Agosto è il mese del mare, ma con l’aumento dei prezzi degli stabilimenti balneari, una giornata in spiaggia può pesare sempre di più sul budget. In Liguria, regione che ha circa il 70% della costa occupato da stabilimenti balneari, la forbice tra località care e più accessibili è ampia. Ecco una guida per orientarsi.

🏖️ Le spiagge più care: il primato di Alassio
Secondo l’indagine di Altroconsumo condotta su 222 stabilimenti in 10 località italiane, Alassio si conferma la regina dei rincari per l’estate 2026.
| Località | Costo settimanale (prima fila, ombrellone + 2 lettini) | Costo medio (prime 4 file) |
|---|---|---|
| Alassio (Liguria) | 368 € | 340 € |
| Gallipoli (Puglia) | – | 324 € |
| Alghero (Sardegna) | – | 274 € |
| Lignano (Friuli) | 164 € | 157 € |
Fonte: indagine Altroconsumo 2026
La spesa media settimanale per una postazione in prima fila ad Alassio raggiunge i 368 euro, mentre a Lignano, la località più economica, bastano 164 euro. In cinque anni, i prezzi degli stabilimenti sono aumentati complessivamente del 24%, con un ulteriore balzo del 6% solo nell’ultimo anno.
Perché Alassio costa così tanto? La città è famosa per una delle poche spiagge di sabbia naturale della regione, un aspetto che la rende molto attraente, specialmente per le famiglie, ma il prezzo da considerare è elevato.

💰 Dove risparmiare: le alternative low cost
Non tutto il mare ligure è fuori portata. Esistono località che stanno sperimentando modelli innovativi per rendere il mare più accessibile.
🚀 Spotorno: la “rivoluzione delle spiagge popolari”
Spotorno, in provincia di Savona, ha lanciato un progetto ambizioso per triplicare la quota di spiagge libere attrezzate, portandola al 40% del litorale come previsto dalla legge regionale. Attualmente, Spotorno detiene il record negativo di sole spiagge libere pari al 3,1%.
Il progetto prevede:
- Gestione affidata a giovani imprenditori locali: in cambio della concessione del chiosco, si occuperanno della manutenzione e pulizia della spiaggia.
- Tariffe calmierate: i prezzi per il noleggio di attrezzature e servizi di ristoro saranno stabiliti dal Comune.
- Servizi essenziali inclusi: docce, bagni pubblici e servizio di salvataggio saranno garantiti anche nelle spiagge libere.
Il progetto, che dovrebbe partire ufficialmente nel 2026, ha però sollevato polemiche tra i balneari, che temono per le loro attività. L’assemblea pubblica sul nuovo Piano di Utilizzo del Demanio (PUD) ha creato un acceso scontro tra cittadini e amministrazione.

🏖️ Chiavari: ombrelloni comunali a 5 euro al giorno
Un’altra soluzione low cost arriva da Chiavari, nell’area metropolitana di Genova. Il Comune ha attivato un servizio sperimentale di noleggio pubblico a prezzi calmierati nelle spiagge libere di Marina Giulia e dei Velieri.
- Costo: 5 euro al giorno per ombrellone, lettino o sedia regista.
- Disponibilità: 320 attrezzature totali (120 ombrelloni, 150 lettini, 50 sedie regista).
- Sistema automatizzato: pagamento tramite casse automatiche sulla passeggiata.
Una cifra che, per una famiglia con più giorni di mare, può fare la differenza.

🌊 Le spiagge libere più belle (e gratuite)
Se il mare per te è sinonimo di libertà e non vuoi rinunciare a panorami mozzafiato, la Liguria offre alcune perle assolutamente da scoprire, tutte ad accesso gratuito.
Baia dei Saraceni (Varigotti)
Una delle spiagge più spettacolari d’Italia, con acqua dai riflessi quasi caraibici. È in gran parte libera e raggiungibile a piedi dalla via Aurelia. Fondali bassi, perfetta per famiglie e snorkeling.

Punta Crena (Varigotti)
Una minuscola spiaggia nascosta sotto una falesia, raggiungibile solo in barca o con un sentiero ripido. Ciottoli bianchi, mare turchese e silenzio assoluto. Per veri amanti dell’avventura.
Calandre Beach (Ventimiglia)
Una delle poche spiagge sabbiose del Ponente, incorniciata da scogliere. Raggiungibile tramite un sentiero scavato nella roccia. Molto amata dai surfisti per le onde generose.
Spiaggia del Gigante (Monterosso al Mare, Cinque Terre)
Una spiaggia libera nel cuore delle Cinque Terre, dominata dalla celebre statua di Nettuno alta 14 metri.

Baia del Silenzio (Sestri Levante)
Una baia incantevole, incorniciata da case color pastello e piccoli moli. Il nome dice tutto: mare calmo, sabbia fine e atmosfera da sogno.
Spiaggia di San Donato (Finale Ligure)
Perfetta per le famiglie, con acqua limpida e una collina verdeggiante alle spalle che offre ombra e bellezza.

Spiaggia dei Pescatori (Noli)
Una striscia di sabbia mista ghiaia e ciottoli, con mare trasparente e calmo, ideale per i bambini. Il borgo medievale di Noli fa da cornice.
Spiaggia dei Tre Ponti (Sanremo)
Una lunga spiaggia di sabbia dorata vicino al centro di Sanremo. Gran parte è libera, ma con qualche servizio (docce, noleggio lettini, chioschi).

📊 La situazione delle spiagge libere in Liguria
In Liguria, solo il 22% delle coste è costituito da spiagge libere, contro il 70% occupato da stabilimenti balneari. Secondo Legambiente, ben 21 Comuni costieri non rispettano la quota minima del 40% di spiaggia libera o libera attrezzata prevista dalla legge regionale.
Ecco alcuni esempi di Comuni con percentuali di spiagge libere molto basse:
- Spotorno: 3,1%
- Loano: 4,6%
- Celle Ligure: 8,1%
- Sanremo: 9,7%
- Alassio: 14,4%
- Rapallo: 16,3%
- Santa Margherita Ligure: 15,8%

💡 Consigli per risparmiare
- Scegli le spiagge libere: la soluzione più economica, spesso con panorami mozzafiato.
- Opta per località con servizi comunali: come Chiavari o Spotorno (dal 2026).
- Evita la prima fila: arretrandosi di qualche fila, il prezzo può diminuire notevolmente.
- Parti presto: per trovare parcheggio e un buon posto in spiaggia, soprattutto nelle località più gettonate.
- Porta tutto con te: ombrellone, sdraio, acqua e cibo per evitare spese extra.
Il mare in Liguria può essere un lusso, ma con un po’ di pianificazione, è ancora possibile godersi la bellezza della Riviera senza svuotare il portafoglio.

