Diciamocelo: la Pasquetta in Liguria è un classico intramontabile, ma il rischio di trovarsi imbottigliati nel traffico o in una spiaggia sovraffollata è altissimo. Se non hai ancora prenotato il ristorante stellato o il traghetto per le Cinque Terre, non disperare.
La bellezza della nostra regione sta nell’entroterra a un passo dal mare e in quei sentieri che profumano di timo e ginestra. Ecco tre idee dell’ultimo minuto per una scampagnata indimenticabile, tra zaino in spalla e panorami mozzafiato.
1. Il Pic-nic con vista: Il Monte Beigua (SV)

Se per te Pasquetta significa prato, pallone e barbecue, il Parco del Beigua è la tua meta. È il “balcone” della Liguria: sei in montagna, ma vedi il mare così vicino che ti sembra di poterlo toccare.
- L’itinerario: Raggiungi in auto la zona del Monte Beigua (sopra Varazze e Cogoleto). Ci sono ampie aree prative dove stendere la coperta.
- Perché sceglierlo: L’aria è frizzante e i panorami spaziano dalla Corsica alle Alpi Marittime. È perfetto per le famiglie.
- Consiglio Pro: Fermati in una panetteria a Varazze o Arenzano per fare scorta di focaccia fresca prima di salire!
2. Cultura e Borghi: Il Principato di Seborga (IM)

Vuoi sentirti all’estero senza uscire dalla Liguria? Dirigiti verso l’estremo Ponente, sopra Bordighera, per scoprire questo borgo che rivendica la propria indipendenza da secoli.
- L’itinerario: Una passeggiata tra i vicoli medievali di Seborga, una visita alla piazza della chiesa e poi una camminata lungo i sentieri che portano verso l’entroterra, circondati da uliveti.
- Perché sceglierlo: È meno caotico delle località costiere e offre scorci perfetti per i tuoi scatti social.
- Consiglio Pro: Cerca una locanda che serva il coniglio alla ligure: la Pasquetta qui ha un sapore antico.
3. Trekking e Silenzio: L’Abbazia di San Fruttuoso a piedi (GE)

Dimentica il battello (che sarà affollatissimo). Se hai gambe allenate e voglia di mare cristallino, punta su Camogli.
- L’itinerario: Da San Rocco di Camogli, prendi il sentiero che scende verso San Fruttuoso passando per le “Batterie”. È un percorso panoramico tra i bunker della Seconda Guerra Mondiale e scogliere a picco sul blu.
- Perché sceglierlo: Arrivare all’Abbazia a piedi dà una soddisfazione immensa. Potrai goderti il tuo pranzo al sacco sulla spiaggia sassosa prima che arrivino i turisti via mare.
- Consiglio Pro: Porta molta acqua e crema solare; il sole di aprile sulla costa ligure non perdona!
Il “Kit di Sopravvivenza” per la tua Pasquetta

Prima di chiudere lo zaino, assicurati di avere:
- Guscio antivento: In Liguria il vento può cambiare in dieci minuti.
- Scarpette comode: Niente infradito se decidi di avventurarti sui sentieri.
- Torta Pasqualina: Fondamentale. Senza di quella, non è vera Pasquetta.
Quale di questi itinerari ti ispira di più?
