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  • Festival dello Stoccafisso a Badalucco: il 20 e 21 settembre 2026 vince il sapore

    Festival dello Stoccafisso a Badalucco: il 20 e 21 settembre 2026 vince il sapore

    Nel cuore della Valle Argentina, a pochi chilometri dal mare, si svolge uno degli eventi gastronomici più attesi e autentici della Liguria: il Festival dello Stoccafisso di Badalucco. Giunto alla sua 54ª edizione, si terrà il 20 e 21 settembre 2026 e trasformerà il borgo medievale in un palcoscenico di sapori, tradizione e musica .

    Lo Stoccafisso: un pesce che profuma di storia

    Per comprendere l’anima del Festival, bisogna partire dal protagonista: lo stoccafisso. Si tratta di merluzzo norvegese essiccato all’aria proveniente dalle lontane Isole Lofoten, un prodotto che ha ottenuto il prestigioso riconoscimento IGP (Indicazione Geografica Protetta) .

    Il legame tra Badalucco e questo pesce è più che secolare. Un tempo, lo stoccafisso giungeva via mare fino a Porto Maurizio, per poi essere trasportato dai mulattieri fino al borgo di Badalucco, che all’epoca era un importante centro mercantile per la media Valle Argentina .

    A tramandare l’importanza di questo alimento è anche una leggenda: si narra che gli abitanti di Badalucco riuscirono a resistere a un lungo assedio dei Saraceni grazie alle abbondanti scorte di stoccafisso, che permisero loro di non uscire dalle mura e di contrattaccare . Fu proprio in quell’occasione che, per mancanza d’acqua per l’ammollo, gli abitanti iniziarono a cuocere il pesce nell’olio d’oliva, dando origine alla ricetta che oggi si celebra .

    La ricetta: lo “Stocafissu a Baücogna”

    Il piatto simbolo del festival è lo “Stocafissu a Baücogna” (stoccafisso alla badalucchese), un’antica ricetta gelosamente custodita. La sua preparazione richiede tempo e dedizione: i volontari della Pro Loco iniziano i lavori già dal venerdì, mettendo il pesce a bagno per reidratarlo .

    La ricetta prevede l’utilizzo di ingredienti semplici ma ricchi di sapore: stoccafisso, olio extravergine di oliva, acciughe salate, aglio, pinoli, nocciole, funghi secchi e prezzemolo . Il tutto viene cotto lentamente per ore, fino a 5 o 6 ore, in enormi paioli di rame . Una lunga e paziente cottura che sprigiona un aroma irresistibile in tutto il borgo e che rende il pesce tenero e saporito .

    Il programma del Festival 2026

    Il weekend del 20 e 21 settembre è ricco di eventi e intrattenimento .

    Sabato 20 settembre

    La serata di sabato è all’insegna della musica. A partire dalle 21.00, in Piazza Marconi si esibiranno i Rocket Roulette e la Royal Party Band, gruppi musicali che faranno ballare il pubblico sotto le stelle . La serata proseguirà con l’animazione del DJ Feet Dj .

    Domenica 21 settembre

    La giornata clou inizia alle 10.30 con la sfilata della Banda Musicale Santa Cecilia che inaugura la festa. Alle 11.00, il taglio del nastro ufficiale con la delegazione norvegese e le autorità locali sancisce l’apertura della grande degustazione .

    Da quel momento, nelle tre piazze principali del paese – Piazza Marconi, Piazza Umberto Eco e Piazza Gaetano Rodi – i volontari inizieranno a servire i piatti di “Stocafissu a Baücogna” . A ogni piazza sarà dedicato un angolo musicale con esibizioni live.

    Oltre al cibo, il festival offre un programma ricco di intrattenimento:

    • Spettacoli per tutte le età: in Piazza Marconi, il pubblico potrà assistere a esibizioni di danza, acrobazie e bike trial fino al pomeriggio inoltrato .
    • Mercatini e cultura: in Piazza Duomo sarà allestito un mercato dell’artigianato e sarà possibile visitare la mostra d’arte “Visioni di Radici” presso l’Art Gallery .
    • Visita guidata: alle 17.00, è prevista una visita guidata gratuita per scoprire i vicoli e la storia del borgo medievale .
    • Gran finale: la serata di domenica si concluderà in bellezza con la musica dell’orchestra spettacolo di Luca Canali .

    Come arrivare a Badalucco

    In auto
    Badalucco si trova a circa 26 km da Imperia. La soluzione più comoda è percorrere la SP548 della Valle Argentina. L’auto permette di raggiungere il paese in circa 25 minuti .

    In autobus
    La soluzione più economica è l’autobus. La linea 16 di Riviera Trasporti collega la stazione di Taggia a Badalucco in circa 20 minuti . Dalla stazione ferroviaria di Taggia, durante il festival, sarà attivo anche un servizio navetta gratuito per agevolare l’accesso al borgo .

    In taxi
    La corsa in taxi da Imperia a Badalucco ha un costo indicativo tra 85 e 110 euro e impiega circa 25 minuti .

  • Sagra della Lumaca a Molini di Triora: il 13 settembre 2026 il gusto incontra la terra.

    Sagra della Lumaca a Molini di Triora: il 13 settembre 2026 il gusto incontra la terra.

    Nel suggestivo entroterra ligure, tra le valli della provincia di Imperia, si nasconde un piccolo borgo che ogni anno si anima per celebrare uno dei protagonisti più umili ma amati della cucina contadina: la lumaca. Molini di Triora, con le sue case in pietra e i vicoli acciottolati, ospita domenica 13 settembre 2026 la Sagra della Lumaca, giunta quest’anno alla 50ª edizione.

    Un borgo nato dall’acqua

    Per comprendere appieno il fascino di questo evento, bisogna partire dal nome del paese. Molini di Triora deve la sua esistenza ai 23 mulini ad acqua che un tempo sfruttavano la forza del fiume Argentina per macinare grano e castagne, trasformandoli in farina. Oggi di quei mulini ne sono visibili solo due, ma il legame con la tradizione e la cultura rurale è rimasto intatto e si manifesta ogni settembre in questa festa che celebra la cucina povera e autentica.

    Le vie del borgo si trasformano in un percorso sensoriale dove il cibo diventa narrazione e memoria collettiva, e la comunità apre le porte ai visitatori per condividere un momento di autentica convivialità ligure.

    Le lumache, regine della tavola

    Protagoniste indiscusse sono le lumache, cucinate secondo ricette tramandate di generazione in generazione. Durante la sagra vengono preparati oltre 250 chili di lumache in un grande paiolo, che compaiono in molteplici varianti:

    • In umido con pomodoro
    • Con aglio e prezzemolo
    • In zuppe corpose e saporite
    • Aromatizzate con le erbe tipiche della Liguria

    Ogni preparazione racchiude il sapere di chi ha appreso questi segreti gastronomici all’interno delle proprie famiglie. Accompagnano il tutto vini locali, formaggi di malga e dolci della tradizione ligure, trasformando la tavola in un’esperienza conviviale autentica.

    Attività e intrattenimento

    La festa coinvolge l’intero borgo con attività per tutte le età:

    • Stand gastronomici e mercatini di prodotti locali e artigianato
    • Giochi gonfiabili per i più piccoli
    • Gara delle lumache, l’appuntamento più divertente per bambini e adulti
    • Concorso gastronomico “Lumaca d’Oro” (Golden Snail), che premia le migliori preparazioni
    • Musica popolare che anima le serate

    Un territorio da scoprire

    Molini di Triora si trova a 460 metri sul livello del mare, circondato da boschi di castagni e querce. Il paese, con i suoi caratteristici carrugi (vicoli stretti), custodisce un patrimonio architettonico di pregio, con portali in pietra lavorati e case che raccontano secoli di storia.

    Il territorio offre numerose opportunità per gli escursionisti, con sentieri che si inoltrano nella Valle Argentina e collegano il borgo alle frazioni vicine. A pochi chilometri si trova Triora, il celebre “borgo delle streghe”, meta imperdibile per chi visita la zona.

    Come arrivare a Molini di Triora

    In auto

    Molini di Triora si trova nell’entroterra della provincia di Imperia, nella Valle Argentina. L’accesso più comodo è dall’autostrada A10 (direzione Ventimiglia), uscendo a Taggia o Sanremo e proseguendo verso l’interno sulla SP548 della Valle Argentina.

    Il paese si trova a circa 26 km da Imperia e il viaggio in auto impiega circa 25-30 minuti.

    In autobus

    La soluzione più economica per raggiungere il borgo è l’autobus. La linea 16 di Riviera Trasporti collega Sanremo e Arma di Taggia a Molini di Triora con corse regolari, con fermata in Via Argentina. Il tragitto da Arma di Taggia dura circa 59 minuti.

    In treno

    La stazione ferroviaria più vicina è Taggia-Arma, sulla linea Genova-Ventimiglia. Dalla stazione, è possibile proseguire con l’autobus linea 16 per Molini di Triora.

    Da Milano (per i foresti più golosi)

    • In auto: circa 267 km, 3 ore di viaggio
    • In treno + autobus: circa 6 ore e 30 minuti, con prezzi a partire da 22-30 €

    Un’esperienza che unisce gastronomia, cultura e paesaggi autentici, per scoprire la Liguria più vera, quella che si trova al di là del mare, tra colline e vallate dove le tradizioni resistono al tempo.