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  • Apri la stagione dei bagni? Le spiagge più belle dove prendere il primo sole (e fare il primo tuffo dell’anno)

    Apri la stagione dei bagni? Le spiagge più belle dove prendere il primo sole (e fare il primo tuffo dell’anno)

    Maggio è il mese dei grandi risvegli. Le giornate si allungano, il sole scalda senza bruciare e il mare, dopo l’inverno, torna finalmente ad accogliere i primi coraggiosi. È il momento perfetto per aprire la stagione dei bagni: niente folla, niente afa, niente ombrelloni attaccati l’uno all’altro. Solo spiagge ancora semi-deserte, acqua fresca ma invitante e quel profumo di libertà che solo il mare sa regalare.

    Se anche voi state pensando di concedervi il primo tuffo dell’anno, la Liguria – con la sua costa frastagliata, le sue calette nascoste e il suo clima mite – è la meta ideale. Ecco una guida alle spiagge più belle dove stendere l’asciugamano a maggio, con tutti i consigli pratici per godersi il mare in tutta tranquillità.


    Perché maggio è il mese perfetto per il primo bagno

    Lo dicono i numeri e lo sanno bene i liguri: la stagione balneare in Liguria parte ufficialmente venerdì 1° maggio 2026 (con l’eccezione di Priaruggia, a Genova, che aprirà il 1° giugno) . Ma la vera data da segnare sul calendario per chi vuole trovare stabilimenti operativi e servizi attivi è il 15 maggio, quando la regione si allinea alle disposizioni nazionali con una stagione che si estenderà fino al 15 settembre .

    Maggio però non si sceglie solo per questioni di calendario. È il mese della temperatura perfetta: il termometro si attesta tra i 20 e i 25 gradi, l’acqua inizia a essere invitante (specialmente nelle baie più riparate) e, cosa più importante, non c’è ressa. Come spiegano gli esperti, a maggio si può godere di un mare quasi privato, lontano dal caos che caratterizza luglio e agosto .

    E poi c’è il paesaggio: la macchia mediterranea è in piena fioritura, i profumi di mirto ed elicriso riempiono l’aria, e le scogliere si tingono di verde brillante. Camminare lungo i sentieri costieri e poi tuffarsi in acqua è un’esperienza che in piena estate, con il sole a picco e la folla, non si può vivere allo stesso modo .


    Una nota importante: dove NON si può fare il bagno a maggio 2026

    Prima di partire, un avviso doveroso. Se state pensando di fare tappa a Santa Margherita Ligure, sappiate che la spiaggia di Ghiaia – una delle poche libere della città – è off limits per tutta la stagione estiva 2026. Il sindaco ha firmato un’ordinanza di divieto di balneazione dopo che per cinque anni consecutivi i monitoraggi di Arpal hanno registrato risultati “scarsi” .

    Il decreto regionale impone il divieto dal 1° maggio al 30 settembre, quindi per il ponte del Primo Maggio i turisti che arriveranno a Santa Margherita dovranno scegliere un altro punto del litorale . Nessun problema, però: la Riviera è piena di alternative.


    Le spiagge più belle per il primo tuffo di maggio

    Ecco una selezione delle spiagge dove il primo bagno dell’anno diventa un ricordo indelebile. Le ho divise per zona, dalla Riviera di Ponente a quella di Levante.


    Ponente Ligure (da Ventimiglia a Savona)

    🏖️ Spiaggia delle Calandre – Ventimiglia

    Un angolo di Costa Azzurra in Liguria

    Quasi al confine con la Francia, questa spiaggia di sabbia dorata è una delle più suggestive dell’intera regione . Si raggiunge con un sentiero panoramico di una ventina di minuti che parte dalla passeggiata Marconi, un piccolo trekking che scoraggia chi cerca la comodità dell’ombrellone sotto casa . Il premio? Un’acqua cristallina con tonalità che vanno dal turchese al blu profondo, e un’atmosfera da sogno.

    Perché a maggio: La spiaggia è esposta al sole, e a maggio – quando ancora non ci sono le mareggiate estive – l’arenile è particolarmente ampio e soffice . Attenzione: nessun chiosco, portate acqua e cibo .

    Come arrivare: Uscita autostradale Ventimiglia, poi seguire le indicazioni per la passeggiata Marconi. Parcheggio nelle vicinanze.


    🏖️ Baia dei Saraceni – Varigotti (Savona)

    Un pezzo di paradiso tropicale tra le scogliere

    Considerata da molti la spiaggia più bella della Liguria , la Baia dei Saraceni è un quadro che toglie il fiato: sabbia bianca e finissima, mare turchese e smeraldo, incorniciata dalle pareti rocciose di Capo Noli . È una delle poche spiagge della regione con un’ampia distesa sabbiosa, e l’accesso è facilissimo dalla Via Aurelia .

    Perché a maggio: In piena estate è molto frequentata, ma a maggio potrete godere di questo spettacolo con pochi altri bagnanti. L’acqua è già limpida e i fondali bassi la rendono perfetta anche per famiglie con bambini .

    Come arrivare: Sulla Via Aurelia tra Finale Ligure e Varigotti. Parcheggi a pagamento nelle vicinanze.


    🏖️ Punta Crena – tra Varigotti e Noli

    La caletta segreta da cartolina

    Se cercate il massimo dell’isolamento, Punta Crena è la risposta. Una spiaggia minuscola, incastonata sotto un promontorio roccioso, con acqua turchese e fondali perfetti per lo snorkeling . L’accesso via terra è impervio e in parte interdetto, quindi il modo migliore per raggiungerla è via mare, con canoe o sup noleggiati dagli stabilimenti della vicina Baia dei Saraceni .

    Perché a maggio: Lo spazio è pochissimo, ma a maggio – soprattutto in settimana – si può sperare di avere questo angolo di paradiso quasi per sé. Fondali ricchi di flora e fauna: portate maschera e boccaglio.

    Come arrivare: Parcheggiare nei pressi della Baia dei Saraceni e poi raggiungerla via mare.


    🏖️ Spiaggia dei Pescatori – Noli

    Mare e storia, a due passi dal borgo

    Noli è uno dei borghi medievali meglio conservati della Liguria, e la sua Spiaggia dei Pescatori è un gioiello . Un arenile di sabbia mista a ghiaia e ciottoli, lambito da un mare trasparente e calmo, perfetto per nuotare con la vista delle antiche torri che si specchiano nell’acqua .

    Perché a maggio: La spiaggia è riparata e l’acqua si riscalda presto. Dopo il bagno, concedetevi una passeggiata nei caruggi di Noli e una sosta in una focacceria. È l’esperienza completa.

    Come arrivare: Uscita autostradale Spotorno, seguire per Noli. Parcheggio nei pressi del centro storico.


    Genovesato (da Genova a Camogli)

    🏖️ Baia di San Fruttuoso – Camogli

    Un sogno raggiungibile solo via mare o sentiero

    La spiaggia di San Fruttuoso è una delle più iconiche della Liguria. Incastonata in un’insenatura del promontorio di Portofino, è lunga poco più di venti metri e si affaccia su un mare cristallino . L’unico modo per raggiungerla è a piedi lungo i sentieri del Parco di Portofino oppure in battello da Camogli, Portofino o Santa Margherita .

    Perché a maggio: In piena estate è sovraffollata, ma a maggio – complice l’accesso non immediato – si può godere di questo angolo di paradiso con molta più calma. E l’acqua, già limpida, invita al tuffo .

    Come arrivare: Battelli da Camogli o trekking dal Parco di Portofino.


    🏖️ Spiaggia di San Donato – Finale Ligure

    Ideale per famiglie e primo tuffo in sicurezza

    A Finale Ligure, la spiaggia di San Donato è un’ottima scelta per chi cerca comfort e acqua pulita. Sabbia grigia, mare trasparente e fondali che digradano dolcemente, perfetti anche per i bambini .

    Perché a maggio: La spiaggia è riparata e il clima mite permette di prendere il primo sole senza soffrire il caldo. Nei dintorni, parcheggi e servizi.

    Come arrivare: Uscita autostradale Finale Ligure, seguire le indicazioni per Capo San Donato.


    Levante Ligure (da Sestri Levante alla Spezia)

    🏖️ Baia del Silenzio – Sestri Levante

    La spiaggia da cartolina, senza la folla estiva

    Se c’è un luogo in Liguria dove il nome descrive perfettamente l’anima del posto, è la Baia del Silenzio. Incorniciata dalle tipiche case liguri color pastello, questa mezzaluna di sabbia fine e dorata è una delle spiagge più amate d’Italia . L’acqua è calma, trasparente, e sembra uno specchio .

    Perché a maggio: A maggio i flussi turistici sono ancora contenuti, e questa baia magica regala un’atmosfera quasi irreale. Le case pastello si riflettono sul mare calmo, e l’acqua è già invitante per il primo bagno .

    Come arrivare: Uscita autostradale Sestri Levante, poi seguire per il centro storico. Parcheggi a pagamento nelle vicinanze.


    🏖️ Baia Blu – Lerici (Golfo dei Poeti)

    Un’oasi accessibile a tutti

    Tra Punta Santa Teresa e Punta Galera, la Baia Blu è una spiaggia libera che offre anche la possibilità di noleggiare ombrelloni e lettini . L’arenile sabbioso si staglia su una scogliera coperta di ulivi e lecci, e il mare è trasparente, perfetto per lo snorkeling .

    Perché a maggio: È una delle poche spiagge del litorale ad aver provveduto all’abbattimento delle barriere architettoniche, con due ascensori per l’accesso . Ideale per chi cerca comfort senza rinunciare alla bellezza selvaggia.

    Come arrivabile: Da Lerici, seguire per Pozzuolo. Parcheggio nelle vicinanze.


    🏖️ Cala del Pozzale – Isola Palmaria (Porto Venere)

    La perla dell’arcipelago spezzino

    Di fronte a Porto Venere, l’isola di Palmaria regala una delle cale più scenografiche e tranquille della zona . Cala del Pozzale è una spiaggia di ciottoli bianchi, mare turchese intenso, profumo di mirto e ginestre. Si raggiunge con un sentiero impegnativo o, più comodamente, con i taxi boat che partono dal borgo .

    Perché a maggio: Il numero di persone resta contenuto proprio perché l’accesso richiede organizzazione. A maggio, con le giornate lunghe ma non afose, è il momento perfetto per questa piccola avventura.

    Come arrivare: Taxi boat da Porto Venere. Portate acqua e scarpe da scoglio.


    Tabella riassuntiva delle spiagge consigliate

    SpiaggiaLocalitàTipoAccessoPerfetta per
    CalandreVentimiglia (IM)SabbiaSentiero 20 minPanorami, surfisti
    Baia dei SaraceniVarigotti (SV)SabbiaFacile (Via Aurelia)Famiglie, acque basse
    Punta CrenaVarigotti (SV)CiottoliVia mare (kayak/sup)Isolamento, snorkeling
    Spiaggia PescatoriNoli (SV)Sabbia/ghiaiaFacileBorgo + mare
    San FruttuosoCamogli (GE)CiottoliBattello o trekkingIcona ligure, escursione
    San DonatoFinale Ligure (SV)SabbiaFacileFamiglie, primo tuffo
    Baia del SilenzioSestri Levante (GE)SabbiaFacileCartolina, relax
    Baia BluLerici (SP)SabbiaFacile (ascensori)Accessibilità, snorkeling
    Cala del PozzalePalmaria (SP)CiottoliTaxi boat o trekkingAvventura, isolamento

    Consigli pratici per il primo bagno di maggio

    ☀️ La temperatura dell’acqua

    A maggio l’acqua del mare in Liguria si aggira tra i 17 e i 20 gradi. Non è ancora quella estiva, ma per un primo, coraggioso tuffo è più che sufficiente. Scegliete le baie riparate (come la Baia del Silenzio o San Fruttuoso): l’acqua si riscalda più velocemente e il vento è meno fastidioso.

    📅 Quando andare

    Il 15 maggio è la data ufficiale per trovare stabilimenti aperti e servizi attivi . Ma se volete il massimo della tranquillità, scegliete un giorno infrasettimanale di maggio. Un lunedì o un martedì vi regaleranno un mare quasi privato .

    🎒 Cosa mettere nello zaino

    Le spiagge più belle sono spesso quelle senza servizi. Portate con voi:

    • Acqua in abbondanza (almeno 1,5 litri a persona)
    • Cibo (un pranzo al sacco o una focaccia appena comprata)
    • Crema solare (il sole di maggio può ingannare)
    • K-way (il tempo può cambiare rapidamente)
    • Scarpe da scoglio (per le spiagge di ciottoli)
    • Un sacchetto per i rifiuti (lasciate la spiaggia più pulita di come l’avete trovata) 

    🚗 Come muoversi

    A maggio il traffico è ancora gestibile. L’auto è il mezzo più comodo per raggiungere le calette più sperdute, ma per le spiagge più gettonate (come San Fruttuoso) il battello è spesso la scelta migliore. In alternativa, il treno lungo la linea Genova-Ventimiglia permette di spostarsi agevolmente tra i borghi.


    L’esperienza del primo tuffo: qualcosa di più di un bagno

    C’è un motivo se tanti liguri e turisti esperti scelgono maggio per aprire la stagione. Non è solo una questione di temperature o di folla. È un rito che segna il passaggio dalla stagione fredda a quella calda, un momento in cui il mare sembra ancora “tuo”, personale, prima che arrivi l’estate a reclamarlo per tutti.

    Come racconta una cronaca di questi giorni, già per il ponte del Primo Maggio i lungomari e le spiagge liguri si sono riempiti di gente in cerca del primo sole, con battelli turistici presi d’assalto e locali al completo . Camogli, Rapallo, Portofino: ovunque si respirava già aria di mare, con i primi coraggiosi che si facevano forza e si tuffavano.

    Il primo tuffo dell’anno non si dimentica. L’acqua che toglie il fiato, il brivido sulla pelle, la risata liberatoria. E poi, sdraiati sull’asciugamano, il sole che scalda e il rumore delle onde che culla. È la promessa di un’estate che verrà, ma intanto – già ora – è un regalo che vi potete fare.

    Preparate il costume. Il mare vi aspetta.

  • Trekking di Primavera: 3 Sentieri Segreti in Liguria (Lontano dalla Folla)

    Trekking di Primavera: 3 Sentieri Segreti in Liguria (Lontano dalla Folla)

    Aprile e maggio sono i mesi d’oro per il trekking in Liguria. Il sole non scotta ancora, l’aria è tersa e la macchia mediterranea esplode in un mix di ginestre gialle e timo selvatico. Ma mentre il sentiero tra Monterosso e Vernazza si trasforma in un’autostrada di turisti, esistono percorsi dove il rumore dominante è solo quello del vento e delle onde.

    Se cerchi solitudine e panorami da togliere il fiato, ecco tre itinerari meno battuti per la tua primavera ligure.


    1. Il Sentiero del Pellegrino: Da Noli a Varigotti (SV)

    Questo è forse uno dei tratti di costa più spettacolari dell’intero Ponente. È un sentiero di mezza costa che unisce due dei borghi più belli della regione.

    • Il percorso: Si parte dal borgo medievale di Noli e si sale verso l’Altopiano delle Manie. Lungo il tragitto si incontra la suggestiva Grotta dei Falsari, un’apertura naturale nella roccia che incornicia il mare come un obiettivo fotografico.
    • Perché farlo in primavera: Per la fioritura della vegetazione e perché la discesa verso Varigotti, con le sue case color ocra e il mare cristallino della Baia dei Saraceni, è un’emozione che va vissuta con la calma che solo i mesi meno affollati offrono.
    • Difficoltà: E (Escursionistico) – Circa 3 ore.

    2. L’Anello del Monte Portofino via Passo del Bacio (GE)

    Tutti conoscono Portofino, ma pochi si avventurano sui sentieri “alti” del suo promontorio, che offrono una prospettiva selvaggia e quasi verticale sul mare.

    • Il percorso: Partendo da San Rocco di Camogli, invece di scendere subito verso l’Abbazia, si percorre il sentiero che passa per le Batterie (antichi bunker) e prosegue verso il Passo del Bacio. Qui il sentiero si fa stretto e spettacolare, scavato nella roccia a picco sull’acqua.
    • Perché farlo in primavera: Il percorso è molto esposto al sole e farlo in estate sarebbe proibitivo. In primavera, invece, la brezza marina rende la camminata perfetta.
    • Attenzione: Questo sentiero presenta alcuni tratti attrezzati con catene; è adatto a chi non soffre di vertigini e ha scarpe da trekking adeguate.

    3. L’Anello del Monte Frontè: Le “Alpi” sul Mare (IM)

    Se vuoi sentirti in alta quota ma con lo sguardo rivolto al blu, devi puntare sull’entroterra di Imperia, nel cuore del Parco delle Alpi Liguri.

    • Il percorso: Un anello che parte da Monesi o dal Colle di Nava per raggiungere la vetta del Monte Frontè (2152 m), la seconda cima più alta della regione.
    • Perché farlo in primavera: Ad aprile/maggio potresti trovare ancora qualche chiazza di neve che contrasta con il verde tenero dei pascoli e il blu profondo del Mar Ligure all’orizzonte. È il regno delle marmotte e delle aquile reali.
    • Difficoltà: E (impegnativo per dislivello).

    Consigli per il Trekking di Primavera in Liguria

    1. L’acqua è fondamentale: Molti sentieri costieri sono esposti al sole e privi di fonti. Porta sempre almeno 1,5 litri d’acqua.
    2. Scarpe, non sneaker: Anche se vedi persone in ciabatte, il calcare ligure è scivoloso e tagliente. Usa sempre scarponcini con una buona suola (Vibram o simili).
    3. Meteo incerto: In aprile le “nuvole di mare” (la tipica macaia genovese) possono arrivare all’improvviso. Porta sempre un guscio leggero o una giacca a vento.

    Quale di questi sentieri ti incuriosisce di più?

  • Liguria a Fine Marzo 2026: Un Itinerario tra Fiori, Vele e Sentieri Fioriti

    Liguria a Fine Marzo 2026: Un Itinerario tra Fiori, Vele e Sentieri Fioriti

    La fine di marzo è uno dei momenti più suggestivi per visitare la Liguria. L’inverno è ormai alle spalle, le giornate si allungano, il clima diventa mite e la natura esplode in un tripudio di colori e profumi. Le mimose sono ancora in fiore, i primi asparagi selvatici spuntano nei prati e le città costiere si animano con eventi unici che segnano l’arrivo della bella stagione.

    Abbiamo pensato per voi un itinerario di 4 giorni, dal 28 al 31 marzo 2026, che unisce natura, cultura, eventi e gastronomia, per scoprire il meglio di ciò che la Liguria offre in questo periodo speciale.

    Perché Fine Marzo?

    Scegliere l’ultima settimana di marzo per una vacanza in Liguria significa godere di numerosi vantaggi:

    • Clima ideale: temperature massime intorno ai 15-18°C, perfette per camminare e stare all’aria aperta senza il caldo afoso estivo .
    • Fioriture spettacolari: la natura è nel suo risveglio più intenso, con prati fioriti e alberi in boccio .
    • Turismo slow: le mete più gettonate non sono ancora affollate, regalando un’esperienza autentica e rilassata .
    • Eventi esclusivi: la fine del mese coincide con appuntamenti imperdibili come il Corso Fiorito di Sanremo e la Primavera Street Food.

    Itinerario di 4 Giorni: Da Ponente a Levante

    Giorno 1 – 28 marzo: Sanremo, tra Fiori e Street Food

    Iniziamo il nostro viaggio dal Ponente, a Sanremo, dove il fine settimana è all’insegna della tradizione floreale e del buon cibo.

    Mattina: Corso Fiorito
    Domenica 29 marzo si terrà la spettacolare parata del Corso Fiorito, ma già sabato 28 la città si anima con eventi collaterali e installazioni floreali. Approfittate della giornata per visitare il centro storico, la Pigna con i suoi caruggi medievali, e per respirare l’atmosfera di attesa per la grande sfilata .

    Pomeriggio: Passeggiata sul Lungomare
    Godetevi una passeggiata sul celebre lungomare di Sanremo, tra palme eleganti e ville liberty. Se siete appassionati di giardinaggio, vale la pena una deviazione ai Giardini Hanbury di Ventimiglia, a pochi chilometri di distanza, per ammirare le prime fioriture primaverili in uno scenario da favola.

    Sera: Primavera Street Food
    Dal 19 al 22 marzo si è tenuta la Primavera Street Food a Imperia, ma le serate di fine mese offrono comunque numerose opportunità per gustare le specialità locali. A Sanremo, cercate le tradizionali focaccerie per assaggiare la farinata calda o i frisceu (frittelle di verdure) .

    Giorno 2 – 29 marzo: Dalla Riviera dei Fiori al Finalese

    Mattina: Corso Fiorito (giornata clou)
    Dedicatela mattinata al Corso Fiorito di Sanremo, se siete in zona. Undici carri allegorici, interamente decorati con fiori, sfileranno lungo il lungomare in un’esplosione di colori e petali. Un’eredità della storica “Festa della Dea Flora” del 1904 che rende omaggio alla tradizione floricola della città .

    Pomeriggio: Trasferimento a Finale Ligure
    Nel primo pomeriggio, spostatevi verso est fino a Finale Ligure (circa un’ora di treno o auto). Questo centro è rinomato per la sua varietà paesaggistica e la sua storia. Dopo il check-in, dedicatevi alla scoperta di Finalborgo, uno dei borghi più belli d’Italia. Passeggiate tra le sue mura medievali, le stradine acciottolate, le botteghe artigiane e la vivace piazza principale. Salite fino al Forte San Giovanni per una vista panoramica mozzafiato sulla città e sul mare .

    Giorno 3 – 30 marzo: Tra Storia Romana e Borghi Marinari

    Mattina: Sulla Via Julia Augusta
    Dedicatela mattina a un’escursione lungo un tratto dell’antica Via Julia Augusta, la strada romana costruita nel 13 a.C. che collegava Ventimiglia ad Albenga. Il percorso offre un mix affascinante di bellezze storiche (resti romani) e panorami mozzafiato sul mare. Una tappa perfetta è una sosta con vista sull’Isola Gallinara per un assaggio di prodotti tipici .

    Pomeriggio: Alla scoperta di Varigotti e Noli
    Nel pomeriggio, scendete verso la costa per visitare due gioielli del savonese. Prima tappa: Varigotti, un villaggio di pescatori unico nel suo genere, con case colorate dai tetti piatti che ricordano uno stile nordafricano, direttamente affacciate su una splendida spiaggia di ciottoli . Proseguite poi per Noli, antica Repubblica Marinara e uno dei borghi più affascinanti della Liguria, con le sue torri medievali e l’atmosfera autentica . Concludete la giornata con un aperitivo in uno dei suoi caratteristici locali.

    Giorno 4 – 31 marzo: Cammini Letterari tra Noli e Spotorno

    Mattina: La Passeggiata di Dante
    Per l’ultimo giorno, vi proponiamo un’esperienza unica: il percorso che collega Noli a Spotorno, noto come la “passeggiata di Dante”. Secondo la tradizione, questo itinerario costiero, tra uliveti secolari e antiche chiese con vista mare, sarebbe stato percorso da Dante Alighieri durante il suo viaggio verso la Francia. Un cammino facile e suggestivo, ideale per concludere il viaggio con un’esperienza lenta e meditativa, immersi nei panorami che hanno ispirato il Sommo Poeta .

    Pomeriggio: Rientro
    Dal comodo snodo ferroviario di Spotorno o rientrando a Finale Ligure, potrete agevolmente raggiungere la stazione e prendere un treno per il rientro a casa, portando con voi i profumi e i colori della primavera ligure.

    Consigli Utili per il Tuo Viaggio

    • Come muoversi: La rete ferroviaria ligure è eccellente per spostarsi lungo la costa. Per le escursioni nell’entroterra, valutate l’auto o gli autobus locali .
    • Cosa mettere in valigia: Abbigliamento a strati (maglie termiche, pile, giacca antivento), scarpe da trekking comode e già collaudate, zaino leggero per le escursioni giornaliere. A fine marzo le temperature diurne sono miti, ma le sere possono essere fresche .
    • Prenotazioni: Per gli eventi come il Corso Fiorito o per eventuali visite guidate (ad esempio ai forti di Finale), è consigliabile informarsi e prenotare in anticipo.
    • Gastronomia: Non perdete l’occasione di assaggiare i prodotti di stagione: le fave fresche con salame, le erbette spontanee nei ripieni, le acciughe e, naturalmente, il pesto, che in questo periodo ha un sapore particolarmente intenso grazie al basilico novello .

    Conclusione

    Fine marzo in Liguria è un segreto ben custodito da chi ama viaggiare con calma, assaporando i luoghi senza fretta e cogliendo i primi, timidi segnali della primavera. Tra i fiori di Sanremo, i borghi medievali del Finalese e i sentieri letterari che abbracciano il mare, questo itinerario vi regalerà emozioni autentiche e ricordi indelebili. Buon viaggio!

  • Varigotti: la Perla della Riviera delle Palme tra Storia, Mare e Relax

    Varigotti: la Perla della Riviera delle Palme tra Storia, Mare e Relax

    Varigotti, frazione di Finale Ligure, è uno dei borghi più affascinanti della Riviera di Ponente, celebre per le sue spiagge dorate, le casette colorate e l’atmosfera bohémien. Con il suo mare cristallino e i panorami mozzafiato, Varigotti è la meta ideale per chi cerca relax, natura e buona cucina.

    In questa guida scoprirai:
    ✅ La storia e le leggende di Varigotti
    ✅ Cosa vedere tra spiagge e natura
    ✅ Le migliori attività: snorkeling, kayak e trekking
    ✅ Dove mangiare e come arrivare


    Storia e Leggende di Varigotti

    Varigotti ha origini romane e bizantine, come testimoniano i resti di una villa del IV secolo d.C. e la Torre di Varigotti, costruita per difendersi dai pirati saraceni.

    Curiosità:

    • Il nome potrebbe derivare da “Vicus Gothorum” (villaggio dei Goti)
    • Negli anni ’60-’70 era un rifugio per artisti e hippie
    • Fa parte del Parco Naturale del Monte di Caprazoppa

    Cosa Vedere a Varigotti

    1. Le Spiagge più Belle

    • Spiaggia dei Malpassi: lido libero con sabbia fine e acque turchesi
    • Baia dei Saraceni: insenatura suggestiva con scogli e fondali perfetti per lo snorkeling
    • Spiaggia di Varigotti: lunga distesa dorata con stabilimenti balneari

    2. Il Borgo Marinaro

    • Case colorate affacciate sul mare, tipiche dei pescatori liguri
    • Torre di Varigotti (XVI secolo), simbolo del paese

    3. Il Sentiero del Capo di Noli

    Un percorso panoramico di 40 minuti che collega Varigotti a Noli, con vista mozzafiato sul mare.


    Mare e Attività Outdoor

    🤿 Snorkeling e Immersioni

    I fondali di Varigotti sono ricchi di vita marina:

    • Secca di Capo Noli (coralli, gorgonie e pesci colorati)
    • Relitti moderni per sub esperti

    🚣 Kayak e SUP

    Noleggia un kayak per esplorare:

    • Le grotte marine di Capo Noli
    • La Baia dei Saraceni al tramonto

    🥾 Trekking e MTB

    • Sentiero del Monte Caprazoppa (vista a 360° sulla Riviera)
    • Percorsi per mountain bike nel Finalese

    Cosa Mangiare a Varigotti

    La cucina è un mix di sapori liguri e di mare:
    🍝 Piatti tipici:

    • Pansoti al sugo di noci
    • Frisceu (frittelle di verdure e baccalà)
    • Acciughe ripiene

    🍷 Dove mangiare:

    • Ristorante Saraceno (terrazza sul mare)
    • Osteria del Cavatappi (cucina tradizionale)

    Come Arrivare e Quando Andare

    🚗 In auto: Autostrada A10, uscita Finale Ligure
    🚆 In treno: Stazione di Finale Ligure (poi bus o taxi)
    🚌 In autobus: Linee da Savona e Albenga

    📅 Quando visitare:

    • Maggio-giugno e settembre (meno affollato, clima perfetto)
    • Luglio-agosto (alta stagione, spiagge animate)

    Dove Dormire

    • Hotel Baia dei Saraceni (4 stelle con piscina vista mare)
    • B&B Le Case dei Pesci (atmosfera romantica)

    Perché Visitare Varigotti?

    Varigotti è il luogo perfetto per chi vuole:
    🌊 Tuffarsi in un mare caraibico
    🚶 Passeggiare tra storia e natura
    🍴 Assaporare la Liguria più autentica

  • Dove fare surf in Liguria

    Dove fare surf in Liguria

    In Liguria, una delle regioni più affascinanti d’Italia, ci sono diverse spiagge dove poter fare surf e godersi le onde.

    Una delle mete più popolari per gli amanti del surf è sicuramente Varazze, con le sue acque cristalline e le onde perfette per praticare questo sport. Qui si trovano diverse scuole di surf che offrono lezioni per principianti e avanzati, rendendo Varazze il luogo ideale per chi vuole imparare o perfezionare le proprie abilità.

    Un’altra destinazione imperdibile per fare surf in Liguria è Levanto, una pittoresca cittadina situata tra le Cinque Terre e Portofino. Le onde qui sono adatte a surfisti di tutti i livelli, e la spiaggia è circondata da un paesaggio mozzafiato che renderà l’esperienza ancora più indimenticabile.

    Per chi cerca un’esperienza più selvaggia e autentica, consigliamo di dirigere verso la spiaggia di Varigotti, un piccolo borgo di pescatori con onde potenti e selvagge che attirano surfisti da tutto il mondo. Qui potrete godervi il surf in totale tranquillità, lontano dalle folle e immersi nella natura incontaminata della Liguria.

    Insomma, la Liguria è una destinazione perfetta per gli amanti del surf, con le sue spiagge incantevoli e le onde perfette per praticare questo emozionante sport. Che aspettate a mettere in valigia la tavola da surf e partire per un’avventura indimenticabile?