In più: Il foliage qui è spesso accompagnato dal bramito dei cervi in amore, un suono primordiale che rende l’atmosfera ancor più magica.

    3. Parco Naturale Regionale dell’Antola (GE)
    Un altro gioiello del Genovesato, dove la natura si specchia nelle acque tranquille.

    • Dove andare: Il percorso ad anello attorno al Lago del Brugneto, il bacino più grande della Liguria, è semplicemente spettacolare in autunno. Le faggete e i boschi misti che circondano il lago creano un effetto caleidoscopico i cui colori si raddoppiano riflettendosi sull’acqua.
    • In più: Il sentiero è adatto a tutti e perfetto per una gita in famiglia.

    4. Parco Nazionale delle Cinque Terre (SP)
    Qui il foliage ha un carattere unico, dove la natura si fonde con il lavoro dell’uomo.

    • Dove andare: I terrazzamenti sono i protagonisti. In autunno non sono solo le viti a colorarsi di rosso e oro, ma anche gli alberi da frutto e la macchia mediterranea che costeggiano i sentieri. Percorrere la Via dei Santuari o il sentiero AV5T offre panorami incredibili dove il blu del mare fa da contrasto ai colori caldi della terra.
    • In più: È la stagione della vendemmia e della raccolta delle olive, aggiungendo attività e profumi autentici alla vostra visita.

    5. Parco Naturale Regionale di Montemarcello-Magra-Vara (SP)
    Nel levante, questo parco unisce il fascino del fiume a quello del promontorio.

    • Dove andare: Il versante fluviale del Promontorio del Caprione, tra roverelle e cerri, offre un foliage dolce e suggestivo. Il classico percorso che da Bocca di Magra porta a Lerici passando per il borgo di Montemarcello è ideale per una passeggiata autunnale non troppo impegnativa.
    • In più: La Val di Vara, con il suo fiume e i boschi incontaminati, è un altro angolo perfetto per cercare i colori dell’autunno.

    6. Boschi del Melogno e della Barbottina (SV)
    Tra Finale Ligure e Calizzano, si trovano queste foreste demaniali maestose.

    • Dove andare: La Foresta della Barbottina ospita faggi monumentali secolari, alti fino a 50 metri. Vederli in autunno è un’esperienza maestosa. I sentieri del Colle del Melogno sono perfetti per escursioni a piedi o in mountain bike.
    • In più: La zona è un crocevia di antiche vie e si trova vicino ai famosi borghi dell’entroterra savonese.

    7. Parco Naturale delle Alpi Liguri (IM)
    Nell’estremo ponente, al confine con la Francia, il parco custodisce angoli di natura selvaggia.

    • Dove andare: Il Bosco di Rezzo, con la sua faggeta (la più estesa della Liguria) e i suoi antichi ponti romani, in ottobre e novembre si tinge di incredibili sfumature gialle e arancioni. Esplorare la Valle Arroscia e la Valle Argentina in questo periodo regala panorami indimenticabili.
    • In più: L’abbinamento perfetto con una visita ai borghi di Rezzo e Molini di Triora.

    Consigli per un’Escursione Perfetta

    • Quando andare: Il periodo migliore va da metà ottobre a metà novembre, ma dipende molto dall’altitudine e dall’andamento climatico. I fondovalle colorano prima, le quote più alte dopo.
    • Cosa indossare: Scarpe da trekking comode, abbigliamento a strati (a cipolla), un k-way. Le mattine possono essere fresche, ma si scalda durante il giorno.
    • Cosa portare: Una macchina fotografica, acqua e uno spuntino energetico per godersi il panorama in tutta tranquillità.
    • Rispetta la natura: Raccogli i tuoi rifiuti, rimani sui sentieri segnati e non cogliere rami o foglie. Lascia tutto così com’è per chi verrà dopo di te.

    L’autunno in Liguria è una stagione lenta e preziosa. Perdersi nei suoi boschi colorati è il modo migliore per dire addio all’estate e accogliere l’inverno con il cuore pieno di bellezza.

    Quale di questi parchi hai voglia di esplorare per primo?

  • Alla Scoperta del Parco Naturale Regionale dell’Aveto in Liguria

    Alla Scoperta del Parco Naturale Regionale dell’Aveto in Liguria

    Natura incontaminata, boschi rigogliosi, laghi cristallini e panorami mozzafiato: il Parco Naturale Regionale dell’Aveto è uno dei gioielli nascosti della Liguria, perfetto per chi ama il trekking, la fotografia naturalistica o semplicemente desidera immergersi in un’oasi di pace lontana dal caio delle città.

    Cos’è il Parco Naturale dell’Aveto?

    Istituito nel 1995, il Parco Naturale Regionale dell’Aveto si estende per circa 3.000 ettari nell’entroterra ligure, al confine con l’Emilia-Romagna e la Toscana. Questo parco protegge un territorio di grande valore naturalistico, caratterizzato da foreste secolari, prati fioriti, torrenti impetuosi e laghi di origine glaciale.

    L’area è ricca di biodiversità: qui vivono cervi, caprioli, cinghiali, lupi e numerose specie di uccelli, tra cui l’aquila reale. La vegetazione varia dai castagni e faggi alle conifere di alta quota, creando un paesaggio vario e affascinante in ogni stagione.

    Dove si trova e come arrivare

    Il Parco dell’Aveto si trova nell’Appennino Ligure, in provincia di Genova, tra le valli Sturla, Graveglia e Aveto. I comuni principali che ne fanno parte sono:

    • Santo Stefano d’Aveto (considerato la “porta” del parco)
    • Rezzoaglio
    • Borzonasca

    Come raggiungerlo:

    • In auto:
      • Da Genova: prendere l’A12 e uscire a Chiavari, poi seguire le indicazioni per Lavagna, Ne, Borzonasca e Santo Stefano d’Aveto (circa 1h30).
      • Da Parma/La Spezia: percorrere la SP 654 della Val di Taro fino a Bedonia, poi proseguire verso Santo Stefano d’Aveto.
    • In treno + bus:
      • La stazione più vicina è Chiavari, da cui partono autobus locali verso Borzonasca e Santo Stefano d’Aveto (consigliato verificare gli orari, i collegamenti non sono frequenti).

    Cosa fare e cosa ammirare nel Parco dell’Aveto

    1. Laghi glaciali e paesaggi montani

    • Lago delle Lame: il più famoso, situato a 1.080 metri, circondato da fitti boschi di faggi.
    • Lago degli Abeti: un piccolo specchio d’acqua dove si trovano tronchi fossili di abete bianco.
    • Monte Aiona (1.701 m): per escursionisti esperti, offre una vista spettacolare sulle Alpi e sul Mar Ligure.

    2. Sentieri e trekking

    Il parco è attraversato da una fitta rete di percorsi escursionistici, tra cui:

    • Anello dei Laghi dell’Aveto (circa 4 ore, medio-facile)
    • Sentiero Natura di Prato Mollo (adatto a famiglie)
    • Via dei Monti Liguri: un tracciato più impegnativo che collega tutto l’Appennino Ligure.

    3. Flora e fauna

    • Foresta demaniale delle Lame: faggi secolari e abeti bianchi.
    • Praterie d’alta quota: in primavera ed estate si riempiono di fiori selvatici.
    • Avvistamento animali: con un po’ di fortuna si possono osservare cervi, caprioli e rapaci.

    4. Borghi e tradizioni

    • Santo Stefano d’Aveto: un borgo medievale con un castello malaspiniano.
    • Rezzoaglio: famoso per i suoi prodotti tipici come il formaggio e i funghi.

    Quando visitare il Parco dell’Aveto

    • Primavera/Estate: ideale per trekking, picnic e osservazione della fauna.
    • Autunno: i boschi si tingono di rosso e arancione, perfetto per fotografie.
    • Inverno: con la neve, il paesaggio diventa fiabesco (alcuni sentieri potrebbero essere innevati).

    Consigli utili

    • Scarpe da trekking e abbigliamento a strati sono essenziali.
    • Portare acqua e cibo, soprattutto per escursioni lunghe (i rifugi sono pochi).
    • Rispettare la natura: niente raccolta di piante protette o disturbare gli animali.

    Conclusione

    Il Parco Naturale dell’Aveto è una meta perfetta per chi cerca avventure nella natura, silenzio e paesaggi indimenticabili. Che tu voglia fare un’escursione impegnativa o una semplice passeggiata tra i boschi, questo angolo di Liguria saprà regalarti emozioni uniche.

    Hai già visitato l’Aveto? Raccontaci la tua esperienza nei commenti! 

  • Cosa vedere nei dintorni di Genova

    Cosa vedere nei dintorni di Genova

    Genova è una città ricca di storia, cultura e bellezze naturali, ma oltre ai suoi tesori cittadini, ci sono anche molte attrazioni da esplorare nei dintorni. In questo articolo, esploreremo alcune delle migliori cose da vedere nei dintorni di Genova, che renderanno il vostro viaggio in Liguria ancora più memorabile.

    • Portofino: Situato a soli 30 minuti di auto da Genova, Portofino è una piccola città costiera famosa per la sua bellezza e il suo lusso. Potete passeggiare lungo il lungomare, visitare il Castello Brown e godervi la vista mozzafiato sul mare. Non dimenticate di assaggiare la cucina locale nei ristoranti della zona.
    • Camogli: Altro gioiello della Riviera Ligure, Camogli è un pittoresco villaggio di pescatori con le sue case colorate e la spiaggia di ciottoli. Potete fare una passeggiata lungo il lungomare, visitare la Basilica di Santa Maria Assunta e assaggiare il famoso focaccia genovese.
    • Cinque Terre: Le Cinque Terre sono un gruppo di cinque pittoreschi villaggi costieri, situati a circa un’ora di treno da Genova. Potete fare escursioni lungo i sentieri che collegano i villaggi, ammirare i panorami mozzafiato e rilassarvi sulle spiagge di sabbia. Non dimenticate di assaggiare il vino locale e le specialità culinarie della zona.
    • Porto Venere: Situata all’estremità occidentale del Golfo dei Poeti, Porto Venere è un affascinante borgo marinaro con le sue case colorate e il castello medievale. Potete visitare la Chiesa di San Pietro, fare un giro in barca per ammirare le grotte marine e godervi una cena romantica con vista sul mare.
    • Parco Naturale Regionale dell’Aveto: Se siete amanti della natura, non potete perdervi una visita al Parco Naturale Regionale dell’Aveto, situato a circa un’ora di auto da Genova. Potete fare escursioni tra boschi di faggi e castagni, ammirare le cascate e godervi la tranquillità della natura incontaminata.

    Queste sono solo alcune delle tante cose da vedere nei dintorni di Genova. Con la sua combinazione unica di storia, cultura e bellezze naturali, la Liguria offre un’esperienza indimenticabile a chiunque decida di esplorare questa meravigliosa regione italiana. Buon viaggio!