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  • Sagra della Farinata di Genova Pegli: gli appuntamenti di fine settembre e ottobre

    Sagra della Farinata di Genova Pegli: gli appuntamenti di fine settembre e ottobre

    Il lungomare di Pegli si prepara ad accogliere uno degli eventi gastronomici più amati della Liguria: la Sagra della Farinata, un’istituzione che celebra il piatto simbolo della cucina genovese. Organizzata dalla Pro Loco Pegli APS, la manifestazione si svolge in diversi weekend nell’arco dell’anno ed è riconosciuta come Evento Autentico di Regione Liguria .

    Per chi desidera programmare una visita a fine settembre, le date da segnare in agenda sono il weekend del 26 e 27 settembre 2026. La sagra proseguirà poi con altri due appuntamenti autunnali: il 10 e 11 ottobre e il 24 e 25 ottobre 2026 .

    La farinata: leggenda e tradizione

    La farinata, con il suo caratteristico colore dorato e la superficie croccante, è molto più di una semplice pietanza. La sua origine si perde nella storia e nella leggenda. Una delle narrazioni più affascinanti la vuole nata quasi per caso dopo una vittoria navale della Repubblica di Genova: si racconta che durante una tempesta, alcune navi genovesi videro mescolarsi accidentalmente farina di ceci e olio con l’acqua di mare. Una volta sbarcato, quel composto venne cotto al sole e successivamente nei forni, dando vita a una preparazione destinata a diventare uno dei simboli della città .

    Altri studiosi fanno risalire le prime tracce della “scripilita” – così veniva chiamata – a un decreto del 1400. Di certo, nel Settecento, un buongustaio ligure compose un vero e proprio inno alla farinata, custodito ancora oggi nell’archivio comunale, che recita: “Un dei cibi più graditi / che da noi furo inventati / per dar gusto alli palati / a me par la farinata” .

    I segreti della farinata “P.O.P.”

    La Sagra della Farinata di Pegli non è una semplice festa paesana, ma la celebrazione di un prodotto che può fregiarsi della sigla P.O.P., ovvero Prodotto di Origine Pegliese . Il segreto della sua bontà risiede nella qualità delle materie prime e nella maestria dei “fainotti”, gli esperti cuochi locali che tramandano l’arte della preparazione di generazione in generazione .

    Ingredienti semplici e genuini: solo farina di ceci, acqua, olio extravergine di oliva e sale . La farina utilizzata proviene dallo storico mulino di Pegli, situato in Val Varenna, l’unico in Liguria dedicato esclusivamente alla macinazione dei ceci, una garanzia di purezza che rende la farinata adatta anche ai celiaci .

    La miscela viene versata in teglie di rame stagnato e cotta in forni a legna a temperature altissime, intorno ai 350 gradi, per circa 15 minuti . Il risultato è una delizia dalla superficie dorata e croccante e dal cuore morbido e cremoso, che va gustata rigorosamente appena sfornata e calda, perché raffreddata perde tutto il suo sapore .

    L’evento a Pegli

    La sagra si svolge sul lungomare di Pegli, in Largo Calasetta . Durante i weekend, i forni a legna vengono allestiti all’aperto e i “fainotti” sfornano ininterrottamente, dalle 12:00 alle 20:00 circa, la farinata per i visitatori . Oltre alla versione classica, non mancano varianti arricchite con cipolle, rosmarino o salsiccia .

    L’evento è un’occasione di festa e convivialità che unisce famiglie, turisti e appassionati di gastronomia in un’atmosfera calorosa e autentica, con la suggestiva cornice del mare .

    Come arrivare a Pegli

    Pegli è facilmente raggiungibile da Genova e dal resto della Liguria.

    • In auto: Pegli si trova a circa 15-20 minuti dal centro di Genova .
    • In treno: La stazione di Genova Pegli è servita da treni regionali con partenze frequenti da Genova Brignole e Genova Piazza Principe. Il viaggio dura mediamente circa 25-30 minuti .
    • In autobus: Diverse linee di autobus collegano Pegli al centro di Genova. La fermata più vicina al lungomare è “Lungomare 1/Fs Musei Pallavicini” .
    • In battello: Nei periodi estivi, è possibile raggiungere Pegli anche con il battello che parte dal Porto Antico di Genova .
  • Il ritorno dei piatti caldi: dove mangiare la vera Farinata

    Il ritorno dei piatti caldi: dove mangiare la vera Farinata

    Con l’arrivo di settembre e le prime frescate autunnali, torna il desiderio di piatti caldi e confortanti. E in Liguria, non c’è nulla che scaldi il cuore e lo stomaco come una farinata appena sfornata, fumante e croccante. Questo semplice ma straordinario piatto, fatto di farina di ceci, acqua, olio e sale, è il vero simbolo della cucina genovese, un’icona di gusto e tradizione che si gusta al meglio nei mesi più freschi.

    La Farinata: storia e leggenda

    La farinata è uno dei piatti più antichi della tradizione ligure, un perfetto esempio di cucina povera che ha saputo trasformare ingredienti semplici in un’eccellenza culinaria . Una leggenda narra che sia nata quasi per caso dopo una tempesta: alcune navi della Repubblica di Genova videro mescolarsi accidentalmente farina di ceci e olio con l’acqua di mare. Una volta sbarcato, quel composto venne cotto al sole e successivamente nei forni, dando vita a un piatto destinato a diventare uno dei simboli della città .

    Già nel 1400 esisteva un decreto per la vendita della “scripilita”, così veniva chiamata all’epoca . Nel Settecento, un buongustaio ligure compose un vero e proprio inno alla farinata, custodito ancora oggi nell’archivio comunale, che recita: “Un dei cibi più graditi / che da noi furo inventati / per dar gusto alli palati / a me par la farinata” .

    Dove si mangia la migliore farinata a Genova

    Le farinaterie storiche

    Per una farinata tradizionale come si deve, la città offre diverse tappe imperdibili.

    Antica Sciamadda (via San Giorgio, 14r) è un classico intramontabile: qui la farinata viene cotta nel forno a legna, sottile, saporita e preparata a regola d’arte. Un luogo perfetto per i più tradizionalisti, dove si può mangiare sul posto o optare per l’asporto .

    Antico Forno della Casana (Vico della Casana, 17r), nascosto tra i caruggi del centro storico, offre una farinata semplice e deliziosa, capace di conquistare al primo morso. Il forno custodisce tutti i capisaldi del cibo da strada genovese: oltre alla farinata, si trovano focaccia classica, focaccia con cipolle e la celebre focaccia con il formaggio tipo Recco .

    I locali più amati dai genovesi

    Pizza D.O.C. (Via della Libertà, 28) è un punto di riferimento per chi cerca una farinata eccellente. Le recensioni parlano chiaro: “La farinata come si deve!!! Troppo buona, come dovrebbe essere e come NESSUNO più la fa a Genova” . Un locale semplice, con ottimi prodotti da forno dalla focaccia alla pizza, ma dove la farinata è regina.

    La Funicolare (Corso Magenta, 29), a Castelletto, è una pizzeria storica che i genovesi si passano come un segreto. La sua farinata è diventata leggendaria, con varianti golose come quella con stracchino o salsiccia, dorata e croccante ai bordi . Il locale è su più piani, con angoli intimi, ma la domenica è chiuso e nei weekend prenotare è praticamente obbligatorio .

    Da Franz & Co. (Via Struppa 81/83r), noto in tutta la Val Bisagno, è famoso per la farinata in tutte le salse: la fanno con stracchino, gorgonzola, cipollotte, salsiccia e altro . Un luogo perfetto per chi ama varianti creative senza tradire lo spirito del piatto.

    Farinata Santa Zita è un locale storico, una trattoria che offre un’immersione nella cucina ligure più autentica: qui la farinata viene infornata e cotta lì per lì, servita bella calda . L’ambiente è spartano e tipico, sospeso nel tempo, con tavoli in legno e atmosfera di una volta . Oltre alla farinata, propone torte salate, panissa, cuculli e i grandi classici della tradizione come trippa e stoccafisso .

    La Sagra della Farinata a Pegli: l’appuntamento autunnale

    Se volete vivere l’esperienza più autentica e festosa, non potete perdere la Sagra della Farinata sul lungomare di Pegli. Questo evento storico, che celebra la farinata “P.O.P.” (Prodotto di Origine Pegliese), si svolge in diversi weekend durante l’anno, con la sua parte clou in autunno .

    I prossimi appuntamenti del 2026 sono il 26 e 27 settembre, e poi il 10 e 11 ottobre e il 24 e 25 ottobre . I famosi fainotti (esperti cuochi locali) allestiscono i forni a legna in Largo Calasetta e sfornano farinata calda dalle 12:00 alle 20:00 circa . La miscela di acqua, farina, sale e olio viene preparata sul posto, versata su tegami di rame e cotta a circa 350 gradi per 15 minuti . Il risultato è una delizia dalla superficie dorata e croccante e dal cuore morbido e cremoso, da gustare rigorosamente appena sfornata .

    La Sagra non è solo cibo: è un’occasione di convivialità in riva al mare, in un’atmosfera calorosa e autentica che unisce famiglie, turisti e appassionati di gastronomia .

    I segreti della vera farinata

    La vera farinata si riconosce da alcuni elementi fondamentali. La cottura deve avvenire in forno a legna, in grandi teglie di rame stagnato, a temperature altissime (intorno ai 350 gradi) . Il risultato è una superficie dorata e croccante, mentre l’interno rimane morbido e cremoso . A Pegli esiste in Val Varenna il Molino di Pegli, unico in Liguria, che macina i ceci per produrre la farina, ingrediente base di questa prelibatezza .

    Con l’arrivo dell’autunno, non c’è modo migliore per riscoprire il piacere dei sapori caldi e autentici. Che scegliate una storica farinateria nel centro di Genova o vi uniate alla festa della Sagra a Pegli, la farinata vi aspetta per regalarvi un’esperienza di gusto indimenticabile.