levanto

  • Marzo in Bici e in Moto: Percorsi sulla Costa e nell’Entroterra ligure

    Marzo in Bici e in Moto: Percorsi sulla Costa e nell’Entroterra ligure

    Marzo è il mese della rinascita, e per chi ama viaggiare su due ruote rappresenta un’occasione imperdibile per riscoprire la Liguria. Le giornate si allungano, il clima diventa mite e le strade si liberano dalla calca estiva, regalando ai motociclisti e ai ciclisti emozioni purissime. Che siate amanti del rombo del motore o del fruscio silenzioso dei copertoncini sull’asfalto, questa regione offre un ventaglio di percorsi capaci di soddisfare ogni desiderio: dalla panoramica costa ligure, con i suoi scorci mozzafiato, alle sfide dell’entroterra, tra tornanti e borghi medievali.

    Abbiamo selezionato per voi i migliori itinerari da percorrere a marzo, quando la natura si risveglia e i colori esplodono in tutto il loro splendore.

    Perché Marzo è il Mese Ideale per un Tour su Due Ruote

    Prima di partire, è bene sapere che marzo in Liguria ha alcuni vantaggi innegabili:

    • Clima ideale: Temperature fresche ma piacevoli, perfette per viaggiare senza il caldo afoso estivo.
    • Strade libere: Niente traffico e niente code. Potrete godervi le curve in tutta tranquillità.
    • Natura in fiore: La vegetazione si risveglia e i colori della primavera iniziano a tingere il paesaggio .
    • Prezzi bassi: La bassa stagione significa anche costi più contenuti per eventuali pernottamenti.

    In Bicicletta: Pedalando tra Mare e Monti

    La Liguria è una regione “verticale”, e in bicicletta questo si traduce in percorsi che sanno regalare grandi emozioni, alternando tratti costieri pianeggianti a salite impegnative nell’entroterra. Ecco i migliori itinerari per marzo.

    1. La Ciclovia del Ponente Ligure (San Lorenzo al Mare – Ospedaletti): Un Fiore all’Occhiello

    Se cercate un percorso facile e adatto a tutti, questo è quello che fa per voi. Ricavata dal sedime della vecchia ferrovia, questa ciclovia è una vera e propria gemma . Si snoda per circa 24 km costeggiando il mare, offrendo panorami mozzafiato sulla Riviera dei Fiori.

    • Difficoltà: Facile 
    • Lunghezza: Circa 24 km (lineare) 
    • Dislivello: Minimo 
    • Bici consigliata: City bike, bici da trekking o gravel 
    • Punti di interesse: San Lorenzo al Mare, Santo Stefano al Mare, Arma di Taggia, Sanremo, Ospedaletti .
    • Il consiglio in più: A marzo, la fioritura della mimosa rende il paesaggio ancora più suggestivo. Una particolarità? La galleria che collega Sanremo a Ospedaletti, lunga 1800 metri, è decorata con grandi cartelli che ricordano le imprese dei ciclisti vincitori della Milano-Sanremo .

    2. L’Anello del Monte di Portofino: Natura e Viste Spettacolari

    Un percorso ad anello che vi immergerà nel cuore del Parco Naturale Regionale di Portofino. Tra salite e discese, vi muoverete tra borghi esclusivi come Portofino e Santa Margherita Ligure, con scorci indimenticabili sul Golfo del Tigullio .

    • Difficoltà: Media (alcuni tratti in salita e sterrati leggeri) 
    • Lunghezza: 20-30 km (variabile) 
    • Dislivello: 500-700 metri 
    • Bici consigliata: Mountain bike o bici da trekking 
    • Punti di interesse: Santa Margherita Ligure, Portofino, San Fruttuoso (raggiungibile anche in battello) .
    • Il consiglio in più: Evitate i fine settimana se possibile, o partite presto la mattina per godervi la tranquillità del parco.

    3. La Ciclovia Levanto-Framura-Bonassola: Un’Alternativa Panoramica

    Questo percorso collega alcune delle località più belle del Levante ligure, attraversando antiche gallerie ferroviarie trasformate in ciclovie con vista mozzafiato sul mare . Un’esperienza unica che vi farà scoprire angoli di paradiso come Framura, uno dei borghi più belli d’Italia .

    • Difficoltà: Facile/Media (brevi saliscendi) 
    • Lunghezza: Circa 6 km (lineare, con possibilità di estensioni) 
    • Dislivello: Moderato 
    • Bici consigliata: City bike, bici da trekking o gravel 
    • Punti di interesse: Levanto, Framura, Bonassola, le gallerie ciclabili .
    • Il consiglio in più: Approfittatene per una sosta a Framura, un mosaico di frazioni (Anzo, Castagnola, Costa, Ravecca, Setta e Fornaci) che conserva un’atmosfera autentica e lontana dal turismo di massa .

    4. La Ciclovia della Val di Vara: Nell’Entroterra Sconosciuto

    Per chi desidera addentrarsi nell’entroterra più autentico, la Val di Vara è la scelta giusta. Il percorso segue il corso del fiume Vara, attraversando borghi rurali, paesaggi verdi e regalando la tranquillità di una valle ancora incontaminata .

    • Difficoltà: Facile/Media (prevalentemente pianeggiante con saliscendi) 
    • Lunghezza: Circa 60 km (percorribile a tappe) 
    • Dislivello: Moderato 
    • Bici consigliata: Bici da trekking o gravel 
    • Punti di interesse: La Spezia, i borghi della Val di Vara (Brugnato, Varese Ligure) .
    • Il consiglio in più: Varese Ligure, con le sue case rotonde e la certificazione ambientale, merita assolutamente una visita.

    In Moto: Curve, Panorami e Libertà

    Per i motociclisti, la Liguria è un vero e proprio paradiso. Le strade che si arrampicano dalle coste verso l’entroterra offrono curve e tornanti in grado di regalare emozioni uniche, con panorami che spaziano dal mare alle Alpi Liguri . Marzo è il momento perfetto per godersele.

    1. Il Classico: La Strada della Costa (Aurelia)

    La mitica SS1 Aurelia è un must per ogni motociclista. A marzo, libera dal traffico estivo, permette di godersi appieno il panorama e di fermarsi in ogni località senza stress. Da Ventimiglia a La Spezia, è un susseguirsi di scenari mozzafiato.

    • Percorso consigliato: Da Savona a Sanremo (circa 140 km) .
    • Tappe imperdibili:
      • Borgio Verezzi: Una località che unisce la costa (Borgio, Bandiera Blu 2024) al borgo arroccato di Verezzi, con le sue casette in stile arabo e le viste sul mare .
      • Alassio: Fermatevi per un caffè sul famoso Muretto, adornato con le piastrelle dei personaggi famosi, e fate un giro nel “Budello” .
      • Bussana Vecchia: Il borgo degli artisti, rinato dopo il terremoto del 1887. Raggiungibile solo a piedi, è un luogo magico dove l’arte e la natura convivono tra i ruderi .

    2. Tra Piemonte e Liguria: Il Passo del Faiallo e Sassello

    Un itinerario che unisce le terme piemontesi ai panorami liguri, perfetto per una giornata di curve. Si parte da Acqui Terme (Piemonte) e si procede verso sud, superando il Passo del Faiallo, un valico che offre splendidi panorami, per poi scendere verso Sassello, borgo medievale immerso nel Parco Regionale del Beigua .

    • Percorso: Acqui Terme -> SP456, SP204, SP73 -> Passo del Faiallo -> SP40, SP49 -> Sassello -> SP334 e A10/E80 -> Finale Ligure .
    • Lunghezza: Circa 130 km .
    • Il consiglio in più: A Sassello, oltre a godervi il borgo, non dimenticate di assaggiare gli omonimi biscotti, una vera delizia.

    3. L’Anello della Val Bormida: Medioevo e Natura

    La Val Bormida, tra Liguria e Piemonte, è una zona ancora poco conosciuta ma che vale assolutamente un viaggio in moto . Un percorso ad anello che risale il corso del fiume, toccando borghi medievali, castelli e paesaggi naturali incontaminati .

    • Percorso consigliato: Alessandria -> SP244 -> Acqui Terme -> SP30 -> Spigno Monferrato -> Merana (panchina gigante lilla) -> SP29 -> Cairo Montenotte -> SP28bis -> Millesimo (uno dei “Borghi più belli d’Italia”) .
    • Il consiglio in più: Millesimo merita una sosta per il suo centro storico, e nelle vicinanze potete visitare il Castello di Castelvecchio di Rocca Barbena, un imponente edificio del XIII secolo .

    4. Sfida tra i Tornanti: Il Passo della Bocchetta

    Per i motociclisti più esperti e amanti delle curve strette, il Passo della Bocchetta è una tappa obbligata. Un percorso di circa 110 km nell’entroterra genovese, al confine con il Piemonte, che parte dalla Lanterna di Genova e si inerpica tra tornanti e dislivelli importanti .

    • Percorso: Genova (Lanterna) -> torrente Polcevera -> Pontedecimo -> SP5 -> Passo della Bocchetta -> SP160 -> SP170 -> SP165 -> Baita Rio Gorzente (sosta) -> SP167 -> Monte Orditano -> SP4 -> Pro Park Genova .
    • Il consiglio in più: Il panorama dalla cima del Monte Orditano (oltre 800 metri) è mozzafiato. Una volta a valle, se siete appassionati di enduro, il Pro Park di Genova offre una pista dedicata .

    5. Alla Scoperta delle Cinque Terre… in Moto

    Anche se i borghi delle Cinque Terre non sono direttamente accessibili in moto, un itinerario sulle strade dell’entroterra permette di godere di viste spettacolari sui paesi patrimonio dell’UNESCO . Un percorso ad anello di circa 47 km che tocca Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, attraverso strade provinciali come la SP38 e la SP51 .

    • Percorso: Un anello che collega i borghi via terra (con tratti interni) .
    • Il consiglio in più: A marzo, l’affollamento è minimo, e potrete parcheggiare più facilmente per visitare i borghi a piedi. Non perdetevi la vista su Vernazza dal Sentiero Azzurro .

    Consigli Pratici per il Tuo Tour di Marzo

    • Abbigliamento a strati: Il clima di marzo è variabile. Portate sempre un antivento e un antitraverso nello zaino.
    • Pneumatici: Controllate la pressione e lo stato di usura. Le strade di montagna potrebbero essere ancora umide o avere qualche residuo di inverno.
    • Pianificazione: Marzo è un mese di bassa stagione, ma è sempre bene verificare l’apertura di rifugi, bar e ristoranti lungo i percorsi, specialmente nell’entroterra.
    • Info utili: Per chi viaggia in bici, il Geoportale di Regione Liguria offre mappe interattive dettagliate con tutti i percorsi ciclabili e le aree di interesse .

    Marzo in Liguria è un segreto sussurrato tra gli appassionati delle due ruote. È il momento in cui la natura si risveglia e le strade tornano a essere un piacere da percorrere. Che scegliate il fruscio della bici o il rombo della moto, questa regione saprà regalarvi emozioni uniche, tra panorami mozzafiato, borghi senza tempo e la libertà di un viaggio tutto da scoprire. Accendete i motori, o iniziate a pedalare: la Liguria vi aspetta.

  • Dove fare surf in Liguria

    Dove fare surf in Liguria

    In Liguria, una delle regioni più affascinanti d’Italia, ci sono diverse spiagge dove poter fare surf e godersi le onde.

    Una delle mete più popolari per gli amanti del surf è sicuramente Varazze, con le sue acque cristalline e le onde perfette per praticare questo sport. Qui si trovano diverse scuole di surf che offrono lezioni per principianti e avanzati, rendendo Varazze il luogo ideale per chi vuole imparare o perfezionare le proprie abilità.

    Un’altra destinazione imperdibile per fare surf in Liguria è Levanto, una pittoresca cittadina situata tra le Cinque Terre e Portofino. Le onde qui sono adatte a surfisti di tutti i livelli, e la spiaggia è circondata da un paesaggio mozzafiato che renderà l’esperienza ancora più indimenticabile.

    Per chi cerca un’esperienza più selvaggia e autentica, consigliamo di dirigere verso la spiaggia di Varigotti, un piccolo borgo di pescatori con onde potenti e selvagge che attirano surfisti da tutto il mondo. Qui potrete godervi il surf in totale tranquillità, lontano dalle folle e immersi nella natura incontaminata della Liguria.

    Insomma, la Liguria è una destinazione perfetta per gli amanti del surf, con le sue spiagge incantevoli e le onde perfette per praticare questo emozionante sport. Che aspettate a mettere in valigia la tavola da surf e partire per un’avventura indimenticabile?

  • Levanto: Un Tesoro Nascosto tra le Cinque Terre e il Golfo del Tigullio

    Levanto: Un Tesoro Nascosto tra le Cinque Terre e il Golfo del Tigullio

    La Liguria è una regione ricca di borghi affascinanti, spiagge incantevoli e paesaggi che lasciano senza fiato. Tra queste meraviglie, Levanto emerge come una destinazione perfetta per chi cerca un mix di relax, natura e cultura. Situata a pochi chilometri dalle celebri Cinque Terre, questa cittadina offre un’atmosfera autentica e meno turistica, pur regalando tutto il fascino della Riviera Ligure. Scopriamo insieme cosa rende Levanto una meta da non perdere.

    Un po’ di storia

    Levanto vanta una storia antica e affascinante. Le sue origini risalgono all’epoca romana, quando era un importante punto di transito lungo la Via Aurelia. Nel Medioevo, il borgo divenne un centro commerciale e marinaro, sotto il controllo della Repubblica di Genova.

    Durante il Rinascimento, Levanto si arricchì di palazzi signorili e chiese, testimoniando la sua prosperità. Oggi, il paese conserva un patrimonio storico e architettonico di grande valore, con un centro storico ben preservato e un’atmosfera accogliente.

    Cosa vedere a Levanto

    Levanto offre una varietà di attrazioni per tutti i gusti. Ecco alcune tappe imperdibili:

    1. Il Centro Storico: Passeggiare tra le vie del borgo antico è un’esperienza piacevole. Scopri le case colorate, i vicoli stretti e le piazzette accoglienti. Non perdere la Chiesa di Sant’Andrea, un gioiello medievale con affreschi e decorazioni preziose.
    2. Il Lungomare: Una passeggiata lungo il lungomare è d’obbligo. Con i suoi locali, ristoranti e negozi, è il cuore pulsante della città. Goditi il panorama sul mare e respira l’atmosfera rilassata della Riviera.
    3. Le Spiagge: Levanto è famosa per le sue spiagge sabbiose e ben attrezzate. Che tu preferisca un lido organizzato o una caletta più intima, troverai il posto perfetto per rilassarti.
    4. Il Castello di Levanto: Situato su una collina, questo castello medievale offre una vista spettacolare sulla città e sul mare. Ospita anche mostre e eventi culturali.
    5. Il Parco Naturale Regionale di Portovenere: A pochi chilometri da Levanto, questo parco offre sentieri escursionistici, panorami mozzafiato e la possibilità di visitare borghi incantevoli come Portovenere e le isole Palmaria, Tino e Tinetto.
    6. I Dintorni: Levanto è una base ideale per esplorare altre destinazioni famose della Liguria, come le Cinque TerrePortofino e Genova.

    Come arrivare a Levanto

    Levanto è facilmente raggiungibile con diversi mezzi di trasporto:

    • In treno: La stazione ferroviaria di Levanto è ben collegata con Genova, La Spezia e altre città della Liguria. I treni regionali sono frequenti e convenienti.
    • In auto: Se viaggi in auto, puoi raggiungere Levanto tramite l’autostrada A12 (uscita Levanto). Il centro città è a pochi minuti dall’uscita autostradale.
    • In aereo: Gli aeroporti più vicini sono quelli di Genova (circa 80 km) e Pisa (circa 100 km). Da lì, puoi noleggiare un’auto o prendere un treno.

    Eventi e tradizioni

    Levanto è una città viva e ricca di eventi. Tra le manifestazioni più importanti ci sono:

    • La Festa di Sant’Andrea (novembre): Una celebrazione religiosa e folkloristica con processioni, fuochi d’artificio e bancarelle.
    • La Sagra del Pesce (estate): Un’occasione per gustare piatti tipici a base di pesce fresco, accompagnati da vini locali.
    • Il Mercatino di Natale (dicembre): Un’atmosfera magica con bancarelle, luci e decorazioni festive.

    Consigli per la visita

    • Prenota con anticipo: Soprattutto in estate, è consigliabile prenotare alloggi e attività in anticipo.
    • Esplora i dintorni: Levanto è una base ideale per visitare altre località della Riviera, come le Cinque Terre, Portofino o Genova.
    • Prova la cucina locale: Non perderti i piatti tipici come la focaccia ligure, il pesto e il cappon magro (insalata di mare).

    Levanto è una destinazione che sa conquistare il cuore di chi la visita. Con il suo mix di mare, storia e natura, offre un’esperienza autentica e indimenticabile. Che tu sia in cerca di relax, avventura o cultura, questo tesoro nascosto della Riviera Ligure ti accoglierà a braccia aperte.

    Prepara la valigia e lasciati incantare da Levanto!