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  • E-bike tra gli ulivi millenari: un tour sostenibile nel Savonese

    E-bike tra gli ulivi millenari: un tour sostenibile nel Savonese

    C’è un modo nuovo, silenzioso e sostenibile per scoprire la Liguria che non sia il solito traffico dell’Aurelia o le code del parcheggio al mare. Si chiama e-bike, e nel Savonese ha trovato il suo terreno ideale.

    Perché qui, nell’entroterra tra Finale Ligure, Pietra Ligure e le valli che risalgono verso l’Appennino, accade qualcosa di magico. I terrazzamenti coltivati a ulivo si susseguono fino a perdersi nell’orizzonte, i muri a secco – patrimonio UNESCO – disegnano il paesaggio come un gigantesco mosaico, e la bicicletta a pedalata assistita permette a chiunque, anche ai meno allenati, di inerpicarsi su quelle salite che un tempo erano appannaggio esclusivo dei contadini e dei cercatori di funghi.

    Maggio è il momento perfetto. Non fa ancora caldo, gli ulivi sono in fiore (o poco dopo) e i sentieri sono asciutti ma non polverosi. Prendete nota: questo è un viaggio tra i profumi della macchia mediterranea, i sapori dell’olio extravergine e la fatica (poca, grazie alla e-bike) di chi queste terre le ha plasmate con le proprie mani.


    Perché il Savonese è il paradiso delle e-bike

    Quando si parla di mountain bike ed e-mtb in Liguria, c’è un nome che torna sempre: Finale Outdoor Region. Non è un caso se qui si organizzano tappe degli Enduro World Series e se rider da tutto il mondo vengono a mettersi alla prova sui trail del Monte Carmo e del Giogo di Giustenice.

    Ma il bello è che non serve essere degli esperti per godersi questo territorio. Accanto ai sentieri più tecnici (quelli che fanno sognare i biker professionisti), esistono decine di percorsi più accessibili, perfetti per chi vuole semplicemente pedalare tra gli ulivi, fermarsi in un agriturismo e godersi il panorama.

    Il territorio del Finalese e del Pietrese è stato oggetto di un grande lavoro di valorizzazione da parte delle amministrazioni locali, che hanno creato una rete di sentieri dedicati, segnalati e manutenuti, pensati proprio per essere fruiti in e-bike. La morfologia del territorio – colline che dal mare salgono dolcemente verso l’entroterra – si presta perfettamente a escursioni di media difficoltà, dove l’assistenza elettrica fa la differenza.


    Itinerario 1: l’anello degli ulivi tra Pietra Ligure e la Val Maremola

    Questo itinerario è il cuore dell’esperienza “tra gli ulivi”. Parte dalla costa e risale l’entroterra, attraversando i terrazzamenti coltivati a ulivo che sono il simbolo di questa terra.

    Partenza: Pietra Ligure (centro storico o zona stazione)
    Lunghezza: circa 25-30 km (anello)
    Dislivello: 600-700 m (gestibile grazie all’e-bike)
    Difficoltà: media (intermedia)

    Il percorso:
    Si parte dal mare, da Pietra Ligure, e ci si dirige verso l’entroterra seguendo le indicazioni per la Val Maremola. Subito si inizia a salire, ma la e-bike fa il suo lavoro. Si pedala tra ulivi secolari e terrazzamenti sorretti da imponenti muri a secco, che la tradizione locale ha saputo costruire e mantenere per secoli.

    Si attraversano piccoli borghi come Ranzi e Segno, dove il tempo sembra essersi fermato. Da qui, il percorso si inerpica verso le alture, offrendo scorci spettacolari sul mare. Se siete abbastanza allenati (e avete batteria a sufficienza), potete spingervi fino al Monte Ciazze Secche (circa 600 m slm), da dove la vista sul Golfo di Finale è semplicemente indimenticabile.

    La discesa torna verso il mare attraverso single track e stradine secondarie, rientrando a Pietra Ligure in tempo per un aperitivo nel centro storico.

    Perché farlo in e-bike: Le salite, seppur non estreme, sono costanti. L’assistenza elettrica rende piacevole quello che altrimenti sarebbe una faticaccia, permettendovi di godere del paesaggio senza arrivare a destinazione completamente esausti.


    Itinerario 2: l’Altopiano di San Bernardino – tra ulivi e sentieri storici

    Questo secondo itinerario è leggermente più impegnativo, ma regala un’esperienza ancora più immersiva tra natura e storia.

    Partenza: Finale Ligure
    Lunghezza: circa 20-25 km (andata e ritorno o anello breve)
    Dislivello: 500 m
    Difficoltà: media (consigliata e-bike)

    Il percorso:
    Si parte da Finale Ligure e si risale verso l’entroterra in direzione dell’Altopiano di San Bernardino. Lungo la salita si percorre un sentiero ciottolato che serpeggia tra gli ulivi e i campi coltivati. La pendenza è sostenuta, tanto che gli stessi organizzatori locali lo indicano come un percorso pensato specificatamente per le e-bike.

    Una volta raggiunto l’altopiano (quota circa 300-400 m), si gode di un panorama a 360 gradi: da un lato il mare, dall’altro le montagne dell’entroterra. Qui si possono fare delle deviazioni per esplorare i sentiti secondari, sempre tra ulivi e macchia mediterranea.

    La discesa, naturalmente, è una goduria. Si torna a Finale Ligure passando per Calvisio, un’altra frazione ricca di storia e di fascino.


    Punti di noleggio e assistenza nel Savonese

    Per affrontare questi itinerari non serve portarsi la bici da casa. Il Savonese è ben fornito di negozi specializzati che offrono e-bike di alta qualità, assistenza e preziosi consigli locali. Ecco due punti di riferimento:

    🚴 BAM SHOP – Varazze (a pochi km dal Savonese)

    Indirizzo: Via Monte Grappa, 45, 17019 Varazze SV

    Perché sceglierlo: BAM SHOP è un punto di riferimento per chi vuole noleggiare vere e-mountain bike (non semplici city bike). Le recensioni lo descrivono come “il migliore” per la qualità dei mezzi e la competenza del personale.

    Cosa dicono i clienti:

    • “Le bici sono vere MTB ottime per girare su sterrati e tracciati anche impegnativi. Apprezzate sospensioni e cambio settati e regolati” 
    • “Noleggiate due Focus Jam con doppia batteria che ci hanno permesso di effettuare il fantastico percorso … per salire al Monte Beigua” 

    Servizi: Noleggio e-bike (anche con doppia batteria per lunghe escursioni), ciclofficina, vendita. Lo staff è descritto come “gentilissimo, accogliente e professionale”.

    Orari: Mar-sab 9:00-12:30 e 15:00-19:00 (chiuso lun e dom)


    🚴 e-bike Lago di Osiglia rent e tour – Osiglia (entroterra savonese)

    Indirizzo: Località Barberis, 23, 17010 Osiglia SV

    Perché sceglierlo: Se desiderate un’esperienza più autentica e lontana dal caos della costa, questo servizio di noleggio sul Lago di Osiglia fa al caso vostro. L’azienda offre la possibilità di esplorare i sentieri che circondano lo splendido lago in e-bike, adatto a tutte le età e livelli di esperienza.

    Cosa dicono i clienti: L’attività ha una valutazione di 5/5 su Google, con recensioni che sottolineano “la professionalità, la preparazione e la disponibilità del personale”.

    Servizi: Noleggio e-bike, tour guidati su richiesta, assistenza tecnica, attrezzature per bambini, parcheggio.

    Contatti: Tel. 3358451778


    🚴 Altri punti di riferimento nel Finalese

    Nella zona di Finale Ligure e Pietra Ligure, cuore pulsante dell’outdoor ligure, esistono numerose altre realtà di noleggio. Hot Bikes a Pietra Ligure è un altro negozio specializzato nella vendita e noleggio di MTB ed e-bike, con un’officina interna per assistenza e riparazioni. La Finale Outdoor Region è il punto di riferimento per informazioni su sentieri, guide e servizi.


    Consigli logistici per un tour in e-bike

    📅 Periodo migliore

    Maggio è perfetto. Temperature miti (18-24°C), giornate lunghe, sentieri asciutti e natura in piena fioritura. Si evita il caldo soffocante dell’estate e la folla dei weekend di agosto.

    🛠️ Cosa portare con sé

    • Casco (obbligatorio per legge, spesso incluso nel noleggio)
    • Borraccia e/o camelbak (l’acqua è fondamentale, anche con l’e-bike)
    • K-way leggero (maggio può riservare qualche acquazzone)
    • Crema solare (in Liguria il sole picchia anche a maggio)
    • Zaino leggero per trasportare il minimo indispensabile
    • Power bank per il telefono (userete molto il GPS)

    🔋 Gestione dell’autonomia

    Le e-bike moderne hanno batterie che durano facilmente 60-80 km in modalità assistita media. Per i percorsi che vi ho indicato (25-30 km), sarete ampiamente coperti. Se noleggiate una bici con doppia batteria (come offrono al BAM SHOP), potete spingervi anche su escursioni più lunghe, come la salita al Monte Beigua.

    🅿️ Come arrivare e dove parcheggiare

    • In auto: Il Savonese è ben collegato dall’autostrada A10 (uscita Finale Ligure o Pietra Ligure). Parcheggiare sulla costa a maggio è ancora relativamente semplice (in estate diventa un incubo).
    • In treno: Le stazioni di Finale Ligure e Pietra Ligure sono sulla linea Genova-Ventimiglia. Molti punti di noleggio sono raggiungibili a piedi dalla stazione.
    • Parcheggio consigliato: Per l’itinerario di San Bernardino, si può parcheggiare direttamente sull’altopiano (nei pressi dei ristoranti) e da lì partire in e-bike. In alternativa, lasciare l’auto a Finale Ligure e fare tutta la salita in bici (circa 30 minuti di pedalata).

    🍽️ Dove mangiare lungo il percorso

    Lungo gli itinerari troverete agriturismi e baite dove fermarvi per un pranzo tipico. L’olio extravergine di oliva (ovviamente) la fa da padrone, insieme ai salumi locali, alla farinata e ai piatti di pesce fresco sulla costa. L’Altopiano di San Bernardino è famoso per i suoi ristoranti con terrazza panoramica.


    Un’esperienza sostenibile

    Pedalare in e-bike tra gli ulivi del Savonese non è solo un’attività fisica piacevole. È un modo per vivere il territorio in modo lento e sostenibile, riducendo al minimo l’impatto ambientale e sostenendo le economie locali (noleggi, agriturismi, piccoli borghi).

    muri a secco che vedrete lungo i sentieri sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2018. Rappresentano secoli di fatica e di sapienza contadina, la stessa che ha reso possibile coltivare queste terre impervie e regalarci i loro frutti. Pedalare accanto a loro, in silenzio, è un modo per rendere omaggio a quella storia.

    E poi, diciamocelo: arrivare in cima a una collina con il mare sullo sfondo, senza essere completamente sfiniti, e godersi quel panorama meritato con un bicchiere di Vermentino fresco… non c’è niente di meglio.

    Preparate le batterie, caricate il GPS e partite. Gli ulivi del Savonese vi aspettano.


    Hai già provato un tour in e-bike in Liguria? 

  • Alta Via dei Monti Liguri: Il Cammino sul Tetto della Liguria, tra il Mare e il Cielo

    Alta Via dei Monti Liguri: Il Cammino sul Tetto della Liguria, tra il Mare e il Cielo

    Immaginate un sentiero che corre lungo le creste delle montagne, dove lo sguardo spazia dalle Alpi al Mar Ligure, dove si cammina sospesi tra il blu del cielo e il blu del mare. Questo è l’Alta Via dei Monti Liguri (AVML), un percorso straordinario che svela l’anima più autentica e selvaggia della Liguria.

    L’Alta Via è molto più di un semplice sentiero: è un viaggio attraverso le spina dorsale della regione, un’avventura che percorre crinali, valica passi e attraversa boschi secolari, regalando panorami mozzafiato e un senso di libertà assoluta. Scopriamo insieme come viverla.

    Come “Arrivare” e Percorrere l’Alta Via

    L’AVML non è una meta, ma un’esperienza. Si sviluppa per circa 440 km da Ventimiglia (al confine con la Francia) a Ceparana (al confine con la Toscana), toccando tutte e quattro le province liguri.

    • L’Approccio: Il bello dell’Alta Via è che non serve percorrerla tutta in una volta (anche se i più allenati lo fanno in circa 20-25 giorni!). È perfetta per essere “assaggiata” a tappe.
    • Punti di Accesso: L’AVML è costellata di punti di accesso facilmente raggiungibili dalla costa o dalle autostrade A10 e A12. Paesi come Triora, Colle Melosa, Passo del Faiallo, Monte Beigua, Passo del Giovà, Monte Gottero sono solo alcuni dei tanti punti da cui è possibile imboccarla per una gita giornaliera o un weekend.
    • A Chi è Rivolta: L’AVML è un sentiero escursionistico (EE). Alcuni tratti sono facili e adatti a tutti, altri richiedono un po’ più di allenamento e familiarità con la montagna. È fondamentale studiare la tappa scelta in anticipo e avere una cartina.

    Cosa Vedere: Paesaggi che Lasciano Senza Fiato

    Ogni passo dell’Alta Via regala una cartolina diversa. Ecco alcune delle meraviglie che incontrerete:

    1. I Parchi Naturali: L’AVML attraversa due Parchi Regionali (Monte Beigua e Aveto) e un Parco Nazionale (Parco delle Cinque Terre). Sono santuari di biodiversità dove è possibile avvistare aquile reali, cervi e mufloni, e camminare in faggete secolari e tra distese di mirtilli.
    2. I Forti e le Postazioni Militari: In molti punti, come sul Monte Settepani o sul Monte Beigua, si incontrano i resti di forti e postazioni della Linea Maginot Italiana. Queste strutture, oggi in parte diroccate, raccontano pagine di storia e offrono punti di osservazione incredibili.
    3. I Borghi d’Altura: Uno dei piaceri del cammino è scendere verso i borghi che punteggiano il percorso per una sosta. Monesi di Triora (una frazione montana di Triora), Realdo e Verdeggia in Alta Valle Argentina, o Casoni di Suvero sono piccoli gioielli di pietra dove il tempo sembra essersi fermato.
    4. I Crinali Panoramici: Sono il cuore dell’AVML. Tratti come la cresta del Monte Galero, il Monte Torreggio o le vette del Monte Gottero offrono visuali a 360 gradi: da un lato l’arco alpino e l’Appennino, dall’altro l’intera Riviera Ligure, da Genova alla Corsica nelle giornate più limpide.

    Cosa Assaggiare: Il Gusto della Fatica

    Camminare stimola l’appetito, e l’Alta Via attraversa territori dalla cucina robusta e genuina. Nei rifugi e nei borghi, cercate queste specialità:

    • La Cucina dell’Entroterra: Dimenticate il pesce. Qui dominano i sapori della terra: funghi porcinicastagne e patate.
    • I Piatti della Tradizione: Assaggiate i testaroli al pesto (un piatto antichissimo), la torta di verdure (come la torta pasqualina o di bietole), la polenta condita con sugo di funghi o salsiccia, e la zuppa di fagioli.
    • I Formaggi di Malga: Non perdete l’occasione di assaggiare formaggi come il formaggetta della Val di Vara, il San Sté o la Brös (una crema di ricotta fermentata molto forte e caratteristica).
    • I Dolci Semplici: Per energia, gustate il castagnaccio o i canestrelli (biscotti secchi).

    Cosa Fare nei Dintorni: Estendere l’Esperienza

    L’AVML è un’ottima base per esplorare ulteriormente la Liguria.

    • Anelli e Trekking Giornalieri: Molti tratti dell’Alta Via possono essere utilizzati per creare anelli spettacolari, scendendo verso la costa o risalendo da essa. Un classico è il trekking sul Monte Beigua con partenza da Arenzano o da Masone.
    • Visita ai Borghi Storici: Approfittate della posizione per visitare i celebri borghi dell’entroterra. Triora (il paese delle streghe), Dolceacqua (con il suo ponte di Monet) e Brugnato (antica tappa della Francigena) sono facilmente raggiungibili.
    • Un Tuffo in Mare: Uno dei grandi privilegi di questo cammino è la doppia possibilità. Dopo una faticosa giornata in montagna, in meno di un’ora potete raggiungere una spiaggia della Riviera di Ponente o delle Cinque Terre per un bagno ristoratore.
    • Mountain Bike e Cavallo: Molti tratti dell’AVML sono percorribili anche in mountain bike e a cavallo, offrendo un modo diverso e emozionante di vivere il percorso.

    Perché Percorrere l’Alta Via dei Monti Liguri?

    Perché è l’antidoto alla Liguria stereotipata. È un’avventura che purifica e stupisce, che permette di scoprire la potenza silenziosa dei monti liguri e l’incredibile contrasto con il mare sottostante. Non è solo una camminata, è un’esperienza totale che coinvolge i sensi, il corpo e lo spirito, ricordandoci che la vera essenza della Liguria è proprio in questo perfetto, straordinario equilibrio tra due mondi.

  • I migliori sentieri in bici in Liguria: tra mare, monti e borghi incantevoli

    I migliori sentieri in bici in Liguria: tra mare, monti e borghi incantevoli

    La Liguria, con la sua costa frastagliata, le colline ricoperte di ulivi e i borghi medievali, è un paradiso per gli amanti del ciclismo. Che tu sia un ciclista esperto in cerca di sfide o un appassionato di pedalate tranquille, questa regione offre percorsi per tutti i gusti. Ecco una guida ai migliori sentieri da percorrere in bici in Liguria, con consigli su dove alloggiare e dove mangiare lungo il percorso.


    1. Pista Ciclabile della Riviera dei Fiori

    Percorso: San Lorenzo al Mare – Ospedaletti (24 km)
    Difficoltà: Facile
    Questo percorso pianeggiante e ben asfaltato è perfetto per famiglie e ciclisti occasionali. La pista costeggia il mare, regalando panorami mozzafiato sulla Riviera dei Fiori, con vista sulle spiagge e sui pittoreschi borghi costieri.

    • Dove mangiare: A Sanremo, fermati al Ristorante La Pignese, noto per i suoi piatti di pesce fresco e la famosa focaccia ligure.
    • Dove alloggiareHotel Paradiso a Sanremo offre camere confortevoli, una piscina e una vista spettacolare sul mare.

    2. Sentiero delle Cinque Terre (Ciclabile Litoranea)

    Percorso: Levanto – La Spezia (circa 20 km)
    Difficoltà: Medio
    Un percorso che unisce mare e colline, passando attraverso i borghi delle Cinque Terre. Il tratto tra Levanto e Framura è particolarmente suggestivo, con viste panoramiche sul mare e tunnel scavati nella roccia.

    • Dove mangiare: A Monterosso, fermati al Ristorante Miky per assaggiare il pesto alla genovese e i frutti di mare.
    • Dove alloggiareHotel Villa Steno a Monterosso offre camere con vista mare e un’atmosfera accogliente.

    3. Ciclabile del Parco di Portovenere

    Percorso: La Spezia – Portovenere (15 km)
    Difficoltà: Facile
    Un percorso panoramico che costeggia il Golfo dei Poeti, con viste spettacolari sul mare e sulle isole Palmaria, Tino e Tinetto. Il percorso è adatto a tutti e regala emozioni indimenticabili.

    • Dove mangiare: A Portovenere, fermati al Ristorante Le Bocche per gustare piatti di pesce fresco e la zuppa di datteri.
    • Dove alloggiareHotel Belvedere a Portovenere offre camere con vista mare e un servizio impeccabile.

    4. Alta Via dei Monti Liguri (tratto ciclabile)

    Percorso: Varzi – Ventimiglia (440 km, ma puoi scegliere tratti più brevi)
    Difficoltà: Impegnativo
    Un percorso per ciclisti esperti, che attraversa l’intera Liguria da est a ovest. L’Alta Via offre panorami mozzafiato sulle Alpi e sul mare, passando attraverso boschi, colline e borghi medievali. Un tratto consigliato è quello tra Triora e Colle Melosa.

    • Dove mangiare: A Triora, fermati al Ristorante La Capannina per assaggiare i piatti tipici della cucina ligure di montagna, come i testaroli al pesto.
    • Dove alloggiareAgriturismo Il Borgo a Triora offre camere rustiche e un’atmosfera tranquilla.

    5. Ciclabile del Parco del Beigua

    Percorso: Sassello – Arenzano (30 km)
    Difficoltà: Medio
    Un percorso immerso nella natura, che attraversa il Parco del Beigua, patrimonio UNESCO. Il sentiero offre panorami mozzafiato sulle Alpi e sul mare, passando attraverso boschi e colline.

    • Dove mangiare: A Sassello, fermati al Ristorante La Taverna del Beigua per gustare piatti tipici della cucina ligure di montagna, come i pansoti alla salsa di noci.
    • Dove alloggiareAgriturismo La Ginestra a Sassello offre camere confortevoli e un’atmosfera tranquilla.

    6. Ciclabile del Finalese (Finale Ligure)

    Percorso: Finale Ligure – Noli (circa 15 km)
    Difficoltà: Facile
    Un percorso adatto a tutti, che costeggia il mare e passa attraverso borghi medievali come Noli, uno dei borghi più belli d’Italia. Il percorso è pianeggiante e ben segnalato.

    • Dove mangiare: A Noli, fermati al Ristorante La Conchiglia per gustare piatti di pesce fresco e la farinata.
    • Dove alloggiareHotel Punta Est a Finale Ligure offre camere moderne e una posizione ideale vicino al mare.

    7. Ciclabile della Val di Vara

    Percorso: Brugnato – Sesta Godano (circa 25 km)
    Difficoltà: Medio
    Un percorso immerso nella natura, che segue il corso del fiume Vara. Ideale per chi cerca tranquillità e panorami bucolici, lontano dal caos della costa.

    • Dove mangiare: A Brugnato, fermati al Ristorante La Vecchia Posta per assaggiare i piatti tipici della cucina ligure, come i ravioli al sugo di carne.
    • Dove alloggiareAgriturismo Ca’ du Ferrà a Sesta Godano offre camere rustiche e un’atmosfera familiare.

    Consigli Utili per il Cicloturismo in Liguria

    • Prenota con anticipo: Soprattutto in alta stagione (da aprile a ottobre), è consigliabile prenotare alloggi e ristoranti in anticipo.
    • Equipaggiamento adatto: Porta con te abbigliamento impermeabile, una borraccia e una piccola scorta di cibo energetico.
    • Rispetta l’ambiente: La Liguria è un’area protetta. Ricorda di non lasciare rifiuti e di rispettare la natura.

    La Liguria è una destinazione perfetta per gli amanti del ciclismo, con percorsi che uniscono mare, monti e borghi incantevoli. Che tu sia in cerca di panorami mozzafiato, piatti tipici o un’esperienza autentica, questa regione ti regalerà un’avventura indimenticabile.

    Prepara la bici e lasciati incantare dalla Liguria!