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  • Maggio Mariano nei Santuari della Liguria: un mese di fede, arte e panorami da cartolina

    Maggio Mariano nei Santuari della Liguria: un mese di fede, arte e panorami da cartolina

    Maggio è da sempre il mese dedicato alla Vergine Maria. In Liguria, terra di mare e di monti, questa tradizione si intreccia con una devozione antica e diffusa, che ha portato alla nascita di santuari spesso arroccati su promontori a picco sul mare o nascosti tra i boschi dell’entroterra.

    Percorrere la Via dei Santuari in questo periodo significa vivere un’esperienza che unisce spiritualità, storia, arte e natura. Non serve essere pellegrini per lasciarsi incantare da questi luoghi: basta essere viaggiatori curiosi.


    La tradizione del Maggio Mariano

    Perché maggio è il mese di Maria? La tradizione affonda le radici nel Medioevo, quando si cominciò a dedicare alla Vergine questo mese simbolo di rinascita e fioritura. Le “fioriture” di Maria – quelle spirituali, s’intende – venivano celebrate con preghiere, processioni e canti.

    In Liguria, questa devozione si è manifestata nei secoli con la costruzione di santuari in luoghi spesso suggestivi e “difficili”, quasi a voler affidare alla Madonna la protezione di un territorio impervio e generoso allo stesso tempo.


    I Santuari Mariani più suggestivi della Liguria

    Ecco una selezione dei santuari che dovresti assolutamente visitare, soprattutto a maggio.

    1. Santuario di Nostra Signora di Montallegro – Rapallo (GE)

    Arroccato sul Monte Allegro a 612 metri di altezza, domina il Golfo del Tigullio. La leggenda narra che la Madonna apparve qui il 2 luglio 1557 a un contadino, Giovanni Chichizola, consegnandogli una tavola raffigurante la Vergine con il Bambino. Oggi il santuario è meta di pellegrinaggi e si raggiunge comodamente con la funicolare da Rapallo (una delle più antiche d’Italia, del 1934).

    🗓️ Maggio è perfetto per: godere della fioritura primaverile lungo il sentiero che dalla città sale al santuario (circa 2 ore di cammino) e ammirare un panorama mozzafiato.

    2. Santuario di Nostra Signora della Guardia – Ceranesi (GE)

    Conosciuto affettuosamente come “la Guardia”, domina Genova dall’alto del Monte Figogna (804 m). È uno dei santuari più amati dai genovesi, raggiungibile in auto o con un suggestivo percorso a piedi. La statua della “Madonna della Guardia” è meta di continue visite e pellegrinaggi, specialmente nel fine settimana.

    🗓️ Maggio è perfetto per: partecipare alle messe e alle recite del Rosario che caratterizzano il mese mariano. E, naturalmente, per il panorama sulla città e sul mare.

    3. Santuario di Nostra Signora di Montenero – Riomaggiore (SP)

    Affacciato sul mare delle Cinque Terre, questo santuario è uno dei più suggestivi e meno battuti dal turismo di massa. Si raggiunge con una camminata di circa 45 minuti da Riomaggiore, salendo tra terrazzamenti e muri a secco (Patrimonio UNESCO). La vista sul borgo e sul mare è semplicemente indimenticabile.

    🗓️ Maggio è perfetto per: evitare la calura estiva e la folla, godendo di un’escursione rigenerante tra natura e fede.

    4. Santuario di Nostra Signora delle Grazie – Sanremo (IM)

    Nel cuore del centro storico di Sanremo (la Pigna), questo santuario francescano è un gioiello di arte e spiritualità. Custodisce affreschi e opere d’arte di pregio, ed è un luogo di pace nel caos della città dei fiori.

    🗓️ Maggio è perfetto per: una visita culturale e spirituale prima di perdersi tra i vicoli del centro antico.

    5. Santuario di Nostra Signora del Boschetto – Camogli (GE)

    Nasce come convento dei Frati Minori nel XV secolo sulle pendici del Monte di Portofino. Oggi è un luogo di grande pace, circondato dal verde del Parco di Portofino. La chiesa custodisce un affresco raffigurante la Madonna col Bambino, oggetto di grande devozione.

    🗓️ Maggio è perfetto per: abbinare una visita al santuario a un’escursione nel Parco di Portofino, magari partecipando a una delle iniziative del Maggio dei Parchi .


    Il programma 2026 del Maggio Mariano: dove trovarlo

    Non esistono dei programmi dettagliati per il Maggio Mariano 2026 sui canali ufficiali.

    📌 Come restare aggiornati:

    • Visita i siti web delle singole diocesi (Genova, Chiavari, La Spezia-Sarzana-Brugnato, Albenga-Imperia, Ventimiglia-Sanremo) dove troverai i calendari delle messe e delle celebrazioni.
    • Consulta le pagine Facebook dei santuari che ti interessano: spesso pubblicano gli orari delle funzioni religiose (Rosario, messe, processioni) dedicate a maggio.
    • Contatta direttamente la Pro Loco o l’ufficio turistico del comune dove si trova il santuario.

    Consigli utili per la visita a maggio

    • Abbigliamento “a cipolla”: maggio è un mese variabile, e molti santuari sono in collina o in montagna. Porta con te una giacca leggera e scarpe comode (alcuni si raggiungono solo a piedi).
    • Pranzo al sacco o agriturismo: molti santuari non hanno servizi di ristorazione. Approfitta della gita per organizzare un picnic panoramico o per fermarti in un agriturismo dell’entroterra.
    • Rispetta il luogo di culto: sei in un santuario attivo. Vestiti in modo consono (spalle coperte, niente shorts troppo corti) e mantieni un comportamento rispettoso, specialmente durante le funzioni.

    Perché visitare i Santuari Mariani a maggio

    Maggio è il mese in cui la devozione popolare si fa più intensa e visibile, con processioni, rosari pubblici e celebrazioni speciali che non troveresti in altri periodi. Ma anche se non sei credente, visitare un santuario in questo mese significa immergersi in un’atmosfera unica, fatta di canti, di fiori e di una comunità raccolta in preghiera.

    E poi, diciamocelo: la Liguria a maggio è semplicemente perfetta. Non fa ancora caldo, la natura è esplosa, i panorami sono limpidi e i sentieri sono meno affollati che in estate .

    Unire la visita a un santuario a un’escursione, a un pranzo tipico e a una sosta in un borgo vicino è l’idea perfetta per un weekend fuori porta, lento e rigenerante.

    Porta con te una candela (se vuoi accenderla), una macchina fotografica (per il panorama di certo!) e tanta voglia di stupirti.


    Hai già visitato qualche santuario ligure? E qual è il tuo preferito? 

  • Maggio dei Parchi 2026: un mese alla scoperta dell’altra Liguria, tra natura, borghi e sostenibilità

    Maggio dei Parchi 2026: un mese alla scoperta dell’altra Liguria, tra natura, borghi e sostenibilità

    Quando si pensa alla Liguria, lo sguardo corre subito al mare: le Cinque Terre, Portofino, le spiagge di Camogli. Eppure, esiste un’altra Liguria, forse meno nota ma altrettanto affascinante, fatta di montagne che si tuffano nel Mediterraneo, di foreste secolari, di borghi sospesi nel tempo e di sentieri che raccontano storie millenarie. Questa Liguria “verde” la si può scoprire – o riscoprire – nel mese di maggio, grazie a un appuntamento ormai imperdibile: il Maggio dei Parchi 2026 .

    Per 35 giorni, dal 1° maggio al 4 giugno, i parchi, le riserve naturali e le aree protette della regione aprono le loro porte con un calendario fitto di eventi, escursioni e attività pensate per tutti: famiglie, appassionati di trekking, curiosi e amanti della fotografia . Non è solo una rassegna di eventi, ma un vero e proprio viaggio nell’identità più autentica e sostenibile della Liguria.


    Un tuffo nella storia: perché maggio è il mese dei Parchi

    L’iniziativa non è nata ieri. Da oltre vent’anni, il Sistema dei Parchi della Liguria organizza questo mese ricco di appuntamenti per avvicinare cittadini e turisti alla natura . La data clou è simbolicamente il 24 maggio, quando si celebra la Giornata Europea dei Parchi (European Day of Parks) . Questa ricorrenza, istituita nel 1999, commemora l’istituzione del primo parco nazionale europeo, quello svedese di Sarek, avvenuta proprio il 24 maggio 1909 .

    L’edizione 2026 abbraccia il tema scelto da Europarc Federation: “Uniti dalla natura” (Connected by Nature) . Un titolo che non è solo uno slogan, ma racconta una visione precisa: oggi, gli ecosistemi non possono sopravvivere come isole separate. Hanno bisogno di “connessioni ecologiche”, di corridoi faunistici che permettano agli animali di spostarsi e di reti di collaborazione tra istituzioni, comunità e territori per affrontare insieme sfide come il cambiamento climatico .

    Come ha sottolineato Alessandro Piana, assessore regionale ai Parchi, la Liguria rappresenta un “modello virtuoso”: aree protette molto diverse tra loro – dalle Alpi Marittime al mare – ma accomunate dalla missione di proteggere la biodiversità, promuovere lo sviluppo sostenibile e mantenere vive le tradizioni locali .


    Il programma 2026: un calendario ricco dall’estremo Ponente alla Riviera di Levante

    Il bello del Maggio dei Parchi è la sua capillarità. Ovunque tu sia in Liguria, c’è un’escursione o un evento a pochi chilometri di distanza. Ecco una selezione degli appuntamenti più interessanti suddivisi per area, ma il calendario completo è consultabile sui siti dei singoli enti parco .

    🌿 Ponente Ligure: Parco delle Alpi Liguri e dintorni

    L’entroterra imperiese, tra valli profonde e cime che superano i 2000 metri, offre forse il programma più ricco e variegato. Ecco alcuni appuntamenti da non perdere :

    • Domenica 3 maggio – “Le chiese del borgo di Pigna” (Pigna): una visita guidata alla scoperta del ricco patrimonio artistico e religioso di uno dei borghi più belli della Val Nervia. Un’escursione culturale adatta a tutti .
    • Domenica 10 maggio – “Molini di Triora – Tra scorci sull’alta valle, fioriture e spiritualità” (Triora): un itinerario ad anello che regala panorami mozzafiato, prati fioriti e il fascino del celebre “paese delle streghe” .
    • Domenica 17 maggio – “La traversata del Ponte Schiarante” (Mendatica): un’escursione più impegnativa, per veri appassionati, che attraversa antichi ponti in pietra, faggete e ambienti selvaggi della Val Tanarello .
    • Domenica 24 maggio – GIORNATA EUROPEA DEI PARCHI – Tre eventi in contemporanea: visita guidata nella Valle di Rezzo (con tappa al castello di Cènova) anello del Monte Lega con esplorazione dei bunker del Vallo Alpino (un tuffo nella storia militare con vista sulle Alpi Marittime) ; escursione da Langan a Colle Melosa .

    🌊 Levante Ligure: Cinque Terre e Montemarcello

    Anche il Parco Nazionale delle Cinque Terre e il Parco di Montemarcello-Magra-Vara partecipano con un programma dedicato, che spazia dalla geologia al birdwatching .

    • Venerdì 22 maggio – “Le terre verticali dello Sciacchetrà” (Cinque Terre): un trekking che attraversa i celebri terrazzamenti eroici, tra Manarola, Corniolo e Riomaggiore, per scoprire il vino più famoso del territorio e la fatica che c’è dietro alla sua coltivazione .
    • Domenica 24 maggio – “Birdwatching nel Parco” (Montemarcello): iniziativa speciale per la Giornata Europea dei Parchi all’Oasi Lipu. Muniti di binocolo, si potranno osservare e riconoscere gli uccelli che abitano le zone umide del Magra .
    • Giovedì 4 giugno – “Orienteering” (Montemarcello): un modo divertente e coinvolgente per esplorare il parco “passo dopo passo”, adatto anche ai più giovani .

    Tre itinerari consigliati per vivere il Maggio dei Parchi

    Se hai voglia di organizzare una gita in autonomia, ecco tre percorsi simbolo di questa edizione.

    1. Il trekking sugli Appennini: dall’alta Val Nervia al Monte Terca

    • Parco: Alpi Liguri
    • Data suggerita: Sabato 16 maggio 
    • Perché farlo: Per gli escursionisti esperti. Si parte da Gouta (frazione di Rocchetta Nervina) e si sale verso il Monte Terca. Il premio finale è un panorama a 360 gradi che spazia dalle Alpi Marittime al Mar Ligure. Un’immersione totale nella natura più selvaggia.

    2. L’itinerario storico-naturalistico: i bunker del Vallo Alpino

    • Parco: Alpi Liguri
    • Data suggerita: Domenica 24 maggio 
    • Perché farlo: Per gli amanti della storia e dei panorami mozzafiato. Questo anello sul Monte Lega, sopra Pigna, combina la bellezza delle fioriture primaverili con la visita ai bunker della Linea Albertina, costruita durante la Seconda Guerra Mondiale. Un viaggio che unisce natura e memoria.

    3. Il percorso facile (per famiglie): l’Orto Botanico di Montemarcello

    • Parco: Montemarcello-Magra-Vara
    • Data suggerita: Domenica 3 maggio 
    • Perché farlo: Perfetto per chi ha bambini o cerca un’esperienza rilassante. L’orto botanico è un vero gioiello, con piante tipiche della macchia mediterranea e delle zone umide. L’escursione “Leggere la natura” insegna a osservare i dettagli del paesaggio. Se siete fortunati, dalla vicina punta del Balzo Vedetta, godrete di una delle viste più belle sul Golfo dei Poeti.

    Informazioni utili e consigli per i visitatori

    Per goderti al meglio questa esperienza, tieni a mente qualche accorgimento:

    • Prenotazione obbligatoria: Quasi tutte le escursioni guidate sono gratuite, ma richiedono la prenotazione. I posti sono limitati, soprattutto per quelle del fine settimana . Contatta tempestivamente l’Ente Parco di riferimento o le guide indicate nei programmi.
    • Abbigliamento a strati: A maggio il clima è capriccioso. Porta con te scarpe da trekking (o almeno scarpe chiuse con suola scolpita), un k-way, una felpa e una borraccia. In montagna può fare fresco anche se a valle c’è il sole.
    • Rispetta la natura: Sei in un’area protetta. Porta con te i rifiuti, non raccogliere fiori o piante e tieni i cani al guinzaglio (se consentiti).
    • Come arrivare: Molti punti di partenza sono in borghi dell’entroterra. Spesso non c’è un servizio di treno diretto. L’auto è il mezzo più comodo, ma approfitta delle navette gratuite organizzate dall’Ente Parco dove presenti (ad esempio in alta Valle Argentina) .
    • Informati sulla difficoltà: I percorsi hanno diversi gradi di difficoltà. Alcuni sono facili e adatti ai bambini (come le visite ai borghi), altri richiedono allenamento e preparazione (come la salita al Monte Monega). Leggi sempre la descrizione dettagliata.

    Maggio dei Parchi è molto più di una semplice agenda di eventi. È l’occasione perfetta per scoprire che la Liguria non è solo “cinguettio, Terrazza, profumo di salsedine” (per citare De André), ma anche il fruscio del vento tra i faggi, il silenzio dei boschi e l’ospitalità genuina dei borghi dell’entroterra .

    Visitare i parchi in questo mese significa fare turismo sostenibile prima dell’onda d’urto estiva, sostenere le economie locali e portare a casa un ricordo autentico. Lo zaino è pronto? La natura ti aspetta.


    Per saperne di più: visita il portale www.parks.it o i siti ufficiali dei singoli parchi (Parco delle Alpi Liguri, Parco dell’Aveto, Parco di Portofino, Cinque Terre, Montemarcello) per scaricare i calendari completi e prenotare la tua avventura .