Gunbi Toirano 2026

  • Festa dei Gunbi a Toirano: un tuffo nelle antiche tradizioni liguri

    Festa dei Gunbi a Toirano: un tuffo nelle antiche tradizioni liguri

    Nel cuore dell’estate, il borgo medievale di Toirano, incastonato nell’entroterra savonese, si anima con uno degli eventi più autentici e attesi della Riviera Ligure: la Festa dei Gunbi . Una manifestazione che non è solo una sagra, ma un vero e proprio viaggio nelle radici più profonde di questo territorio, tra sapori genuini, storia e spirito di comunità.

    Cosa sono i “Gunbi”?

    Il nome stesso dell’evento racchiude il suo significato più autentico. “Gunbi” (si scrive e si pronuncia con la N, non con la M) è il termine dialettale ligure che indica gli antichi frantoi in pietra . Queste costruzioni, che conservano vecchie macine e ingranaggi in legno di rovere, sono il simbolo di un passato rurale in cui l’economia locale era incentrata sulla preziosa produzione dell’olio extravergine d’oliva . Durante la festa, alcune di queste cantine e frantoi vengono riaperti, diventando luoghi di incontro e condivisione .

    Una storia di passione e volontariato

    La Festa dei Gunbi non è nata come un grande evento commerciale. È una creatura del volontariato locale, nata oltre trent’anni fa da un gruppo di amici appassionati con l’obiettivo di far conoscere il paese, i suoi prodotti tipici e, soprattutto, di raccogliere fondi per sostenere le associazioni e le iniziative solidali del territorio . In dieci anni, dal 2003 al 2013, la festa ha donato oltre 411.000 euro a queste realtà . Un impegno sociale che ha reso questo appuntamento un “momento di gioia e di aggregazione”, come lo definiscono gli stessi organizzatori, capace di mettere d’accordo grandi e piccini .

    Cosa si gusta: un viaggio nei sapori liguri

    La vera protagonista della festa è la cucina ligure più genuina. Per soddisfare tutti i palati, l’organizzazione allestisce diverse cucine tematiche: quella di carne, quella di pesce e una dedicata ai vegetariani . Passeggiando per le vie del borgo, si incontrano innumerevoli punti di street food dove assaporare le specialità locali . Ecco alcune delle golosità da non perdere:

    • Trofie al pesto e torte di verdure, classici intramontabili della tradizione .
    • Ravioli di borragine e coniglio alla ligure .
    • Farinata e panissa, cibo di strada per eccellenza .
    • I famosi “michettin” e le fragranti bruschette .
    • Fritto di calamari e spiedini per gli amanti del mare .
    • Per concludere in dolcezza, le immancabili frittelle di mele .

    Il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino del territorio, come il Vermentino o il Pigato, o da birre artigianali locali .

    Non solo cibo: musica, mercato e cultura

    La Festa dei Gunbi è un’esperienza a 360 gradi. Le serate sono animate da musica dal vivo e spettacoli che coinvolgono l’intero paese, creando un clima di festa contagioso . Per chi ama lo shopping, c’è un vivace mercato con prodotti tipici locali e artigianato . Inoltre, il Museo Etnografico della Val Varatella apre le sue porte in orario serale, offrendo uno sguardo privilegiato sulla vita contadina di un tempo .

    Come arrivare e informazioni pratiche

    Raggiungere Toirano durante la festa è semplice, ma viste le grandi folle, è consigliabile utilizzare il servizio di navetta dedicato .

    • In auto: Toirano si trova nell’entroterra savonese, facilmente raggiungibile dall’Autostrada A10 (uscita Borghetto Santo Spirito).
    • Navetta: un servizio navetta a pagamento (circa 3 euro per l’intera serata, andata e ritorno; gratuito per i bambini sotto i 12 anni) collega Borghetto Santo Spirito al Parco Rosciano di Toirano . Le corse sono attive dalle 18:30 alle 00:45 .
    • Parcheggio: per chi arriva in auto, è disponibile un parcheggio in località La Giaire .

    🌟 Un consiglio in più

    Per vivere al meglio l’esperienza, ti consigliamo di arrivare sul presto, soprattutto se sei con bambini, per evitare le lunghe code agli stand gastronomici. E non dimenticare di esplorare il borgo: Toirano, con le sue mura medievali e le famose grotte preistoriche, merita una visita che va oltre la festa !