Carnevale in Liguria: Viaggio tra Frittelle, Bugie e il Mistero delle Offelle

Se c’è una cosa che i liguri sanno fare bene, oltre a lamentarsi del vento di tramontana, è trasformare pochi ingredienti semplici (farina, uova, zucchero) in capolavori di golosità. In Liguria, il Carnevale non si festeggia solo nelle piazze, ma soprattutto nelle cucine.

Mettete da parte la bilancia: ecco i dolci che rendono questa festa un appuntamento imperdibile.


🍪 Le Bugie: Le Regine Indiscusse

Chiamatele chiacchiere, frappe o galani altrove, ma qui sono solo e soltanto Bugie. Il nome deriva probabilmente dalla forma “vuota” e leggera, o forse dal fatto che, essendo così buone, ne mangi una e dici “è l’ultima”, mentendo sapendo di mentine.

  • La versione classica: Sfoglia sottilissima, fritta rigorosamente in olio bollente e sommersa da una nuvola di zucchero a velo.
  • La variante moderna: Al forno (per i più attenti alla linea) o ripiene di confettura di albicocche o crema al cioccolato.

🍎 Le Frittelle (o Frisceu Dolci)

Se durante l’anno i frisceu sono salati (con bianchetti o erbe), a Carnevale diventano il paradiso dei golosi. Le Frittelle di mele sono le protagoniste dei pomeriggi in famiglia.

IngredienteIl tocco ligure
MelePreferibilmente Renette, per la giusta acidità.
AromaUna generosa grattugiata di scorza di limone della Riviera.
SegretoUn goccio di vino bianco o grappa nell’impasto per renderle gonfie e croccanti.

🥐 Le Offelle: Il Tesoro di Alassio e del Ponente

Qui entriamo nel territorio della prelibatezza più ricercata. Sebbene il termine “offella” si trovi in varie parti d’Italia, in Liguria (specialmente nell’imperiese e nel savonese) assumono una dignità tutta loro.

Si tratta di piccoli involucri di pasta frolla o sfoglia, spesso a forma di mezzaluna, farciti con un impasto ricco.

La chicca: A differenza delle bugie, l’offella è un dolce “di sostanza”. Il ripieno tradizionale può variare, ma spesso include confettura, mandorle tritate o uvetta, rendendo ogni morso un’esplosione di sapore antico.


👨‍🍳 I Consigli della Nonna Ligure

Per un Carnevale autentico, tieni a mente queste tre regole d’oro:

  1. L’olio deve essere “giusto”: Né troppo freddo (le bugie si inzuppano), né troppo caldo (si bruciano fuori e restano crude dentro).
  2. La carta assorbente è la tua migliore amica: Il fritto ligure deve essere asciutto e croccante.
  3. Mangiale calde: Le bugie resistono qualche giorno, ma le frittelle di mele danno il meglio di sé appena lo zucchero le tocca.

Il Carnevale ligure è una gioia per il palato che profuma di casa e di mare. Che tu sia un purista della bugia fritta o un esploratore delle offelle di borgo, questa stagione è il momento perfetto per scoprire il lato più dolce della nostra regione.

Qual è il tuo dolce di Carnevale preferito? Sei un tipo da “sfoglia croccante” o da “ripieno cremoso”? Scrivicelo nei commenti!

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