SS45 Val Trebbia

  • Itinerari in Moto nella Val Trebbia: il paradiso dei motociclisti

    Itinerari in Moto nella Val Trebbia: il paradiso dei motociclisti

    C’è un luogo in Italia dove le curve si susseguono come in un sogno, l’asfalto è un tappeto che abbraccia gole profonde e il paesaggio è talmente bello da aver ispirato Ernest Hemingway, che la definì “la valle più bella del mondo” . È la Val Trebbia, un angolo di Appennino tra Liguria, Emilia-Romagna e Lombardia che rappresenta una delle mete più ambite dagli amanti delle due ruote .

    L’itinerario regina: da Piacenza a Genova (e ritorno)

    Il percorso classico della Val Trebbia è la Strada Statale 45, la direttrice principale che collega Piacenza al Mar Ligure . È una strada disegnata per essere percorsa in moto: il traffico è contenuto (anche se nei weekend si popola di bikers) e le curve, che diventano sempre più tecniche man mano che si sale, regalano forti emozioni senza risultare mai eccessivamente insidiose .

    Da Piacenza a Bobbio

    Lasciata Piacenza, la SS45 scorre inizialmente dolce e abbastanza rettilinea per circa 40 km, fino a raggiungere Bobbio, il cuore pulsante della valle e tappa obbligata . Qui la sosta si impone per visitare:

    • Il Ponte Gobbo (o Ponte del Diavolo), una struttura romanica a undici arcate dalla forma irregolare che è diventata il simbolo del borgo .
    • L’Abbazia di San Colombano, fondata nel VII secolo dal monaco irlandese che è anche il patrono dei motociclisti .
    • Il Castello Malaspina, da cui si gode una vista panoramica mozzafiato sulla valle e sugli Appennini .

    Da Bobbio a Torriglia

    Lasciato Bobbio, la SS45 si inerpica in una sequenza di curve più impegnative che si snodano tra boschi e gole, seguendo il corso del fiume Trebbia . Il manto stradale si mantiene eccellente e si attraversano paesi come MarsagliaPonte Organasco e Ottone .

    Superato il confine con la Liguria a Gorreto, la strada scende verso il mare. Dopo circa 100 km da Piacenza, si arriva a Torriglia, dove si possono ammirare i resti delle antiche fortificazioni delle famiglie Malaspina, Fieschi e Doria . Da qui, il centro di Genova è a soli 30 km di distanza, dove la focaccia e il pesce sono il meritato premio per la pedalata .

    Varianti da non perdere: il Passo Penice e l’Oltrepò Pavese

    Per chi ha tempo e voglia di allungare il percorso, la Val Trebbia si presta a magnifiche varianti che abbracciano l’Oltrepò Pavese .

    Il Passo Penice

    Il Passo Penice, a 1.149 metri di altitudine, è una deviazione imperdibile da Bobbio. La strada offre curve dolci e panorami che spaziano sulle Alpi Appenniniche. È un’alternativa perfetta per un giro ad anello che, partendo da Bobbio, risale verso l’Oltrepò Pavese per poi tornare a valle .

    La Via dei Castelli

    Per chi ama unire la moto alla storia e alla cultura, esiste un itinerario che tocca i castelli della zona, perfetto per un giro tranquillo tra colline e vigneti. Questo percorso ad anello, di meno di 30 km, permette di visitare:

    • Il Castello di Statto, oltre il fiume Trebbia lungo la panoramica SP40, con le sue quattro torri rotonde e gli affreschi nelle sale nobili .
    • Il Castello di Rivalta, poco più a valle, una dimora signorile circondata da un bellissimo parco e considerata uno dei più preziosi ritrovamenti storici della provincia di Piacenza .

    Dove fermarsi: la cucina della Val Trebbia

    Una delle gioie del mototurismo è la scoperta dei sapori locali, e la Val Trebbia non delude. Le soste gastronomiche sono una parte fondamentale dell’esperienza.

    • A Bobbio e dintorni: l’agriturismo Il Torrione del Trebbia propone cucina tipica piacentina con prodotti locali e di stagione . Da non perdere i maccheroni bobbiesi e la famosa coppa piacentina .
    • A Brugnello, il piccolo borgo che domina il corso del fiume, l’Albergo Ristorante Rocca Rosa offre una posizione dominante e un’ottima cucina .
    • Nella parte alta della valle, l’Albergo Ristorante Genova è considerato una sosta classica e molto apprezzata dai bikers .
    • Non mancano agriturismi sparsi lungo tutto il percorso che offrono gnocco fritto, pisarei (gnocchetti di pane raffermo) e specialità a base di funghi .

    Consigli per una guida sicura

    • Il manto stradale della SS45 è generalmente ottimo, ma come sempre, soprattutto nelle zone montane, è meglio prestare attenzione a eventuali cambiamenti climatici .
    • Nei weekend e in estate la valle si popola di molti bikers, quindi è fondamentale mantenere la prudenza e non lasciarsi trascinare dall’entusiasmo .
    • Verificate sempre lo stato tecnico della vostra moto prima di partire e indossate l’equipaggiamento protettivo adeguato .