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  • Marzo in Bici e in Moto: Percorsi sulla Costa e nell’Entroterra ligure

    Marzo in Bici e in Moto: Percorsi sulla Costa e nell’Entroterra ligure

    Marzo è il mese della rinascita, e per chi ama viaggiare su due ruote rappresenta un’occasione imperdibile per riscoprire la Liguria. Le giornate si allungano, il clima diventa mite e le strade si liberano dalla calca estiva, regalando ai motociclisti e ai ciclisti emozioni purissime. Che siate amanti del rombo del motore o del fruscio silenzioso dei copertoncini sull’asfalto, questa regione offre un ventaglio di percorsi capaci di soddisfare ogni desiderio: dalla panoramica costa ligure, con i suoi scorci mozzafiato, alle sfide dell’entroterra, tra tornanti e borghi medievali.

    Abbiamo selezionato per voi i migliori itinerari da percorrere a marzo, quando la natura si risveglia e i colori esplodono in tutto il loro splendore.

    Perché Marzo è il Mese Ideale per un Tour su Due Ruote

    Prima di partire, è bene sapere che marzo in Liguria ha alcuni vantaggi innegabili:

    • Clima ideale: Temperature fresche ma piacevoli, perfette per viaggiare senza il caldo afoso estivo.
    • Strade libere: Niente traffico e niente code. Potrete godervi le curve in tutta tranquillità.
    • Natura in fiore: La vegetazione si risveglia e i colori della primavera iniziano a tingere il paesaggio .
    • Prezzi bassi: La bassa stagione significa anche costi più contenuti per eventuali pernottamenti.

    In Bicicletta: Pedalando tra Mare e Monti

    La Liguria è una regione “verticale”, e in bicicletta questo si traduce in percorsi che sanno regalare grandi emozioni, alternando tratti costieri pianeggianti a salite impegnative nell’entroterra. Ecco i migliori itinerari per marzo.

    1. La Ciclovia del Ponente Ligure (San Lorenzo al Mare – Ospedaletti): Un Fiore all’Occhiello

    Se cercate un percorso facile e adatto a tutti, questo è quello che fa per voi. Ricavata dal sedime della vecchia ferrovia, questa ciclovia è una vera e propria gemma . Si snoda per circa 24 km costeggiando il mare, offrendo panorami mozzafiato sulla Riviera dei Fiori.

    • Difficoltà: Facile 
    • Lunghezza: Circa 24 km (lineare) 
    • Dislivello: Minimo 
    • Bici consigliata: City bike, bici da trekking o gravel 
    • Punti di interesse: San Lorenzo al Mare, Santo Stefano al Mare, Arma di Taggia, Sanremo, Ospedaletti .
    • Il consiglio in più: A marzo, la fioritura della mimosa rende il paesaggio ancora più suggestivo. Una particolarità? La galleria che collega Sanremo a Ospedaletti, lunga 1800 metri, è decorata con grandi cartelli che ricordano le imprese dei ciclisti vincitori della Milano-Sanremo .

    2. L’Anello del Monte di Portofino: Natura e Viste Spettacolari

    Un percorso ad anello che vi immergerà nel cuore del Parco Naturale Regionale di Portofino. Tra salite e discese, vi muoverete tra borghi esclusivi come Portofino e Santa Margherita Ligure, con scorci indimenticabili sul Golfo del Tigullio .

    • Difficoltà: Media (alcuni tratti in salita e sterrati leggeri) 
    • Lunghezza: 20-30 km (variabile) 
    • Dislivello: 500-700 metri 
    • Bici consigliata: Mountain bike o bici da trekking 
    • Punti di interesse: Santa Margherita Ligure, Portofino, San Fruttuoso (raggiungibile anche in battello) .
    • Il consiglio in più: Evitate i fine settimana se possibile, o partite presto la mattina per godervi la tranquillità del parco.

    3. La Ciclovia Levanto-Framura-Bonassola: Un’Alternativa Panoramica

    Questo percorso collega alcune delle località più belle del Levante ligure, attraversando antiche gallerie ferroviarie trasformate in ciclovie con vista mozzafiato sul mare . Un’esperienza unica che vi farà scoprire angoli di paradiso come Framura, uno dei borghi più belli d’Italia .

    • Difficoltà: Facile/Media (brevi saliscendi) 
    • Lunghezza: Circa 6 km (lineare, con possibilità di estensioni) 
    • Dislivello: Moderato 
    • Bici consigliata: City bike, bici da trekking o gravel 
    • Punti di interesse: Levanto, Framura, Bonassola, le gallerie ciclabili .
    • Il consiglio in più: Approfittatene per una sosta a Framura, un mosaico di frazioni (Anzo, Castagnola, Costa, Ravecca, Setta e Fornaci) che conserva un’atmosfera autentica e lontana dal turismo di massa .

    4. La Ciclovia della Val di Vara: Nell’Entroterra Sconosciuto

    Per chi desidera addentrarsi nell’entroterra più autentico, la Val di Vara è la scelta giusta. Il percorso segue il corso del fiume Vara, attraversando borghi rurali, paesaggi verdi e regalando la tranquillità di una valle ancora incontaminata .

    • Difficoltà: Facile/Media (prevalentemente pianeggiante con saliscendi) 
    • Lunghezza: Circa 60 km (percorribile a tappe) 
    • Dislivello: Moderato 
    • Bici consigliata: Bici da trekking o gravel 
    • Punti di interesse: La Spezia, i borghi della Val di Vara (Brugnato, Varese Ligure) .
    • Il consiglio in più: Varese Ligure, con le sue case rotonde e la certificazione ambientale, merita assolutamente una visita.

    In Moto: Curve, Panorami e Libertà

    Per i motociclisti, la Liguria è un vero e proprio paradiso. Le strade che si arrampicano dalle coste verso l’entroterra offrono curve e tornanti in grado di regalare emozioni uniche, con panorami che spaziano dal mare alle Alpi Liguri . Marzo è il momento perfetto per godersele.

    1. Il Classico: La Strada della Costa (Aurelia)

    La mitica SS1 Aurelia è un must per ogni motociclista. A marzo, libera dal traffico estivo, permette di godersi appieno il panorama e di fermarsi in ogni località senza stress. Da Ventimiglia a La Spezia, è un susseguirsi di scenari mozzafiato.

    • Percorso consigliato: Da Savona a Sanremo (circa 140 km) .
    • Tappe imperdibili:
      • Borgio Verezzi: Una località che unisce la costa (Borgio, Bandiera Blu 2024) al borgo arroccato di Verezzi, con le sue casette in stile arabo e le viste sul mare .
      • Alassio: Fermatevi per un caffè sul famoso Muretto, adornato con le piastrelle dei personaggi famosi, e fate un giro nel “Budello” .
      • Bussana Vecchia: Il borgo degli artisti, rinato dopo il terremoto del 1887. Raggiungibile solo a piedi, è un luogo magico dove l’arte e la natura convivono tra i ruderi .

    2. Tra Piemonte e Liguria: Il Passo del Faiallo e Sassello

    Un itinerario che unisce le terme piemontesi ai panorami liguri, perfetto per una giornata di curve. Si parte da Acqui Terme (Piemonte) e si procede verso sud, superando il Passo del Faiallo, un valico che offre splendidi panorami, per poi scendere verso Sassello, borgo medievale immerso nel Parco Regionale del Beigua .

    • Percorso: Acqui Terme -> SP456, SP204, SP73 -> Passo del Faiallo -> SP40, SP49 -> Sassello -> SP334 e A10/E80 -> Finale Ligure .
    • Lunghezza: Circa 130 km .
    • Il consiglio in più: A Sassello, oltre a godervi il borgo, non dimenticate di assaggiare gli omonimi biscotti, una vera delizia.

    3. L’Anello della Val Bormida: Medioevo e Natura

    La Val Bormida, tra Liguria e Piemonte, è una zona ancora poco conosciuta ma che vale assolutamente un viaggio in moto . Un percorso ad anello che risale il corso del fiume, toccando borghi medievali, castelli e paesaggi naturali incontaminati .

    • Percorso consigliato: Alessandria -> SP244 -> Acqui Terme -> SP30 -> Spigno Monferrato -> Merana (panchina gigante lilla) -> SP29 -> Cairo Montenotte -> SP28bis -> Millesimo (uno dei “Borghi più belli d’Italia”) .
    • Il consiglio in più: Millesimo merita una sosta per il suo centro storico, e nelle vicinanze potete visitare il Castello di Castelvecchio di Rocca Barbena, un imponente edificio del XIII secolo .

    4. Sfida tra i Tornanti: Il Passo della Bocchetta

    Per i motociclisti più esperti e amanti delle curve strette, il Passo della Bocchetta è una tappa obbligata. Un percorso di circa 110 km nell’entroterra genovese, al confine con il Piemonte, che parte dalla Lanterna di Genova e si inerpica tra tornanti e dislivelli importanti .

    • Percorso: Genova (Lanterna) -> torrente Polcevera -> Pontedecimo -> SP5 -> Passo della Bocchetta -> SP160 -> SP170 -> SP165 -> Baita Rio Gorzente (sosta) -> SP167 -> Monte Orditano -> SP4 -> Pro Park Genova .
    • Il consiglio in più: Il panorama dalla cima del Monte Orditano (oltre 800 metri) è mozzafiato. Una volta a valle, se siete appassionati di enduro, il Pro Park di Genova offre una pista dedicata .

    5. Alla Scoperta delle Cinque Terre… in Moto

    Anche se i borghi delle Cinque Terre non sono direttamente accessibili in moto, un itinerario sulle strade dell’entroterra permette di godere di viste spettacolari sui paesi patrimonio dell’UNESCO . Un percorso ad anello di circa 47 km che tocca Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, attraverso strade provinciali come la SP38 e la SP51 .

    • Percorso: Un anello che collega i borghi via terra (con tratti interni) .
    • Il consiglio in più: A marzo, l’affollamento è minimo, e potrete parcheggiare più facilmente per visitare i borghi a piedi. Non perdetevi la vista su Vernazza dal Sentiero Azzurro .

    Consigli Pratici per il Tuo Tour di Marzo

    • Abbigliamento a strati: Il clima di marzo è variabile. Portate sempre un antivento e un antitraverso nello zaino.
    • Pneumatici: Controllate la pressione e lo stato di usura. Le strade di montagna potrebbero essere ancora umide o avere qualche residuo di inverno.
    • Pianificazione: Marzo è un mese di bassa stagione, ma è sempre bene verificare l’apertura di rifugi, bar e ristoranti lungo i percorsi, specialmente nell’entroterra.
    • Info utili: Per chi viaggia in bici, il Geoportale di Regione Liguria offre mappe interattive dettagliate con tutti i percorsi ciclabili e le aree di interesse .

    Marzo in Liguria è un segreto sussurrato tra gli appassionati delle due ruote. È il momento in cui la natura si risveglia e le strade tornano a essere un piacere da percorrere. Che scegliate il fruscio della bici o il rombo della moto, questa regione saprà regalarvi emozioni uniche, tra panorami mozzafiato, borghi senza tempo e la libertà di un viaggio tutto da scoprire. Accendete i motori, o iniziate a pedalare: la Liguria vi aspetta.

  • In Sella alla Bellezza: Scoprire la Liguria sulla Ciclovia Tirrenica

    In Sella alla Bellezza: Scoprire la Liguria sulla Ciclovia Tirrenica

    Immaginate di pedalare sospesi tra il blu del mare e il verde delle montagne, con il vento tra i capelli e il profumo del salmastro e della macchia mediterranea. Questo non è un sogno, ma l’esperienza che regala la Ciclovia Tirrenica in Liguria, un itinerario mozzafiato che si snoda per 460 chilometri lungo l’intero arco costiero, da Ventimiglia a Sarzana.

    Nata dal progetto nazionale del Sistema delle Ciclovie Turistiche, questa route non è solo un’infrastruttura per ciclisti, ma un invito a vivere la Liguria con lentezza, scoprendo angoli nascosti, borghi marinari e sapori autentici che solo un viaggio a due ruote può regalare.

    Come Raggiungerla e Percorrerla

    La Ciclovia Tirrenica è un percorso in fase di completamento, che alterna tratti dedicati e sicuri ad altri su strade secondarie a basso traffico. L’ideale è affrontarla a tappe, scegliendo i segmenti più adatti alle proprie capacità.

    • Punto di Partenza: Il via simbolico è a Ventimiglia, al confine con la Francia, facilmente raggiungibile in treno con le stazioni di Ventimiglia e Bordighera.
    • In treno: La linea ferroviaria Genova-Ventimiglia è la tua migliore amica. Permette di raggiungere facilmente qualsiasi punto di inizio e di tornare indietro senza dover rifare la strada. Le ferrovie regionali sono bike-friendly.
    • In auto: Puoi parcheggiare nelle città più grandi (Savona, Genova, La Spezia) e usare il treno per spostarti al punto di partenza scelto.
    • Dove pedalare in sicurezza: Alcuni dei tratti più spettacolari e già completati includono:
      • La Pista Ciclabile del Ponente: Da Ospedaletti a San Lorenzo al Mare, lunga circa 24 km, quasi interamente sul mare.
      • Cogoleto – Arenzano: Un tratto pianeggiante e panoramico di circa 5 km, perfetto per famiglie.
      • La Ciclopista del Levante: Da Levanto alla Framura, un percorso di 5 km su ex sede ferroviaria, con gallerie illuminate e vista mare strepitosa.

    Cosa Vedere Lungo il Percorso: Una Guida per Tappe

    La ciclovia è un susseguirsi di emozioni. Ecco alcune perle da non perdere, da ponente a levante:

    1. Riviera dei Fiori (da Ventimiglia ad Imperia): Pedala tra i colori e i profumi dei famosi fiori coltivati. Tappa a Bordighera per il suo centro storico e i giardini botanici, e a Sanremo per la sua eleganza Belle Époque e il Casinò.
    2. Il Centro di Imperia: Scopri il fascino dei due centri storici: Porto Maurizio con il suo maestoso carruggio e Oneglia, patria dell’olio extravergine.
    3. Savona e il suo Entroterra: Oltre alla fortezza del Priamàr, vale una deviazione Finale Ligure, paradiso non solo per i ciclisti ma anche per gli amanti del mare e del rock climbing.
    4. Genova: La Superba: Attraversare la città in bicicletta è un’esperienza. Dal porto antico con l’Acquario, risalire verso Nervi per la sua famosa Passeggiata Anita Garibaldi a picco sul mare.
    5. Tigullio: Tra Glamour e Tradizione: RapalloSanta Margherita Ligure e la mitica Portofino (da raggiungere con una scarpinata!). Ma non perdere Sestri Levante con la sua Baia delle Favole.
    6. Le Cinque Terre e oltre: Il tratto più epico. La ciclovia qui si fa più impegnativa ma regala panorami indimenticabili su Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. Proseguendo, si raggiunge La Spezia e si chiude a Sarzana, con il suo centro storico medievale.

    Cosa Assaggiare: Il Carburante del Ciclista

    Pedalare fa venire fame! La ciclovia è anche un tour enogastronomico. Ecco cosa assaggiare tappa per tappa:

    • Al Confine con la Francia: La Focaccia di Ventimiglia è più spessa e soffice, da provare con il formaggio.
    • In Riviera dei Fiori: I sardenaira (la pizza all’Andrea sanremese) e i violini di prosciutto di Pigna.
    • Ad Imperia: È d’obbligo una sosta per assaggiare l’olio extravergine di oliva Taggiasca e i frisciöi (frittelle di verdure).
    • A Savona: La torta di riso e la pasta con il pesto di fave (marò).
    • A Genova: Il pesto alla genovese sulla trofie, la focaccia col formaggio di Recco e le farinata.
    • In Tigullio: I gattafin (ravioli fritti) di Levanto e il pesce fresco in tutte le sue varianti.
    • Nelle Cinque Terre: Il vino Sciacchetrà (un passito prezioso) e le accughe ripiene.
    • A Sarzana: I testaroli al pesto, un primo piatto unico della Lunigiana.

    Consigli Pratici per la Viaggio

    • Pianifica: Usa il Geoportale della Regione Liguria per studiare il percorso, vedere i tratti completati e pianificare le tue tappe.
    • Prepara la bici: Verifica freni e gomme. Un mix di salite e discese richiede buoni rapporti.
    • Mettiti in sicurezza: Casco sempre, luce anteriore e posteriore per le gallerie, e un campanello.
    • Viaggia leggero: Porta solo l’essenziale. Ci sono borghi e paesi dove rifornirsi di acqua e cibo.
    • Rispetta: Rispetta il codice della strada, i pedoni e l’ambiente che stai attraversando.

    La Ciclovia Tirrenica è più di un percorso: è un modo di viaggiare, di assaporare il territorio e di sentirsi parte di un paesaggio unico al mondo. Tutta da pedalare, tutta da vivere.

    Hai già percorso qualche tratto della Ciclovia Tirrenica? Quale ti ha emozionato di più?

  • Cosa Fare e Vedere a Sanremo in Estate

    Cosa Fare e Vedere a Sanremo in Estate

    Sanremo, la “Città dei Fiori”, è una delle perle della Liguria, famosa per il suo Festival della Canzone Italiana, il fascino della Belle Époque e le spiagge incantevoli. Ma cosa offre Sanremo durante l’estate? Scopriamo insieme le migliori attività, luoghi da visitare e esperienze da non perdere!

    1. Passeggiata sul Lungomare Imperatrice

    Una delle cose più piacevoli da fare a Sanremo è camminare lungo il Lungomare Imperatrice, un viale elegante che costeggia il mare, punteggiato da palme e ville storiche. Qui potrai goderti il fresco della brezza marina e ammirare panorami mozzafiato, soprattutto al tramonto.

    2. Relax in Spiaggia

    Sanremo offre diverse spiagge dove rilassarsi sotto il sole:

    • Spiaggia dei Tre Ponti: ideale per famiglie, con sabbia fine e acque poco profonde.
    • Bagni Paradiso: uno stabilimento balneare attrezzato con servizi e ombrelloni.
    • Spiaggia libera di San Siro: perfetta per chi cerca un angolo più tranquillo.

    3. Visita al Casinò di Sanremo

    Il Casinò Municipale, inaugurato nel 1905, è uno dei simboli della città. Anche se non sei un appassionato di giochi d’azzardo, vale la pena entrare per ammirare gli interni sontuosi in stile Liberty.

    4. Esplorare la Pigna, il Centro Storico

    Il quartiere della Pigna è il cuore medievale di Sanremo, un labirinto di vicoli acciottolati, scalinate fiorite e piccole botteghe artigiane. Qui potrai:

    • Visitare la Chiesa di San Siro, la più antica della città.
    • Scoprire locali caratteristici dove gustare la cucina ligure.
    • Goderti una vista panoramica dalla Porta di Santo Stefano.

    5. Escursione al Santuario della Madonna della Costa

    Per una vista spettacolare su Sanremo e il mare, raggiungi il Santuario della Madonna della Costa, situato su una collina. Si può arrivare a piedi (circa 20 minuti dal centro) o in auto.

    6. Gustare la Cucina Ligure

    L’estate è il momento perfetto per assaporare i piatti tipici:

    • Farinata di ceci
    • Pansoti al sugo di noci
    • Fritto misto di pesce
    • Torta verde (con bietole e formaggio)

    Consigliato: una cena in una trattoria tipica nel centro storico o un aperitivo in un bar sul lungomare.

    7. Shopping al Mercato Annonario

    Se ami i mercati locali, non perderti il Mercato Annonario, dove trovare prodotti freschi liguri, dall’olio extravergine alle acciughe salate.

    8. Gita in Bici sulla Pista Ciclabile

    Sanremo è collegata a Ospedaletti e San Lorenzo al Mare da una pista ciclabile panoramica, perfetta per una pedalata al tramonto con vista mare.

    9. Eventi Estivi a Sanremo

    L’estate a Sanremo è ricca di eventi:

    • Sanremo Jazz: concerti di musica jazz in luglio.
    • Festa della Birra: degustazioni e musica in agosto.
    • Fuochi d’artificio: spettacoli pirotecnici sul mare in occasione di festività.

    10. Escursioni nei Dintorni

    Se hai più tempo, vale la pena esplorare:

    • Bussana Vecchia: un borgo medievale abbandonato, oggi abitato da artisti.
    • Dolceacqua: uno dei borghi più belli d’Italia, con il suo ponte romanico.

    Conclusione

    Sanremo in estate è una meta perfetta per chi cerca mare, cultura, buon cibo e relax. Che tu preferisca una vacanza dinamica o tranquilla, questa città saprà regalarti momenti indimenticabili.

    Hai mai visitato Sanremo in estate? Raccontaci la tua esperienza nei commenti!

  • I migliori sentieri in bici in Liguria: tra mare, monti e borghi incantevoli

    I migliori sentieri in bici in Liguria: tra mare, monti e borghi incantevoli

    La Liguria, con la sua costa frastagliata, le colline ricoperte di ulivi e i borghi medievali, è un paradiso per gli amanti del ciclismo. Che tu sia un ciclista esperto in cerca di sfide o un appassionato di pedalate tranquille, questa regione offre percorsi per tutti i gusti. Ecco una guida ai migliori sentieri da percorrere in bici in Liguria, con consigli su dove alloggiare e dove mangiare lungo il percorso.


    1. Pista Ciclabile della Riviera dei Fiori

    Percorso: San Lorenzo al Mare – Ospedaletti (24 km)
    Difficoltà: Facile
    Questo percorso pianeggiante e ben asfaltato è perfetto per famiglie e ciclisti occasionali. La pista costeggia il mare, regalando panorami mozzafiato sulla Riviera dei Fiori, con vista sulle spiagge e sui pittoreschi borghi costieri.

    • Dove mangiare: A Sanremo, fermati al Ristorante La Pignese, noto per i suoi piatti di pesce fresco e la famosa focaccia ligure.
    • Dove alloggiareHotel Paradiso a Sanremo offre camere confortevoli, una piscina e una vista spettacolare sul mare.

    2. Sentiero delle Cinque Terre (Ciclabile Litoranea)

    Percorso: Levanto – La Spezia (circa 20 km)
    Difficoltà: Medio
    Un percorso che unisce mare e colline, passando attraverso i borghi delle Cinque Terre. Il tratto tra Levanto e Framura è particolarmente suggestivo, con viste panoramiche sul mare e tunnel scavati nella roccia.

    • Dove mangiare: A Monterosso, fermati al Ristorante Miky per assaggiare il pesto alla genovese e i frutti di mare.
    • Dove alloggiareHotel Villa Steno a Monterosso offre camere con vista mare e un’atmosfera accogliente.

    3. Ciclabile del Parco di Portovenere

    Percorso: La Spezia – Portovenere (15 km)
    Difficoltà: Facile
    Un percorso panoramico che costeggia il Golfo dei Poeti, con viste spettacolari sul mare e sulle isole Palmaria, Tino e Tinetto. Il percorso è adatto a tutti e regala emozioni indimenticabili.

    • Dove mangiare: A Portovenere, fermati al Ristorante Le Bocche per gustare piatti di pesce fresco e la zuppa di datteri.
    • Dove alloggiareHotel Belvedere a Portovenere offre camere con vista mare e un servizio impeccabile.

    4. Alta Via dei Monti Liguri (tratto ciclabile)

    Percorso: Varzi – Ventimiglia (440 km, ma puoi scegliere tratti più brevi)
    Difficoltà: Impegnativo
    Un percorso per ciclisti esperti, che attraversa l’intera Liguria da est a ovest. L’Alta Via offre panorami mozzafiato sulle Alpi e sul mare, passando attraverso boschi, colline e borghi medievali. Un tratto consigliato è quello tra Triora e Colle Melosa.

    • Dove mangiare: A Triora, fermati al Ristorante La Capannina per assaggiare i piatti tipici della cucina ligure di montagna, come i testaroli al pesto.
    • Dove alloggiareAgriturismo Il Borgo a Triora offre camere rustiche e un’atmosfera tranquilla.

    5. Ciclabile del Parco del Beigua

    Percorso: Sassello – Arenzano (30 km)
    Difficoltà: Medio
    Un percorso immerso nella natura, che attraversa il Parco del Beigua, patrimonio UNESCO. Il sentiero offre panorami mozzafiato sulle Alpi e sul mare, passando attraverso boschi e colline.

    • Dove mangiare: A Sassello, fermati al Ristorante La Taverna del Beigua per gustare piatti tipici della cucina ligure di montagna, come i pansoti alla salsa di noci.
    • Dove alloggiareAgriturismo La Ginestra a Sassello offre camere confortevoli e un’atmosfera tranquilla.

    6. Ciclabile del Finalese (Finale Ligure)

    Percorso: Finale Ligure – Noli (circa 15 km)
    Difficoltà: Facile
    Un percorso adatto a tutti, che costeggia il mare e passa attraverso borghi medievali come Noli, uno dei borghi più belli d’Italia. Il percorso è pianeggiante e ben segnalato.

    • Dove mangiare: A Noli, fermati al Ristorante La Conchiglia per gustare piatti di pesce fresco e la farinata.
    • Dove alloggiareHotel Punta Est a Finale Ligure offre camere moderne e una posizione ideale vicino al mare.

    7. Ciclabile della Val di Vara

    Percorso: Brugnato – Sesta Godano (circa 25 km)
    Difficoltà: Medio
    Un percorso immerso nella natura, che segue il corso del fiume Vara. Ideale per chi cerca tranquillità e panorami bucolici, lontano dal caos della costa.

    • Dove mangiare: A Brugnato, fermati al Ristorante La Vecchia Posta per assaggiare i piatti tipici della cucina ligure, come i ravioli al sugo di carne.
    • Dove alloggiareAgriturismo Ca’ du Ferrà a Sesta Godano offre camere rustiche e un’atmosfera familiare.

    Consigli Utili per il Cicloturismo in Liguria

    • Prenota con anticipo: Soprattutto in alta stagione (da aprile a ottobre), è consigliabile prenotare alloggi e ristoranti in anticipo.
    • Equipaggiamento adatto: Porta con te abbigliamento impermeabile, una borraccia e una piccola scorta di cibo energetico.
    • Rispetta l’ambiente: La Liguria è un’area protetta. Ricorda di non lasciare rifiuti e di rispettare la natura.

    La Liguria è una destinazione perfetta per gli amanti del ciclismo, con percorsi che uniscono mare, monti e borghi incantevoli. Che tu sia in cerca di panorami mozzafiato, piatti tipici o un’esperienza autentica, questa regione ti regalerà un’avventura indimenticabile.

    Prepara la bici e lasciati incantare dalla Liguria!