lumache alla molinasca

  • Sagra della Lumaca a Molini di Triora: il 13 settembre 2026 il gusto incontra la terra.

    Sagra della Lumaca a Molini di Triora: il 13 settembre 2026 il gusto incontra la terra.

    Nel suggestivo entroterra ligure, tra le valli della provincia di Imperia, si nasconde un piccolo borgo che ogni anno si anima per celebrare uno dei protagonisti più umili ma amati della cucina contadina: la lumaca. Molini di Triora, con le sue case in pietra e i vicoli acciottolati, ospita domenica 13 settembre 2026 la Sagra della Lumaca, giunta quest’anno alla 50ª edizione.

    Un borgo nato dall’acqua

    Per comprendere appieno il fascino di questo evento, bisogna partire dal nome del paese. Molini di Triora deve la sua esistenza ai 23 mulini ad acqua che un tempo sfruttavano la forza del fiume Argentina per macinare grano e castagne, trasformandoli in farina. Oggi di quei mulini ne sono visibili solo due, ma il legame con la tradizione e la cultura rurale è rimasto intatto e si manifesta ogni settembre in questa festa che celebra la cucina povera e autentica.

    Le vie del borgo si trasformano in un percorso sensoriale dove il cibo diventa narrazione e memoria collettiva, e la comunità apre le porte ai visitatori per condividere un momento di autentica convivialità ligure.

    Le lumache, regine della tavola

    Protagoniste indiscusse sono le lumache, cucinate secondo ricette tramandate di generazione in generazione. Durante la sagra vengono preparati oltre 250 chili di lumache in un grande paiolo, che compaiono in molteplici varianti:

    • In umido con pomodoro
    • Con aglio e prezzemolo
    • In zuppe corpose e saporite
    • Aromatizzate con le erbe tipiche della Liguria

    Ogni preparazione racchiude il sapere di chi ha appreso questi segreti gastronomici all’interno delle proprie famiglie. Accompagnano il tutto vini locali, formaggi di malga e dolci della tradizione ligure, trasformando la tavola in un’esperienza conviviale autentica.

    Attività e intrattenimento

    La festa coinvolge l’intero borgo con attività per tutte le età:

    • Stand gastronomici e mercatini di prodotti locali e artigianato
    • Giochi gonfiabili per i più piccoli
    • Gara delle lumache, l’appuntamento più divertente per bambini e adulti
    • Concorso gastronomico “Lumaca d’Oro” (Golden Snail), che premia le migliori preparazioni
    • Musica popolare che anima le serate

    Un territorio da scoprire

    Molini di Triora si trova a 460 metri sul livello del mare, circondato da boschi di castagni e querce. Il paese, con i suoi caratteristici carrugi (vicoli stretti), custodisce un patrimonio architettonico di pregio, con portali in pietra lavorati e case che raccontano secoli di storia.

    Il territorio offre numerose opportunità per gli escursionisti, con sentieri che si inoltrano nella Valle Argentina e collegano il borgo alle frazioni vicine. A pochi chilometri si trova Triora, il celebre “borgo delle streghe”, meta imperdibile per chi visita la zona.

    Come arrivare a Molini di Triora

    In auto

    Molini di Triora si trova nell’entroterra della provincia di Imperia, nella Valle Argentina. L’accesso più comodo è dall’autostrada A10 (direzione Ventimiglia), uscendo a Taggia o Sanremo e proseguendo verso l’interno sulla SP548 della Valle Argentina.

    Il paese si trova a circa 26 km da Imperia e il viaggio in auto impiega circa 25-30 minuti.

    In autobus

    La soluzione più economica per raggiungere il borgo è l’autobus. La linea 16 di Riviera Trasporti collega Sanremo e Arma di Taggia a Molini di Triora con corse regolari, con fermata in Via Argentina. Il tragitto da Arma di Taggia dura circa 59 minuti.

    In treno

    La stazione ferroviaria più vicina è Taggia-Arma, sulla linea Genova-Ventimiglia. Dalla stazione, è possibile proseguire con l’autobus linea 16 per Molini di Triora.

    Da Milano (per i foresti più golosi)

    • In auto: circa 267 km, 3 ore di viaggio
    • In treno + autobus: circa 6 ore e 30 minuti, con prezzi a partire da 22-30 €

    Un’esperienza che unisce gastronomia, cultura e paesaggi autentici, per scoprire la Liguria più vera, quella che si trova al di là del mare, tra colline e vallate dove le tradizioni resistono al tempo.