Sei a Sanremo per il Festival, ma la città offre molto più di un palco televisivo. Mentre l’energia musicale pervade ogni angolo, tra una gara canora e l’altra, regalati il tempo per esplorare la vera anima della “Città dei Fiori”. Ecco come vivere Sanremo a 360°, cogliendo l’evento ma anche la sua essenza permanente.
🎭 Il Cuore Pulsante: la Zona Festival
Piazza Colombo e il Teatro Ariston: È l’epicentro. Anche senza biglietto, l’atmosfera qui è impagabile. Vivi l’eccitazione dei fan accampati, ammira l’arrivo delle star sulle auto blu, scatta una foto davanti alla facciata iconica del teatro. Di sera, i maxischermi all’esterno permettono di seguire la diretta in una sorta di festa pubblica.
I “Villaggi” e gli Allestimenti: Passeggiando lungo Corso Imperatrice e la Passeggiata del Mare troverai installazioni a tema, stand di radio, spazi food e punti d’incontro. È parte integrante dello spettacolo “diffuso”.
🌺 Le Attrazioni Imperdibili (Anche a Febbraio)
La magia di Sanremo sta nel mix di glamour, storia e natura.
La Pigna: il Borgo Medievale che Osserva il Mare
Perché andare: È l’anima antica della città, un labirinto affascinante di carrugi (vicoli), scalinate, archi e case colorate. Una fuga poetica dalla folla moderna.
Cosa cercare: La Porta di Santo Stefano, la Cattedrale di San Siro, e i panorami mozzafiato dai suoi belvedere. Salendo fino al Castello della Pigna (o ciò che ne resta) la vista sul golfo e sulla città moderna è spettacolare, specialmente all’ora del tramonto.
Il Casinò Municipale: un Tuffo nell’Art Nouveau
Perché andare: È un simbolo di eleganza e storia, inaugurato nel 1905. Anche se non sei un giocatore, vale la pena entrare per ammirare gli interni sfarzosi, i lampadari, le decorazioni. Durante il Festival, qui si svolgono spesso eventi collaterali esclusivi e si può incontrare il “gotha” dello spettacolo.
I Giardini e le Passeggiate: il Respiro della Riviera
Giardini Regina Elena: Di fronte al Casinò, sono un’oasi tranquilla con palme, fiori e panchine. Perfetti per una pausa rigenerante.
Passeggiata dell’Imperatrice: Il lungo mare elegante, costeggiato da palme e ville liberty. Ideale per una camminata romantica o per osservare il viavai delle troupe televisive.
Corso Matteotti: La via dello shopping elegante e dei caffè storici, come il Bar Corso. Fermati per una cioccolata calda o un aperitivo all’ora del “rinfresco” Rai.
⛪ Un’Esperienza Unica: la Chiesa Russa Ortodossa
Perché andare: È un gioiello architettonico inaspettato, con le sue cupole a cipolla color celeste. Costruita per la comunità russa che frequentava Sanremo a inizio ‘900, racconta un pezzo di storia internazionale della città. L’atmosfera è di grande pace.
🍽️ L’Esperienza Gastronomica: Cosa Mangiare tra una Canzone e l’Altra
Evita le trappole per turisti nei pressi dell’Ariston. Cerca le esperienze autentiche:
La Pigna: Qui trovi trattorie e osterie dove assaggiare la cucina ligure: sardenaira (la focaccia condita simile alla pizza), pansoti al sugo di noci, stoccafisso alla sanremese.
Il Mercato: Il mercato di Via Roma è un tripudio di colori e profumi: olive taggiasche, pesto, verdure, e i famosi carciofi di Sanremo (se di stagione).
L’Aperitivo: Partecipa al rito dell’aperitivo in un locale del centro. Ordina un bicchiere di Rossese di Dolceacqua (vino locale) o un cocktail, spesso accompagnato da un ricco buffet.
🎶 Attività a Tema Festival (per Immersi Totalmente)
Il Museo del Festival: Chiuso durante i giorni dell’evento, ma informati su eventuali aperture straordinarie o mostre temporanee dedicate alla storia della kermesse.
Ascolta le Prove: A volte, se si è fortunati e silenziosi, si possono sentire le prove degli artisti dalle finestre degli hotel dove alloggiano o dai teatri dove si preparano.
Caccia alle Star: I luoghi più probabili per un incontro (rispettoso e a distanza!) sono l’area del Casinò, i ristoranti di lusso nella zona del porto, e gli hotel di via Roma.
🚠 Per una Fuga Panoramica: la Funivia di Sanremo
Perché andare: Se hai mezza giornata libera, è l’escursione ideale. In pochi minuti, la funivia ti porta a Monte Bignone, a 800 metri di altezza. La vista sulla Riviera dei Fiori è impagabile, e l’aria di montagna è un toccasana dopo le giornate intense. Verifica gli orari invernali.
📅 Pianifica la Tua Giornata Tipo (Turista Saggio)
Mattina: Visita la Pigna e la Chiesa Russa quando l’atmosfera è più tranquilla.
Pranzo: Degustazione di prodotti locali al mercato o in una trattoria del borgo.
Primo Pomeriggio: Passeggiata lungo Corso Imperatrice e sosta ai Giardini Regina Elena. Visita al Casinò (ricorda il codice di abbigliamento).
Tardo Pomeriggio: Tuffati nella folla di Piazza Colombo per vivere l’arrivo delle star e l’atmosfera pre-diretta.
Sera: Cena anticipata (i ristoranti si riempiono!), poi scegli: seguire la diretta su un maxischermo in piazza o in un locale, oppure concederti una passeggiata notturna nella Pigna illuminata.
Sanremo durante il Festival è come un diamante a due facce: una scintillante di luci e applausi, l’altra più profonda, fatta di storia, sapori e bellezza senza tempo. Saperle cogliere entrambe è il segreto per un’esperienza veramente indimenticabile. Buona scoperta e buon ascolto!
Il Festival di Sanremo 2026 non si configura più come un semplice concorso canoro racchiuso nelle mura storiche del Teatro Ariston, ma rappresenta l’apice di un’evoluzione urbanistica e mediatica che trasforma l’intera Città dei Fiori in un organismo scenico pulsante e interconnesso. Sotto la direzione artistica e la conduzione di Carlo Conti, affiancato stabilmente da Laura Pausini, la 76ª edizione – programmata dal 24 al 28 febbraio 2026 – consolida il progetto strategico “Tra Palco e Città”. Questa iniziativa, nata dalla sinergia tra Rai Pubblicità, il Comune di Sanremo e i grandi partner istituzionali, mira a creare un’esperienza immersiva che abbatte la quarta parete televisiva per invadere piazze, strade e monumenti storici, rendendo la musica un bene comune fruibile da residenti e turisti.
La firma dell’accordo tra Rai e amministrazione comunale, avvenuta il 2 settembre 2025 e valida fino al 2028, ha fornito la stabilità necessaria per una programmazione logistica e artistica di ampio respiro, evitando sovrapposizioni critiche con i XXV Giochi Olimpici Invernali. In questo contesto, Sanremo 2026 si pone come un laboratorio di innovazione dove l’identità territoriale ligure si fonde con le esigenze di una produzione cross-mediale globale, trasformando il lungomare e il centro storico in set permanenti dove il confine tra spettatore e protagonista diviene volutamente labile.
La Geometria della Musica Diffusa: Piazza Colombo e il Suzuki Stage
Il baricentro gravitazionale degli eventi a corredo del Festival è indubbiamente Piazza Colombo, che ospita il Suzuki Stage. Non si tratta di un semplice palco secondario, ma di una propaggine tecnologica dell’Ariston, dotata di torrette sceniche e sistemi audio-visivi di ultima generazione il cui montaggio inizia con settimane di anticipo rispetto alla kermesse. La piazza, cuore pulsante del centro cittadino, diventa il luogo dove la musica si fa carne, permettendo a migliaia di persone di assistere gratuitamente alle esibizioni dei superospiti e dei Big in gara che, a turno, lasciano il teatro per esibirsi in diretta nazionale davanti alla folla.
Sotto la conduzione di Daniele Battaglia, il Suzuki Stage segue un programma serrato che inizia ufficialmente sabato 8 febbraio con una grande inaugurazione dedicata ai giovani talenti di Area Sanremo, preceduti dalle coreografie d’avanguardia degli Urban Theory. Questa scelta sottolinea la volontà di Carlo Conti di valorizzare la filiera musicale nella sua interezza, partendo dalle nuove proposte per arrivare ai nomi consolidati della scena italiana.
Programmazione e Highlights del Suzuki Stage Piazza Colombo
Data
Evento / Artista
Funzione Narrativa
8 Febbraio
Opening Area Sanremo & Urban Theory
Inaugurazione della settimana festivaliera
24 Febbraio
Collegamento Prima Serata
Introduzione del “Festival Diffuso”
25 Febbraio
Guest Performance: Raf
Celebrazione della storia del pop italiano
26 Febbraio
Guest Performance: Ermal Meta
Focus sul cantautorato contemporaneo
27 Febbraio
Serata Cover & Special Guests
Integrazione con i duetti dell’Ariston
28 Febbraio
Gran Finale in Piazza
Celebrazione del vincitore con il pubblico
L’interazione tra la piazza e il teatro è garantita da collegamenti live che permettono a Carlo Conti di “uscire” idealmente dall’Ariston, portando l’energia del pubblico di Piazza Colombo direttamente nelle case dei milioni di telespettatori. Questo meccanismo non solo aumenta il coinvolgimento emotivo dei presenti, ma funge da potente strumento di promozione territoriale, mostrando una Sanremo viva e partecipe.
Via Matteotti e l’Eni Carpet: Il Percorso Sensoriale dell’Energia
Se Piazza Colombo è il cuore acustico, Via Matteotti rappresenta l’arteria vitale e scenografica del Festival. Lungo questo asse, che collega il Casinò Municipale all’Ariston, viene steso l’Eni Carpet, un tappeto verde che per l’edizione 2026 si evolve in una vera e propria installazione interattiva. Caratterizzato da imponenti archi scenici luminosi e sonori, l’Eni Carpet invita artisti e passanti a interagire vocalmente: sensori integrati captano le frequenze del canto dei fan, traducendole in giochi di luce dinamici che colorano la via.
L’impatto visivo di Via Matteotti è arricchito dalla presenza di postazioni vetrate e unità mobili dei brand partner. Rai Radio 2, emittente ufficiale del Festival, occupa il Box Studio in Piazza Borea d’Olmo, ma estende la sua presenza anche all’interno del negozio OVS in Via Matteotti, proprio a ridosso del green carpet. Questa prossimità fisica permette agli speaker, tra cui Ema Stokholma e Gino Castaldo, di intercettare gli artisti pochi istanti prima del loro ingresso in teatro, catturando emozioni e dichiarazioni a caldo che alimentano il flusso mediatico h24.
Innovazioni e Brand Integration in Via Matteotti
Brand / Partner
Installazione / Attività
Impatto sull’Esperienza Urbana
Eni Plenitude
Archi scenici e interattivi
Sostenibilità e gioco sensoriale
Novi
Truck Vintage itinerante
Sampling di Crema Novi e social engagement
The Mall Sanremo
Fashion Van rosa
Sessioni di armocromia e styling
L’Oréal Paris
Corner Beauty & Make-up
Esperienza di bellezza legata al glamour
L’integrazione di marchi storici come Novi, che debutta con un truck vintage per offrire momenti di degustazione e creare ricordi fotografici condivisibili sui social, dimostra come il Festival sia diventato un palcoscenico privilegiato per il marketing esperienziale. La via non è più solo un passaggio logistico, ma un parco a tema dove ogni metro offre una diversa sollecitazione visiva o gustativa, mantenendo alta l’attenzione del pubblico anche nei momenti di pausa dalle gare canore.
Forte Santa Tecla: L’Incontro tra Musica, Storia e Olimpismo
Un elemento distintivo dell’edizione 2026 è il ruolo centrale assunto dal Forte Santa Tecla. Situato in posizione strategica presso il Porto Vecchio, questo bastione del XVIII secolo è stato oggetto di una valorizzazione culturale che lo ha trasformato in un polo espositivo di eccellenza. In occasione del Festival, il Forte ospita la mostra “Da Sanremo a Milano Cortina 2026”, inserita nel programma ufficiale dell’Olimpiade Culturale.
Questa esposizione rappresenta un ponte simbolico tra due dei più grandi eventi che l’Italia ospita nel 2026: il Festival della Canzone e i Giochi Olimpici Invernali. Attraverso video d’archivio delle telecronache storiche, audio adrenalinici delle gare più celebri e installazioni che celebrano i valori dello sport e dell’arte, il Forte Santa Tecla attira un pubblico eterogeneo, unendo gli appassionati di musica ai cultori delle discipline olimpiche. La gratuità dell’accesso garantisce una democratizzazione della cultura che è alla base del Protocollo d’Intesa tra la Direzione Regionale Musei Liguria e il Comune di Sanremo.
Il Calendario Culturale del Forte Santa Tecla (2025-2026)
L’attività del Forte non si esaurisce con la settimana del Festival, ma fa parte di una stagione ricca che mira a destagionalizzare il turismo a Sanremo.
Periodo
Titolo dell’Iniziativa
Descrizione
11 – 16 Febbraio
Da Sanremo a Milano Cortina 2026
Mostra interattiva sport/musica
4 Dic – 28 Gen
Sui monti con gli sci
Ceramiche e legni d’arte
18 Dic – 25 Gen
La mano dell’architetto
Mostra su architettura e paesaggio
Venerdì (Tutto l’anno)
Smart Tecla
Spazio co-working per cittadini e turisti
Oltre alle mostre, il Forte ospita eventi collaterali di rilievo, come il Concerto al buio “Note di inclusione” e screening oculistici gratuiti, dimostrando una sensibilità verso l’impegno civile e la salute pubblica che arricchisce il valore sociale della manifestazione. Inoltre, la presenza del FantaSanremo con una sala lounge dedicata al primo piano del Forte sottolinea la capacità di questo spazio di dialogare con i linguaggi più moderni della community digitale.
Casa Sanremo e il Palafiori: Il Cuore Operativo e Digitale
A pochi metri dall’Ariston, il Palafiori di Corso Garibaldi ospita Casa Sanremo, l’hub dell’ospitalità e della produzione multimediale che rappresenta l’anima più frenetica e “industry” del Festival. Per il 2026, l’area di Piazza Marconi all’interno del Palafiori subisce un’espansione significativa, confermandosi come l’unica vera piazza coperta della città, dove le grandi emittenti nazionali e le radio locali lavorano fianco a fianco in un ambiente ad accesso totalmente libero.
L’ingresso gratuito a Piazza Marconi permette ai fan di vivere il Festival da protagonisti, osservando dal vivo le interviste ai cantanti e i set radiofonici senza la necessità di pass esclusivi. Questo spazio è integrato da un’area food di eccellenza, il Bistrot Terre di Irpinia, che offre percorsi enogastronomici volti a valorizzare le eccellenze del territorio italiano, creando un connubio perfetto tra musica e sapori.
Anatomia di Casa Sanremo 2026: Aree e Funzioni
Area
Destinazione
Caratteristiche
Piazza Marconi
Hub Radiofonico
Accesso libero, 19 postazioni radio
Lounge & Roof
Hospitality VIP
Area dedicata a interviste e party serali
Sala Museale
Archivio Storico
Spazio dedicato alla memoria del Festival
Bistrot & Wine Bar
Networking
Degustazione di prodotti tipici e B2B
Clubhouse
Business Area
Incontri tra etichette e partner commerciali
Casa Sanremo non è solo intrattenimento, ma anche un luogo di riflessione sociale. Nel 2026, la Caritas Italiana rinnova la sua presenza con progetti volti a far fiorire i talenti dei giovani ai margini, confermando che il Festival può essere un potente megafono per messaggi di solidarietà e riscatto. La gestione operativa di Consulenza Radiofonica assicura che ogni contenuto prodotto venga veicolato con la massima qualità tecnica, rendendo il Palafiori una centrale media di rilievo internazionale.
Villa Ormond e il Villaggio del Festival: Natura e Generazione Z
Se il centro città è dominato dalla frenesia, il Parco di Villa Ormond offre una dimensione più bucolica e rilassata, pur rimanendo centralissimo nel circuito degli eventi. Qui sorge il “Villaggio del Festival”, inaugurato domenica 22 febbraio, uno spazio immerso nel verde che funge da punto d’incontro tra artisti, influencer e studenti. Il Villaggio è progettato per essere altamente “fotografabile”, con installazioni artistiche e postazioni pensate per la creazione di contenuti per social media come Instagram e TikTok.
Le attività del Villaggio includono show-cooking, masterclass musicali e meet & greet con i cantanti in gara. Un elemento di rilievo è la partecipazione attiva delle scuole e delle istituzioni, che trovano in Villa Ormond un terreno fertile per workshop educativi legati al mondo dello spettacolo e dell’innovazione sostenibile. La sera, il Villaggio si trasforma in una sede di party esclusivi e dj set che animano la costa ligure fino a notte fonda.
Il Festival sul Mare: Pian di Nave e la Costa Toscana
L’estensione territoriale di Sanremo 2026 raggiunge il Mar Ligure attraverso due elementi iconici: la Ruota Panoramica di Pian di Nave e la nave da crociera Costa Toscana. In Piazza Pian di Nave, la ruota marchiata Veralab, alta 28 metri, offre una vista mozzafiato sulla Città dei Fiori, diventando uno dei punti di attrazione più frequentati dalle famiglie e dai turisti. Poco distante, presso la Fortezza di Santa Tecla, un’altra installazione sonora contribuisce a creare un percorso sensoriale che avvolge l’intero lungomare.
La Costa Toscana, ormeggiata davanti alla città, funge da palco galleggiante e residenza di lusso. Max Pezzali, in veste di superospite fisso, si esibisce ogni sera dal ponte della nave in collegamento con l’Ariston, portando i suoi grandi successi in una cornice scenografica naturale senza eguali. La crociera, che tocca porti come Barcellona e Marsiglia durante la settimana del Festival, rientra a Sanremo per la finale del 28 febbraio, dove i Planet Funk celebrano la chiusura della kermesse con una performance live dal vivo.
Logistica e Mobilità: La Sfida della Sostenibilità Urbana
Gestire un evento di tale portata richiede una pianificazione logistica quasi militare, volta a garantire la sicurezza e la fluidità dei movimenti in una città dalle strade storiche e strette. La grande novità del 2026 è il progetto sperimentale delle navette sulla pista ciclabile. La Giunta comunale ha approvato l’utilizzo di mezzi elettrici a collegamento dei principali parcheggi esterni, permettendo di decongestionare il traffico veicolare e ridurre le emissioni sonore e atmosferiche durante i giorni di massima affluenza.
Il sistema dei trasporti è integrato da un piano parcheggi capillare che invita i visitatori a lasciare l’auto fuori dal centro nevralgico.
Guida ai Parcheggi e Collegamenti Sanremo 2026
Località Parcheggio
Tipologia / Tariffa
Collegamento Consigliato
Stazione di Taggia
Auto (Esterno)
Bus di linea Riviera Trasporti
Mercato dei Fiori
Bus Turistici
Navetta dedicata Valle Armea
Palafiori
Sotterraneo (Pagamento)
Accesso diretto al centro
Piazza Colombo
Centro (Limitato)
Solo per pass speciali e residenti
Portosole
Nuovo Parcheggio
Percorso pedonale verso Via Matteotti
Per chi giunge in treno, la stazione ferroviaria di Corso Cavallotti rappresenta il punto di accesso ideale, situato a pochi minuti a piedi dai principali luoghi del Festival. Inoltre, l’utilizzo di droni e body cam per il monitoraggio dei flussi pedonali garantisce un livello di sicurezza elevato, permettendo interventi tempestivi in caso di sovraffollamento nelle aree critiche come l’ingresso dell’Ariston e Piazza Colombo.
Il Cast di Sanremo 2026: Una Narrazione Generazionale
Il motore di tutti questi eventi rimane la gara canora, che per il 2026 vede una selezione di 30 Campioni caratterizzata da un mix di ritorni storici e debutti attesissimi. La scelta di Carlo Conti riflette la volontà di coprire ogni genere musicale, dal pop tradizionale al rap, dall’indie all’elettronica.
Elenco dei 30 Campioni e Titoli dei Brani in Gara
Artista
Titolo Brano
Nota Artistica
Arisa
Magica favola
Ritorno dopo la vittoria del 2014
Bambole di Pezza
Resta con me
Esponenti del punk-rock femminile
Chiello
Ti penso sempre
Voce di punta della nuova scena indie
Dargen D’Amico
Ai ai
Sperimentalismo pop e ironia
Elettra Lamborghini
Voilà
Ritorno dopo il successo di “Musica (e il resto scompare)”
Fedez & Masini
Male necessario
Unione inedita tra rap e melodia italiana
Ermal Meta
Stella stellina
Focus sulla scrittura poetica
Patty Pravo
Opera
Icona senza tempo della musica italiana
Raf
Ora e per sempre
Ritorno del grande pop d’autore anni ’80
Tommaso Paradiso
I romantici
Debutto da solista sul palco dell’Ariston
Luchè
Labirinto
Rappresentante dell’urban napoletano
Serena Brancale
Qui con me
Fusione tra jazz, soul e dialetto pugliese
A completare il quadro musicale sono le 4 Nuove Proposte: Angelica Bove e Nicolò Filippucci (da Sanremo Giovani) e i due artisti provenienti da Area Sanremo, Blind, El Ma & Soniko e Mazzariello. La sigla ufficiale del Festival 2026 è affidata alla voce urban di Welo con il brano “Emigrato”, una scelta che sottolinea l’attenzione verso le nuove tendenze musicali del territorio.
Tradizioni Locali e Iniziative dei Commercianti
Il legame tra il Festival e il territorio ligure è suggellato da eventi che celebrano le eccellenze locali, come il Bouquet Festival di Sanremo. Giunto alla sua 10ª edizione, il concorso vede i migliori fioristi italiani sfidarsi nella creazione di composizioni che onorano la tradizione floricola di Sanremo, i cui fiori adornano il palco dell’Ariston e le piazze della città. Inoltre, la sfilata del Corso Fiorito “Sanremoinfiore”, programmata per la domenica successiva alla finale (29 marzo), funge da ideale proseguimento dei festeggiamenti, con il tema del 2026 dedicato alla storia della televisione italiana.
I commercianti del centro storico della Pigna partecipano attivamente alla kermesse con la rassegna teatrale “Saliscendi”, che porta storie e narrazioni tra i caruggi medievali, offrendo un’alternativa culturale più intima e riflessiva rispetto ai grandi palchi di Piazza Colombo. Questa capillarità degli eventi assicura che il beneficio economico e d’immagine del Festival ricada su ogni angolo della città, incentivando le boutique di Via Palazzo, Via Cavour e Via Carli a creare vetrine a tema e iniziative di accoglienza per i “VIP hunters”.
Sanremo 2026 come Ecosistema Integrato
L’analisi degli eventi a corredo del 76° Festival della Canzone Italiana rivela una strategia di comunicazione e gestione urbana impeccabile. Sanremo 2026 non è solo la capitale della musica per cinque giorni, ma un modello di “città-evento” dove la tecnologia (gli archi di Eni, le dirette radio digitali), la storia (Forte Santa Tecla), la natura (Villa Ormond) e lo sport (Olimpiadi Milano-Cortina) convergono in un’unica narrazione.
Il ritorno di Carlo Conti alla direzione artistica segna un ritorno alla centralità del prodotto canzone, ma inserito in un contesto di intrattenimento totale che non lascia spazi vuoti nella giornata dello spettatore. Che si tratti di assistere a uno showcase gratuito in Piazza Marconi, di ammirare le luci interattive di Via Matteotti o di scoprire la storia del binomio musica-sport al Forte, il Festival di Sanremo 2026 si conferma come il più grande evento collettivo italiano, capace di rinnovarsi pur rimanendo fedele alla sua anima profonda di “festa della nazione”. La Città dei Fiori, con la sua nuova mobilità sostenibile e i suoi palchi diffusi, è pronta ad accogliere il mondo, dimostrando che il Festival, oggi più che mai, “è Sanremo”.
Arrivare a Sanremo durante la settimana del Festival è una missione possibile, ma richiede strategia, anticipo e sangue freddo. Tra code autostradali, treni strapieni e prezzi alle stelle, il rischio di trasformare un viaggio indimenticabile in un incubo logistico è reale. Questa guida pratica vi aiuterà a scegliere l’opzione migliore e ad evitare le classiche trappole per turisti.
📌 PRIMA REGOLA D’ORO: PIANIFICA E PRENOTA ORA
Qualunque mezzo scegliate, prenotare con MESI di anticipo non è un suggerimento, è un obbligo, se volete evitare fregature. Hotel, treni e parcheggi si esauriscono rapidamente e i prezzi raddoppiano (o triplicano) all’avvicinarsi della data.
🚗 IN AUTO: Libertà a un Prezzo (Alto)
PERCHÉ SCEGLIERLO: Massima flessibilità, comodo per esplorare la Riviera. LE TRAPPOLE: Traffico infernale, parcheggi introvabili e costosi, ZTL (Zone a Traffico Limitato).
STRATEGIA ANTICAOS:
ARRIVO ANTICIPATO O TARDIVO: Evitate come la peste l’arrivo nel pomeriggio del primo giorno di gara o nelle ore serali. Puntate a un arrivo di mattina presto o nel tardo pomeriggio di un giorno antecedente alle prime esibizioni.
PARCHEGGIO STRATEGICO:
DA EVITARE: Il centro città e le zone vicino all’Ariston. Sono un buco nero per auto e portafogli.
DA PREFERIRE:
Parcheggi scambiatori (“Park & Ride”) fuori città: Alcuni offrono navette verso il centro. Informatevi sul sito del Comune di Sanremo.
Parcheggi a ovest o a est di Sanremo: Cercate parcheggi nei paesi limitrofi come San Lorenzo al Mare (a est) o Ospedaletti (a ovest) e prendete un treno regionale (5-10 minuti) per Sanremo. È spesso la soluzione più economica e tranquilla.
Prenotazione online: Usate app come ParkHero o Click&Park per prenotare e pagare un posto auto coperto in anticipo.
PERCORSI ALTERNATIVI: L’autostrada A10 può diventare un parcheggio. Controllate in tempo reale app come Waze che spesso suggeriscono strade statali alternative (come la Via Aurelia) anche se più lente, potreste risparmiare nervi.
🚆 IN TRENO: L’Opzione Intelligente (Se Siete Furbi)
PERCHÉ SCEGLIERLO: Niente stress da traffico o parcheggio, stazione a 10 minuti a piedi dal centro. LE TRAPPOLE: Treni sovraffollati, rischio scioperi, prezzi dei biglietti che schizzano.
STRATEGIA ANTICAOS:
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: Non esistono “biglietti dell’ultimo minuto”. Vanno acquistati sul sito Trenitalia non appena escono (di solito 4 mesi prima). Considerate gli Intercity o i Frecciabianca con posto assegnato.
STAZIONI STRATEGICHE:
Sanremo: Ovvia, ma la più gettonata.
Alternative sottovalutate: Scendere a Imperia o Bordighera e prendere un regionale veloce (ogni 20-30 minuti) per gli ultimi 15-20 minuti di viaggio. A volte si trovano biglietti più convenienti.
ORARI FURBI: Prendete treni che arrivano a Sanremo prima delle 15:00 o dopo le 20:00. Eviterete la folla principale che si riversa in città per la serata.
✈️ IN AEREO: Per Chi Viene da Lontano
PERCHÉ SCEGLIERLO: L’unica opzione per chi non è del Nord Italia. LE TRAPPOLE: Collegamenti spesso non diretti e costosi.
STRATEGIA ANTICAOS:
AEROPORTO DI NIZZA (NCE – Francia): Il più vicino (circa 45 minuti di auto/taxi). Opzione migliore: Prenotare un transfer taxi/shared van in anticipo. In alternativa, bus navetta per la stazione ferroviaria di Nizza e poi treno per Sanremo (cambio spesso a Ventimiglia).
AEROPORTO DI GENOVA (GOA): Più lontano (circa 2 ore di auto/treno). Collegato a Sanremo da treni diretti (alcuni richiedono un cambio).
AEROPORTO DI MILANO MALPENSA/MILANO LINATE/LINATE: Per chi vuole abbinare il Festival a una visita a Milano. Da qui, il treno è d’obbligo (circa 3-4 ore fino a Sanremo).
🚌 IN AUTOBUS/PULLMAN: L’Opzione Economica (e Paziente)
PERCHÉ SCEGLIERLO: Prezzi molto bassi, partenze da molte città. LE TRAPPOLE: Tempi di percorrenza lunghi, comfort variabile. STRATEGIA: Controllate le compagnie come FlixBus o Marinobus (per collegamenti regionali). Attenzione: i tempi possono dilatarsi per il traffico. Partite con ampio margine.
🛵 MOVERSI A SANREMO: Una Volta Arrivati
A PIEDI: Il centro e la zona Ariston sono perfettamente fruibili a piedi. Munitevi di scarpe comode.
BUS URBANI: La rete Riviera Trasporti è efficiente. Acquistate un carnet di biglietti o un abbonamento giornaliero per spostarvi velocemente verso i parcheggi periferici o l’area del Casinò.
TAXI E NCC:Prenotateli con largo anticipo per le serate di gara. I numeri saranno presi d’assalto. Concordate il prezzo prima di salire (tariffe spesso maggiorate durante il Festival).
NOLEGGIO BICI/SCOOTER: Un’ottima opzione per essere agili, ma prenotate online in anticipo.
📋 CHECKLIST ANTIFREGATURE
Alloggio: Se Sanremo è piena, cercate nei paesi vicini (Taggia, Arma di Taggia, Bordighera, Ospedaletti). Collegatevi con il treno regionale (frequentissimo).
ZTL: Il centro storico di Sanremo è quasi sempre ZTL. Non entrate se non avete l’autorizzazione dell’hotel o un permesso. Le multe sono salate.
BIGLIETTI FESTIVAL: Acquistateli SOLO dai canali ufficiali (sito RAI, liste autorizzate). Evitate assolutamente rivenditori non ufficiali o su siti di seconda mano a prezzi esorbitanti.
APP INDISPENSABILI: Trenitalia, Trenìt!, Muoversi in Liguria (per bus), Waze/Google Maps, app per parcheggi (ParkHero), app taxi locali.
PAZIENZA & BUONUMORE: Mettete in conto piccoli disagi, code e folla. Fa parte del gioco. Sorridere e prendere tutto con filosofia è la migliore strategia di sopravvivenza.
Il Festival di Sanremo è un’esperienza unica. Con una pianificazione attenta, potrete concentrarvi sulle emozioni della musica, non sullo stress del viaggio. Buon Festival e buon viaggio! 🎶✨
C’è un momento preciso, ogni anno, in cui l’inverno sulla Riviera dei Fiori sembra fare un passo indietro. Non è una questione di temperatura, ma di energia. È quando Sanremo, la Città dei Fiori, si trasforma nella Capitale della Canzone Italiana. Per una settimana di febbraio, l’atmosfera elegante e placida della cittadina ligure cambia ritmo, pulsando di luci, note e un’elettricità palpabile che si diffonde dal mitico Teatro Ariston a ogni vicolo, lungomare e piazza.
La Metamorfosi di una Città
Sanremo, normalmente rinomata per il suo clima mite, il Casinò liberty e i panorami sul mar Ligure, subisce una metamorfosi gioiosa e totale. Il centro storico, la Pigna, si illumina di proiezioni e installazioni a tema musicale. I caratteristici carrugi risuonano non solo di dialetto, ma delle hit degli anni passati cantate a squarciagola da gruppi di amici. Il lungomare Imperatrice si popola di troupe televisive, giornalisti con i microfoni e fan in attesa di uno sguardo dai loro idoli. L’intera città indossa l’abito della festa.
Fuori dal Teatro Ariston: il Festival Diffuso
Il vero cuore delle emozioni batte in Piazza Colombo, di fronte al Teatro Ariston. Qui si vive l’esperienza collettiva del Festival. Gli “Ariston-addicted”, i fan più accaniti, presidiano le transenne da giorni, trasformando l’attesa in un rituale di comunità, con coperte, thermos e infinite discussioni sulle pagelle delle canzoni. È un palcoscenico spontaneo e vitale, dove il pubblico diventa protagonista, commentando in diretta ogni arrivo di auto blu, ogni vestito, ogni espressione degli artisti.
Ma il Festival non è solo dentro il Teatro. È un evento che pervade tutta la città:
I Villaggi Musicali: allestimenti lungo la passeggiata a mare diventano punti di ritrovo con maxischermi, dj set, talk show en plein air e performance.
La Musica Live nei Locali: ogni bar, enoteca e ristorante nel centro organizza serate a tema, con cover band, karaoke delle canzoni in gara e degustazioni ispirate ai titoli dei brani (un “Furore” cocktail, qualcuno?).
L’Enogastronomia in Festa: i ristoranti propongono menu “Festival”, le pasticcerie creano dolci a forma di note o microfono, e l’odore di focaccia calda si mescola all’eccitazione della sera.
Il Ritmo di una Giornata-Tipo a Sanremo in Festa
La giornata ha un ritmo ben preciso. Di mattina, l’atmosfera è di attesa operosa: si montano le ultime scenografie negli stand, i giornalisti preparano i pezzi, i fan pianificano la strategia per l’autografo. Il pranzo è un fugace mordi-e-fugai tra un’intervista e una prova tecnica, spesso a base di specialità veloci e buone. Il pomeriggio è il momento dei talk, degli eventi collaterali, delle presentazioni dei libri e forse di una passeggiata nel verde dei Giardini Regina Elena per prendere fiato. Poi, al calare del sole, la città accelera. È l’ora del glamour, delle passerelle improvvisate, dei flash che esplodono. Tutto converge verso l’Ariston. Durante la diretta, chi è fuori vive la gara sugli schermi giganti, in un coro collettivo di applausi, fischi e commenti. Dopo il verdetto, la notte è ancora lunga: i locali del centro vibrano di discussioni accese, la soddisfazione dei vincitori e la consolazione degli sconfitti, tutto innaffiato da un buon Pigato o da un cocktail.
Oltre la Musica: l’Impatto su un Territorio
Il Festival di Sanremo è un’iniezione di vita per l’intera Riviera dei Fiori in una stagione tranquilla. Alberghi pieni, ristoranti aperti, negozi che vendono gadget e abiti da sera. È un momento di visibilità mondiale che rinnova, anno dopo anno, il matrimonio tra la città e la musica italiana, un legame che risale ai tempi del Festival della Canzone Napoletana e che ha resistito a decadi di cambiamenti sociali e musicali.
Consiglio per il Visitatore
Vivere Sanremo durante il Festival significa abbandonarsi al flusso. Non bisogna cercare la solita tranquillità, ma immergersi nel caos creativo e passionale. Prenotate con largo anticipo, indossate un tocco di glamour (anche solo una sciarpa brillante), preparatevi a discutere di musica con sconosciuti e godetevi lo spettacolo non solo in TV, ma nelle strade, nei caffè, negli sguardi della gente. Perché per quella settimana, Sanremo non è solo una location: è un personaggio in cerca d’autore, è il pubblico in platea, è la stella stessa dello show.
In definitiva, il Festival di Sanremo è l’espressione massima di come la musica possa trasformare un luogo, creando una bolla di tempo sospeso dove tutto, dai fiori lungo la passeggiata alle onde del mare, sembra oscillare al ritmo di una canzone.
La Liguria non è solo mare e borghi pittoreschi, ma anche divertimento ed eleganza. Uno dei simboli di questo lusso e svago è il Casinò di Sanremo, il più antico casinò d’Italia e una tappa imperdibile per chi visita la Riviera dei Fiori.
In questo articolo scoprirai: ✅ Come arrivare al Casinò di Sanremo ✅ Quando visitarlo per vivere al meglio l’atmosfera ✅ Cosa offre, tra sale da gioco, eventi e storia
📍 Come Arrivare al Casinò di Sanremo
Il Casinò Municipale di Sanremo si trova in Corso degli Inglesi, 3, nel cuore della città, a pochi passi dal mare.
🚆 In Treno
La stazione più vicina è Sanremo, a circa 10 minuti a piedi dal casinò.
Da Genova o Ventimiglia, i treni regionali fermano qui frequentemente.
🚗 In Auto
Dall’autostrada A10, uscire a Sanremo e seguire le indicazioni per il centro.
Parcheggi consigliati: Parking del Casinò (a pagamento) o Parking del Porto.
✈️ In Aereo
L’aeroporto più vicino è Nizza (Francia), a circa 1 ora di auto.
Dall’aeroporto, si può prendere un taxi o un autobus (linee internazionali).
⏰ Orari e Accesso: Quando Visitare il Casinò di Sanremo
Per goderti al meglio l’atmosfera del casinò, il momento migliore è:
La sera, quando le sale si animano con giocatori ed eventi.
Durante i tornei internazionali (poker, roulette) per un’esperienza più emozionante.
Orari di apertura:
Sale da gioco:
Slot machine e elettronic games: 10:00 – 3:00 (orario continuato)
Tavoli da gioco (roulette, blackjack, poker): 14:30 – 3:00
Accesso consentito solo ai maggiori di 18 anni (è richiesto un documento d’identità).
Dress code:
Elegante-casual (no infradito, pantaloncini corti o canottiere).
🎰 Cosa Vedere e Fare al Casinò di Sanremo
Non è solo un luogo per il gioco d’azzardo, ma anche un centro culturale e di intrattenimento.
1. Le Sale da Gioco
Sala Slot: Oltre 400 macchinette per gli amanti dei giochi elettronici.
Tavoli Classici: Roulette francese, blackjack, poker e chemin de fer.
Poker Room: Tornei e cash game per professionisti e appassionati.
2. Il Teatro
All’interno del casinò è presente il teatro del casinò, antica location del festival della canzone italiana
A 500 metri dal casinò si trova il Teatro Ariston, attuale location dove si svolge il Festival di Sanremo.
Ospita concerti, spettacoli teatrali e eventi esclusivi.
3. L’Architettura e gli Interni Storici
Costruito nel 1905, il casinò è un mix di stile Liberty e Belle Époque.
Da ammirare: i soffitti affrescati, i lampadari di cristallo e le scalinate monumentali.
4. Ristoranti e Bar di Lusso
Ristorante del Casinò: Cucina raffinata in un ambiente elegante.
American Bar: Cocktail e musica dal vivo.
5. Eventi Speciali
Serate a tema (anni ‘20, gala di beneficenza).
Tornei internazionali di poker con premi milionari.
🌟 Esperienze Esclusive: Visite Guidate e Pacchetti VIP
Per chi vuole vivere un’esperienza unica:
Tour storico del casinò (prenotazione obbligatoria).
Tavoli privati per giocatori high roller.
Abbinamento con cena gourmet nel ristorante interno.
🔎 Conclusione: Perché Visitare il Casinò di Sanremo?
Che tu sia un appassionato di gioco, un amante dell’architettura o semplicemente in cerca di un’esperienza elegante, il Casinò di Sanremo è una tappa imperdibile in Liguria.
📌 Prenota la tua visita e lasciati incantare dal fascino senza tempo di questo luogo iconico!
Hai già visitato il Casinò di Sanremo? Raccontaci la tua esperienza nei commenti!
Il Festival di Sanremo non è solo musica, emozioni e polemiche: è anche una vetrina unica per raccontare storie e territori. E per l’edizione 2025, la Liguria ha scelto di farsi raccontare attraverso uno spot firmato Fargo Film, dal titolo “La mia Liguria”. Un viaggio romantico e suggestivo che, da ponente a levante, celebra una regione viva tutto l’anno, tra paesaggi mozzafiato, tradizioni antiche e sapori indimenticabili.
Un viaggio d’amore (e di scoperta) attraverso la Liguria
Lo spot, già on air durante il Festival, si ispira alla celebre passeggiata di Hugh Grant in Notting Hill, ma con una chiave tutta ligure. I protagonisti, una coppia di innamorati, vivono un viaggio lungo un anno, attraversando le quattro stagioni e scoprendo che in Liguria, ogni momento è quello giusto per innamorarsi della vita.
Li vediamo perdersi tra i vicoli di Genova, immersi nei colori e nei profumi di un mercatino locale, scatenarsi in un party estivo sotto le stelle, camminare tra ombrelloni e surfisti su una spiaggia assolata. Poi, il viaggio li porta a rivivere il medioevo in un borgo antico, a scoprire l’outdoor a due passi dal mare e a tuffarsi nella magia del Natale, con luci e atmosfere che sembrano uscite da una favola.
Non mancano i dettagli che rendono omaggio alla tradizione enogastronomica ligure: una serra profumata di basilico, una “slerfa” di focaccia calda in Piazza De Ferrari, e infine, un mazzo di fiori portafortuna acquistato in un mercatino, che chiude il cerchio di questo viaggio emozionale.
Un progetto per valorizzare la Liguria
La produzione, curata da Fargo Film, ha l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico della Liguria. Lo spot, trasmesso durante il Festival di Sanremo e condiviso sui canali social di Regione Liguria e La mia Liguria, è un invito a scoprire una regione che non smette mai di stupire.
“Siamo entusiasti di aver collaborato con l’Agenzia Regionale per la Promozione Turistica in Liguria per la realizzazione di questo progetto speciale”, ha dichiarato Federico Mazzola, Ceo di Fargo Film. “Il Festival di Sanremo rappresenta una vetrina straordinaria e abbiamo voluto raccontare la Liguria con il nostro stile, con immagini potenti e una narrazione autentica”.
Dietro le quinte: un lavoro di squadra
La regia è affidata a Marco Placanica, mentre la fotografia è curata da Devid Fichera, che ha saputo catturare la luce e i colori unici della Liguria. Il film ha coinvolto oltre 100 comparse e ha richiesto diversi giorni di produzione in location suggestive, tra borghi medievali, spiagge assolate e piazze storiche.
Lo spot rappresenta anche un passo importante per Fargo Film, che consolida la sua esperienza nel settore turistico. Grazie alla nuova content factory interna, nata dall’incorporazione di Travel Media House di Ludovico de Maistre, l’agenzia è oggi in grado di rispondere alle esigenze di enti turistici e istituzioni con storytelling originali e di grande impatto visivo.
I crediti:
Cliente: InLiguria – Regione Liguria
Regia: Marco Placanica
Executive Producer: Pier Francesco Coscia
Dop: Devid Fichera
Musica: Emilio Pozzolini
Con questo progetto, la Liguria si conferma una regione capace di emozionare in ogni stagione, e lo spot di Fargo Film è un invito a scoprirla (o riscoprirla) con occhi nuovi. Perché, come raccontano i protagonisti, in Liguria è sempre la stagione giusta per innamorarsi.
La Liguria è una regione ricca di eventi e feste che celebrano la sua storia, cultura e tradizioni. Durante tutto l’anno, i borghi e le città liguri si animano con manifestazioni che vanno dalle feste patronali ai festival musicali, passando per sagre gastronomiche e rievocazioni storiche. Ecco una guida agli eventi e alle feste più importanti da non perdere durante un viaggio in Liguria.
1. Il Festival di Sanremo
Il Festival di Sanremo è uno degli eventi più famosi d’Italia e si svolge ogni anno a febbraio nel Teatro Ariston di Sanremo. Questo festival musicale, che ha lanciato artisti come Andrea Bocelli, Laura Pausini e Eros Ramazzotti, è un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica. Anche se non visiti Sanremo durante il festival, puoi comunque ammirare il Teatro Ariston e scoprire la storia di questo evento iconico.
2. La Festa della Madonna Bianca (Portovenere)
La Festa della Madonna Bianca si svolge ogni anno a Portovenere il 17 agosto ed è una delle celebrazioni più suggestive della Liguria. Durante la festa, il borgo si anima con processioni, fuochi d’artificio e bancarelle. Il momento clou è la processione notturna delle barche illuminate, che crea uno scenario magico sul mare.
3. La Sagra del Pesce (Camogli)
La Sagra del Pesce si svolge ogni anno a Camogli la seconda domenica di maggio ed è una delle feste gastronomiche più famose della Liguria. Durante la sagra, una gigantesca padella viene utilizzata per friggere tonnellate di pesce, che viene distribuito gratuitamente ai visitatori. È un’esperienza unica che attira turisti da tutto il mondo.
4. La Regata Storica (Genova)
La Regata Storica si svolge ogni anno a Genova a maggio ed è una rievocazione delle antiche Repubbliche Marinare. Durante la regata, le imbarcazioni storiche sfilano nel porto antico, creando uno spettacolo suggestivo. La regata è accompagnata da spettacoli, concerti e bancarelle.
5. La Festa di San Giovanni (Imperia)
La Festa di San Giovanni si svolge ogni anno a Imperia il 24 giugno ed è una delle celebrazioni più importanti della città. Durante la festa, il borgo si anima con processioni, fuochi d’artificio e bancarelle. Il momento clou è la processione notturna delle barche illuminate, che crea uno scenario magico sul mare.
6. La Festa di San Fortunato (Noli)
La Festa di San Fortunato si svolge ogni anno a Noli il 14 ottobre ed è una delle celebrazioni più importanti del borgo. Durante la festa, il borgo si anima con processioni, fuochi d’artificio e bancarelle. Il momento clou è la processione notturna delle barche illuminate, che crea uno scenario magico sul mare.
7. La Festa di San Pietro (Camogli)
La Festa di San Pietro si svolge ogni anno a Camogli il 29 giugno ed è una delle celebrazioni più importanti del borgo. Durante la festa, il borgo si anima con processioni, fuochi d’artificio e bancarelle. Il momento clou è la processione notturna delle barche illuminate, che crea uno scenario magico sul mare.
8. La Festa di San Giuseppe (Sanremo)
La Festa di San Giuseppe si svolge ogni anno a Sanremo il 19 marzo ed è una delle celebrazioni più importanti della città. Durante la festa, il borgo si anima con processioni, fuochi d’artificio e bancarelle. Il momento clou è la processione notturna delle barche illuminate, che crea uno scenario magico sul mare.
9. La Festa della Madonna della Costa (Sanremo)
La Festa della Madonna della Costa si svolge ogni anno a Sanremo il 15 agosto ed è una delle celebrazioni più importanti della città. Durante la festa, il borgo si anima con processioni, fuochi d’artificio e bancarelle. Il momento clou è la processione notturna delle barche illuminate, che crea uno scenario magico sul mare.
10. Consigli pratici
Quando andare: Gli eventi e le feste in Liguria si svolgono tutto l’anno, ma i periodi migliori per visitarli sono la primavera e l’autunno, quando il clima è mite e i turisti sono meno numerosi.
Come partecipare: La maggior parte degli eventi e delle feste sono gratuiti e aperti al pubblico, ma è consigliabile prenotare con anticipo per evitare la folla.
Dove dormire: Ci sono molte opzioni per chi vuole partecipare agli eventi e alle feste in Liguria, dagli hotel di lusso ai B&B accoglienti nel centro storico.
11. Curiosità
Il Festival di Sanremo è stato istituito nel 1951 ed è uno dei festival musicali più antichi d’Italia.
La Sagra del Pesce di Camogli è stata istituita nel 1952 ed è una delle sagre gastronomiche più famose della Liguria.
La Regata Storica di Genova è stata istituita nel 1992 ed è una delle rievocazioni storiche più suggestive d’Italia.
Gli eventi e le feste in Liguria sono un’ottima occasione per scoprire la cultura e le tradizioni della regione. Che tu sia un amante della musica, della gastronomia o semplicemente curioso, questi eventi sapranno regalarti emozioni uniche.
Conosciuta come la “Città dei Fiori”, Sanremo è una delle località più famose della Riviera Ligure. Situata nella Riviera dei Fiori, a pochi chilometri dal confine con la Francia, Sanremo è un mix perfetto di eleganza, storia e divertimento. Famosa per il suo festival della canzone, il casinò e il lungomare alberato, Sanremo è una meta ideale per chi cerca relax, cultura e un pizzico di glamour. Ecco cosa non perdere durante una visita a questa città incantevole.
1. Il lungomare e la Passeggiata Imperatrice
Il lungomare di Sanremo è una delle attrazioni principali della città. Costeggiato da palme, giardini fioriti e ville liberty, è il luogo perfetto per una passeggiata rilassante. La Passeggiata Imperatrice, intitolata alla moglie di Napoleone III, è particolarmente suggestiva e offre una vista spettacolare sul mare. Di sera, il lungomare si illumina, creando un’atmosfera romantica.
2. Il Casinò di Sanremo
Il Casinò di Sanremo è uno dei simboli della città e uno dei più antichi d’Italia. Inaugurato nel 1905, il casinò è un edificio elegante in stile liberty che ospita sale da gioco, ristoranti e un teatro. Anche se non sei un appassionato di giochi d’azzardo, vale la pena visitare il casinò per ammirare l’architettura e l’atmosfera raffinata.
3. La Città Vecchia (La Pigna)
Il centro storico di Sanremo, conosciuto come La Pigna, è un labirinto di vicoli stretti e scalinate che si arrampicano sulla collina. Qui potrai scoprire botteghe artigiane, trattorie tipiche e chiese antiche. Non perderti la Cattedrale di San Siro, una chiesa medievale con una facciata semplice e un interno riccamente decorato. La Pigna è anche il luogo perfetto per fare shopping, tra negozi di moda, gioiellerie e boutique locali.
4. Il Festival di Sanremo
Sanremo è famosa in tutto il mondo per il Festival della Canzone Italiana, un evento musicale che si svolge ogni anno a febbraio nel Teatro Ariston. Il festival, che ha lanciato artisti come Andrea Bocelli, Laura Pausini e Eros Ramazzotti, è un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica. Anche se non visiti Sanremo durante il festival, puoi comunque ammirare il Teatro Ariston e scoprire la storia di questo evento iconico.
5. I giardini e i fiori
Sanremo è conosciuta come la “Città dei Fiori” per la sua tradizione nella coltivazione e nella commercializzazione di fiori. I giardini pubblici della città sono un trionfo di colori e profumi, con aiuole fiorite, fontane e statue. Non perderti il Mercato dei Fiori, uno dei più grandi d’Europa, dove potrai ammirare e acquistare fiori di ogni tipo.
6. Le spiagge
Sanremo offre diverse opzioni per chi vuole godersi il mare. Le spiagge libere sono perfette per chi cerca un contatto diretto con la natura, mentre gli stabilimenti balneari offrono servizi come ombrelloni, lettini e ristoranti. Le acque cristalline sono ideali per il nuoto, lo snorkeling e le immersioni. Se preferisci un’esperienza più avventurosa, puoi noleggiare una barca o partecipare a un’escursione in kayak.
7. La cucina ligure
Sanremo è un ottimo posto per gustare i piatti tipici della cucina ligure. Prova il pesto alla genovese, servito con trofie o trenette, e assaggia le focacce farcite con formaggio, cipolle o olive. Il pesce fresco è un’altra specialità della zona: non perderti piatti come il branzino al sale o le acciughe ripiene. Per dessert, concediti una fetta di torta di riso o un gelato artigianale.
8. Eventi e tradizioni
Sanremo ospita diversi eventi durante l’anno, tra cui feste patronali, mercatini e manifestazioni culturali. Uno degli appuntamenti più attesi è la Festa di San Giuseppe (marzo), durante la quale il borgo si anima con processioni, fuochi d’artificio e bancarelle.
Consigli pratici
Quando andare: Sanremo è bellissima tutto l’anno, ma i periodi migliori sono la primavera e l’autunno, quando il clima è mite e i turisti sono meno numerosi.
Come arrivare: Sanremo è facilmente raggiungibile in treno da Genova o Milano, oppure in auto, ma tieni presente che il parcheggio può essere limitato in alta stagione.
Dove dormire: Ci sono molte opzioni, dagli hotel di lusso ai B&B accoglienti nel centro storico.
Sanremo è un luogo che sa regalare emozioni uniche, tra paesaggi mozzafiato, storia e tradizioni. Che tu sia un amante del mare, della natura o della buona cucina, questa città saprà conquistarti.