C’è un luogo, sulla Riviera Ligure di Ponente, dove il mare incontra la leggenda e la natura regna sovrana. È l’Isola di Bergeggi, un gioiello di roccia e macchia mediterranea che si staglia davanti all’omonimo borgo marinaro, custode di biodiversità, storia e panorami mozzafiato.
Maggio è il momento perfetto per scoprirla. L’estate non è ancora esplosa, i sentieri costieri sono fioriti e il mare, appena riscaldato, invita a essere esplorato con calma. Si può ammirare l’isola dalla terraferma, percorrendo antichi sentieri romani, o avventurarsi in acqua con un kayak, godendo di una prospettiva che pochi conoscono.
Ecco due modi per vivere quest’esperienza prima che arrivi la folla estiva.

Perché scegliere maggio per Bergeggi?
Maggio è il mese della transizione perfetta. Il clima è mite, ideale per camminate senza il sole cocente dell’estate, e i sentieri costieri sono meno affollati. La natura è al suo massimo splendore: la macchia mediterranea è in fiore, i profumi di mirto e elicriso riempiono l’aria, e il mare, ancora tranquillo, offre acque limpide perfette per lo snorkeling .
Inoltre, l’Area Marina Protetta dell’Isola di Bergeggi è un ecosistema fragile e prezioso. Visitarla a maggio, quando il turismo è più leggero, significa godere di un’esperienza più intima e rispettosa dell’ambiente, lontani dal caos delle settimane centrali dell’estate .

Opzione 1: Esplorare l’Isola dalla terraferma – trekking con vista
Per chi ama camminare, i dintorni di Bergeggi offrono itinerari spettacolari che permettono di ammirare l’isola dall’alto, regalando scorci indimenticabili sulla costa.
L’Anello Monte Sant’Elena (da Spotorno a Bergeggi)
Questo è il percorso regina per ammirare l’isola dalla terraferma. Un anello di circa 11 km che collega Spotorno a Bergeggi, passando per la Gola di Sant’Elena e offrendo viste a 360 gradi sul Golfo dell’Isola .
Dettagli del percorso:
- Partenza/Arrivo: Bergeggi o Spotorno (consigliato parcheggio sulla Via Aurelia)
- Lunghezza: circa 11 km
- Dislivello: 390 metri
- Durata: 3-4 ore (escluse le soste)
- Difficoltà: media
L’itinerario:
Si parte dalla costa, seguendo le antiche tracce della Via Iulia Augusta . La salita è decisa ma ben ripagata: dopo aver superato il borgo di Bergeggi, ci si inoltra nella macchia mediterranea.
Il punto più alto è la Gola di Sant’Elena (289 m), un valico naturale che oggi è anche un punto di decollo per parapendio . Da qui, il panorama è semplicemente incredibile: l’Isola di Bergeggi sembra a portata di mano, e nelle giornate terse lo sguardo può spaziare fino alla Corsica .
La discesa verso Spotorno attraversa un vero e proprio percorso botanico, con pannelli didattici che aiutano a riconoscere le piante tipiche della macchia mediterranea – perfetto anche se si viaggia con bambini . Si termina con una piacevole passeggiata sul lungomare di Spotorno, con l’isola che fa da sfondo a ogni passo. Da lì, si rientra a Bergeggi lungo la Via Aurelia, una camminata pianeggiante con il mare sempre a fianco .
Perché farlo a maggio: La flora è rigogliosa e il sentiero non è ancora surriscaldato dal sole estivo. Portate acqua a sufficienza, perché lungo il percorso non ci sono fontanelle .

Opzione 2: Vivere l’Isola dal mare – in kayak prima del caos
Per un’esperienza davvero unica, non c’è niente di meglio che salire su un kayak e circumnavigare l’Isola di Bergeggi. Si entra nel cuore dell’Area Marina Protetta, esplorando calette segrete, grotte marine e fondali cristallini .
Tour in Kayak nell’Area Marina Protetta
Diverse guide locali organizzano escursioni in kayak con partenza da Spotorno, adatte anche a chi non ha mai remato prima .
Cosa aspettarsi:
- Durata: circa 3 ore / 3 ore e mezza
- Prezzo indicativo: a partire da 35€ a persona (varia in base all’operatore e ai servizi inclusi)
- Tipologia di kayak: sit-on-top, stabili e intuitivi (singoli o doppi)
Il tour tipico include:
- Briefing iniziale e lezione base di tecnica di pagaiata
- Guida ambientale certificata che racconta storia, geologia e biologia dell’area
- Circumnavigazione dell’Isola di Bergeggi, con esplorazione di grotte marine e calette raggiungibili solo via mare
- Una o più soste per fare snorkeling nelle acque cristalline, con maschera e boccaglio forniti
Un’esperienza di Citizen Science – Alcuni tour, come quelli proposti da The Gulf Guides, includono attività di monitoraggio ambientale: i partecipanti utilizzano tavolette per identificare e contare specie di alghe e ricci di mare, contribuendo attivamente alla ricerca scientifica .
Perché farlo a maggio: Il mare è più calmo, l’acqua è limpida e la visibilità per lo snorkeling è ottimale. Inoltre, si evita la ressa delle imbarcazioni estive, godendo del silenzio e della pace del mare .
Cosa portare: Costume, asciugamano, crema solare, cappellino, acqua e (se possibile) una funda impermeabile per il telefono .

Cosa vedere nei dintorni: la Baia delle Sirene e la Grotta Marina
Sia che la visitiate via terra che via mare, ci sono due luoghi legati all’Isola di Bergeggi che meritano una menzione speciale.
- La Baia delle Sirene: Un piccolo gioiello incastonato tra le scogliere. La leggenda narra che qui le sirene incantassero i marinai di passaggio. Oggi è una delle calette più suggestive e incontaminate della riviera, raggiungibile via mare o tramite un sentiero panoramico . Le acque cristalline la rendono un paradiso per lo snorkeling .
- La Grotta Marina di Bergeggi: Nascosta sotto il livello del mare, ai piedi dell’isola, si cela questa grotta sottomarina. È accessibile solo via mare (in kayak o in barca) e al suo interno l’acqua crea giochi di luce che rendono l’atmosfera quasi surreale .

Informazioni utili per la gita
Come arrivare
- In auto: Uscita autostradale Spotorno sull’A10 (Genova-Ventimiglia). Da lì, seguire le indicazioni per Bergeggi. Parcheggi disponibili lungo la Via Aurelia (a pagamento in alta stagione, a maggio più liberi).
- In treno: Stazione FS di Spotorno-Noli. Da lì, è possibile proseguire in autobus o a piedi (circa 20-30 minuti di cammino lungo la costa fino a Bergeggi).
Quando andare
Maggio è il mese ideale. Temperature perfette per camminare e remare, mare già balneabile ma non affollato, e natura in piena esplosione.
Prenotazioni
Per i tour in kayak è fortemente consigliata la prenotazione anticipata, anche a maggio. I gruppi sono limitati (massimo 8-10 partecipanti per guida), per garantire un’esperienza di qualità e nel rispetto dell’Area Protetta .
Cosa mettere nello zaino
- Per il trekking: Scarpe da trekking, almeno 1,5 litri d’acqua, cappello, crema solare, k-way.
- Per il kayak: Costume, asciugamano, crema solare, acqua, ciabatte da scoglio, funda impermeabile per telefono .

Maggio è il mese in cui l’Isola di Bergeggi si mostra nella sua essenza più autentica. Che scegliate di ammirarla dall’alto del Monte Sant’Elena o di sfiorarne le acque in kayak, questa gita fuoriporta vi regalerà un pezzo di Liguria selvaggia, silenziosa e meravigliosamente fuori dal tempo.
Affrettatevi però: l’estate è alle porte, e presto questo angolo di paradiso si risveglierà dal suo sonno primaverile.

