Il ritorno dei piatti caldi: dove mangiare la vera Farinata

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Con l’arrivo di settembre e le prime frescate autunnali, torna il desiderio di piatti caldi e confortanti. E in Liguria, non c’è nulla che scaldi il cuore e lo stomaco come una farinata appena sfornata, fumante e croccante. Questo semplice ma straordinario piatto, fatto di farina di ceci, acqua, olio e sale, è il vero simbolo della cucina genovese, un’icona di gusto e tradizione che si gusta al meglio nei mesi più freschi.

La Farinata: storia e leggenda

La farinata è uno dei piatti più antichi della tradizione ligure, un perfetto esempio di cucina povera che ha saputo trasformare ingredienti semplici in un’eccellenza culinaria . Una leggenda narra che sia nata quasi per caso dopo una tempesta: alcune navi della Repubblica di Genova videro mescolarsi accidentalmente farina di ceci e olio con l’acqua di mare. Una volta sbarcato, quel composto venne cotto al sole e successivamente nei forni, dando vita a un piatto destinato a diventare uno dei simboli della città .

Già nel 1400 esisteva un decreto per la vendita della “scripilita”, così veniva chiamata all’epoca . Nel Settecento, un buongustaio ligure compose un vero e proprio inno alla farinata, custodito ancora oggi nell’archivio comunale, che recita: “Un dei cibi più graditi / che da noi furo inventati / per dar gusto alli palati / a me par la farinata” .

Dove si mangia la migliore farinata a Genova

Le farinaterie storiche

Per una farinata tradizionale come si deve, la città offre diverse tappe imperdibili.

Antica Sciamadda (via San Giorgio, 14r) è un classico intramontabile: qui la farinata viene cotta nel forno a legna, sottile, saporita e preparata a regola d’arte. Un luogo perfetto per i più tradizionalisti, dove si può mangiare sul posto o optare per l’asporto .

Antico Forno della Casana (Vico della Casana, 17r), nascosto tra i caruggi del centro storico, offre una farinata semplice e deliziosa, capace di conquistare al primo morso. Il forno custodisce tutti i capisaldi del cibo da strada genovese: oltre alla farinata, si trovano focaccia classica, focaccia con cipolle e la celebre focaccia con il formaggio tipo Recco .

I locali più amati dai genovesi

Pizza D.O.C. (Via della Libertà, 28) è un punto di riferimento per chi cerca una farinata eccellente. Le recensioni parlano chiaro: “La farinata come si deve!!! Troppo buona, come dovrebbe essere e come NESSUNO più la fa a Genova” . Un locale semplice, con ottimi prodotti da forno dalla focaccia alla pizza, ma dove la farinata è regina.

La Funicolare (Corso Magenta, 29), a Castelletto, è una pizzeria storica che i genovesi si passano come un segreto. La sua farinata è diventata leggendaria, con varianti golose come quella con stracchino o salsiccia, dorata e croccante ai bordi . Il locale è su più piani, con angoli intimi, ma la domenica è chiuso e nei weekend prenotare è praticamente obbligatorio .

Da Franz & Co. (Via Struppa 81/83r), noto in tutta la Val Bisagno, è famoso per la farinata in tutte le salse: la fanno con stracchino, gorgonzola, cipollotte, salsiccia e altro . Un luogo perfetto per chi ama varianti creative senza tradire lo spirito del piatto.

Farinata Santa Zita è un locale storico, una trattoria che offre un’immersione nella cucina ligure più autentica: qui la farinata viene infornata e cotta lì per lì, servita bella calda . L’ambiente è spartano e tipico, sospeso nel tempo, con tavoli in legno e atmosfera di una volta . Oltre alla farinata, propone torte salate, panissa, cuculli e i grandi classici della tradizione come trippa e stoccafisso .

La Sagra della Farinata a Pegli: l’appuntamento autunnale

Se volete vivere l’esperienza più autentica e festosa, non potete perdere la Sagra della Farinata sul lungomare di Pegli. Questo evento storico, che celebra la farinata “P.O.P.” (Prodotto di Origine Pegliese), si svolge in diversi weekend durante l’anno, con la sua parte clou in autunno .

I prossimi appuntamenti del 2026 sono il 26 e 27 settembre, e poi il 10 e 11 ottobre e il 24 e 25 ottobre . I famosi fainotti (esperti cuochi locali) allestiscono i forni a legna in Largo Calasetta e sfornano farinata calda dalle 12:00 alle 20:00 circa . La miscela di acqua, farina, sale e olio viene preparata sul posto, versata su tegami di rame e cotta a circa 350 gradi per 15 minuti . Il risultato è una delizia dalla superficie dorata e croccante e dal cuore morbido e cremoso, da gustare rigorosamente appena sfornata .

La Sagra non è solo cibo: è un’occasione di convivialità in riva al mare, in un’atmosfera calorosa e autentica che unisce famiglie, turisti e appassionati di gastronomia .

I segreti della vera farinata

La vera farinata si riconosce da alcuni elementi fondamentali. La cottura deve avvenire in forno a legna, in grandi teglie di rame stagnato, a temperature altissime (intorno ai 350 gradi) . Il risultato è una superficie dorata e croccante, mentre l’interno rimane morbido e cremoso . A Pegli esiste in Val Varenna il Molino di Pegli, unico in Liguria, che macina i ceci per produrre la farina, ingrediente base di questa prelibatezza .

Con l’arrivo dell’autunno, non c’è modo migliore per riscoprire il piacere dei sapori caldi e autentici. Che scegliate una storica farinateria nel centro di Genova o vi uniate alla festa della Sagra a Pegli, la farinata vi aspetta per regalarvi un’esperienza di gusto indimenticabile.

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